Contea del Tirolo

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Contea del Tirolo
Contea del Tirolo – Bandiera Contea del Tirolo - Stemma
Motto: Land im Gebirge
Terra inter montes - Terra fra i monti
Contea del Tirolo - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Grafschaft Tirol
Lingue ufficiali Tedesco
Lingue parlate Tedesco, ladino, italiano
Capitale Merano-Stemma.png Merano (1259-1420)
AT Innsbruck COA.svg Innsbruck (dal 1420)
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo Monarchia assoluta
(contea)
Nascita 1100, circa
con Alberto II di Venosta
Causa Costituzione della contea dal feudo della Val Venosta
Fine 1665/76,
con Sigismondo Francesco; Claudia Felicita d'Austria e Leopoldo I d'Asburgo
Causa Estinzione del ramo Asburgo-Tirolo e incorporazione nell'Austria
Territorio e popolazione
Bacino geografico Attuale Trentino-Alto Adige e Tirolo austriaco
Massima estensione 7 000 k circa
nel secolo XIV
Popolazione 20000 abitanti circa
nel secolo XIV
Economia
Valuta Zecca autonoma fino al 1363, poi imperiale
Risorse Agricoltura, allevamento
Commerci con Sacro Romano Impero e
Stati vicini
Religione e società
Religione di Stato Cattolicesimo
Classi sociali Nobili, clero, mezzadri, operai, contadini
Contea del Tirolo - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Feudo della Vintschgau
Succeduto da Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Sacro Romano Impero
Ora parte di Austria Austria
Italia Italia

La contea del Tirolo (in tedesco Grafschaft Tirol), poi contea principesca del Tirolo dal 1504, è stata un'entità territoriale indipendente nell'ambito del Sacro Romano Impero. Il suo territorio storico è suddiviso tra il Tirolo austriaco, la regione italiana del Trentino-Alto Adige e alcune piccole porzioni del Veneto (fra cui Cortina d'Ampezzo) e della Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castel Tirolo era la sede dei conti del Tirolo che diede il nome all'intera regione

Il medioevo: dai conti di Tirolo ai conti di Tirolo-Gorizia[modifica | modifica wikitesto]

La contea fu costituita intorno al 1259, con l'ascesa di Mainardo II di Tirolo-Gorizia, vero fondatore della potenza tirolese. In precedenza la casata nobiliare dei cosiddetti "conti" di Tirolo (non avevano investitura imperiale ma esercitavano un vasto potere militare) era arrivata, in seguito alle conquiste militari, ad esercitare la signoria su una vasta regione. Si auto-definivano, senza riconoscimento formale, conti del Tirolo, titolo ottenuto solo il secolo successivo.

L'imperatore Corrado II il Salico, nel 1027, infatti, aveva istituito il vescovato di Trento, rendendolo un territorio circoscritto entro la compagine del Sacro Romano Impero. Dal XII secolo in poi, i vassalli del principe vescovo di Trento, signori di Castel Tirolo presso Merano, avevano acquisito la funzione di "advocates" militari dell'alto prelato (assieme ad altre casate) e del principe vescovo di Bressanone. Essi estesero in seguito la propria autorità su una vasta regione a cavallo del Brennero, anche grazie ad usurpazioni violente ed illegittime ai danni degli stessi vescovi, che erano loro signori feudali, e di altre nobili famiglie.[1]

Mainardo III di Gorizia divenne Mainardo I di Tirolo-Gorizia per il matrimonio con Adelaide, erede dell'ultimo conte del Tirolo Alberto IV. Tra le sue imprese militari egli sostenne il re di Germania Rodolfo I d'Asburgo contro il rivale Ottocaro II di Boemia: come ricompensa, nel 1286, ottenne il rango di duca di Carinzia e marchese di Carniola.[2]

Nel 1307 il figlio di Mainardo, Enrico venne eletto re di Boemia e, dopo la sua morte, diventò contessa del Tirolo e duchessa di Carinzia l'unica figlia sopravvissutagli, Margherita. Nel 1341 questa sposò, in seconde nozze, Ludovico V di Baviera, futuro margravio di Brandeburgo.

Successivamente, quando nel corso del XIV secolo la dinastia dei Tirolo-Gorizia si estinse e la contea passò per questioni dinastiche agli Asburgo, l'uso del termine e il relativo titolo nobiliare di conte del Tirolo vennero riconosciuti dall'imperatore stesso. Infatti Ludovico V scomparve nel 1361 e gli succedette il figlio avuto con Margherita, Mainardo III di Tirolo-Gorizia, che però morì anch'egli due anni più tardi. Non avendo altri discendenti, Margherita cedette, pertanto, la contea del Tirolo al parente Rodolfo IV d'Asburgo, già duca d'Austria, nel 1363, atto approvato formalmente dal casato di Wittelsbach nel 1369. Fu in questo periodo che la contea del Tirolo entrò notoriamente a far parte dei domini degli Asburgo d'Austria, diventando una delle sue varie linee dinastiche.[3]

Margherita di Tirolo, erede della dinastia dei Mainardini

Gli Asburgo conti del Tirolo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tirolo.
Mappa della contea del Tirolo e la Provincia Austriaca durante il XV secolo

Dopo che le terre ereditarie degli Asburgo furono divise ai sensi del trattato di Neuberg nel 1379, la contea del Tirolo venne governata dai discendenti del duca Leopoldo III. Dopo una seconda spartizione effettuata nel 1406 dai rappresentanti della linea leopoldina della dinastia, il duca Federico IV d'Austria ottenne l'amministrazione della zona. Nel 1420 fu quest'ultimo a scegliere Innsbruck quale residenza del governatore del Tirolo. Nel 1490 il suo erede Sigismondo rinunciò al Tirolo ed all'Alta Austria in favore del proprio cugino, l'imperatore Massimiliano I. Così facendo il potente Asburgo riunì tutti i possedimenti austriaci nelle proprie mani. Nel 1500, infine, acquistò i rimanenti territori di Gorizia presso Lienz e nella Val Pusteria.[4]

Quando l'imperatore Ferdinando I morì nel 1564, aveva assegnato il governo del Tirolo e dell'Alta Austria al suo secondogenito, l'arciduca Ferdinando II. Entrambi i territori successivamente passarono ai figli ultimogeniti degli imperatori asburgici: l'arciduca Mattia nel 1608 e Massimiliano III nel 1612. Dopo la scomparsa dell'arciduca Sigismondo Francesco nel 1665, tutti i possedimenti asburgici vennero riuniti sotto la corona imperiale dall'imperatore Leopoldo I, che aveva sposato Claudia Felicita d'Austria, ultima contessa e figlia di Ferdinando Carlo. Questo episodio sancì la fine dell'autonomia dell'antica contea del Tirolo.[5]

Dal regno di Maria Teresa d'Austria (1740-1780) in poi, il Tirolo venne retto dal governo centrale della monarchia asburgica a Vienna. La riforma di Maria Teresa dell'8 novembre 1754 fece istituire ad Innsbruck un governo provinciale che divideva il Tirolo in sei circoli: "Confini d'Italia", con sede a Rovereto; "Quarti all'Adige e Isarco", con sede a Bolzano; "Burgraviato e Venosta", con sede a Merano; "Inn superiore", con sede a Imst; "Inn inferiore e Wipptal", con sede a Schwatz; "Pusteria" con sede a Teodone (Brunico).[6]

Conti del Tirolo - Casa di Venosta (1100 circa-1258/75)[7][modifica | modifica wikitesto]

Titolo Nome Periodo Consorte e note
Conte Alberto I di Vintschgau 1100 circa Berta; Casa di Venosta
Conte Alberto II 1125 circa-1140 Adelaide di Andechs
Conte Alberto III 1140-1165 Willibirg di Dachau
Conte Bertoldo I 1165-1180
Conte Bertoldo II 1180-1181
Conte Enrico I 1181-1190 Agnese di Wangen
Conte Alberto IV 1190-1253 Uta di Lechgemünd
Contessa Adelaide 1253-1258 Mainardo I di Tirolo-Gorizia, conte di Gorizia (1220-1258), conte del Tirolo (1253-1258)

Conti del Tirolo - Casa di Gorizia (1258-1363)[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Nome Periodo Consorte e note
Conte Mainardo II 1258-1295 Elisabetta di Wittelsbach
Conte Ottone I 1295-1310 Eufemia di Slesia;
III come duca di Carinzia
Conte Enrico II 1310-1335 Anna Premysl, Adelaide di Braunschweig, Beatrice di Savoia; fu re di Boemia (1307-1310)
Contessa Margherita 1335-1363 Giovanni Enrico di Lussemburgo (1335-1341);
Ludovico V di Baviera (1341-1361);
dopo la morte dell'unico erede cedette la contea al parente Rodolfo IV d'Asburgo, nipote di Elisabetta, figlia di Mainardo II
Conte Mainardo III 1361-1363 Margherita d'Austria

Conti del Tirolo - Casa Asburgo-linea Leopoldina (1363-1665)[modifica | modifica wikitesto]

L'arme degli Asburgo-Tirolo
Titolo Nome Periodo Consorte e note
Conte Rodolfo I il Magnanimo 1363-1365 Caterina di Lussemburgo;
IV come duca d'Austria
Conte Leopoldo I il Prode 1365-1386 Caterina di Goritz, Verde Visconti;
III come duca
Conte Alberto V dalla Treccia 1386-1395 Elisabetta di Lussemburgo; III come duca
Conte Leopoldo II il Superbo 1396-1406 Caterina di Borgogna; IV come duca
Conte Federico I dalle Tasche vuote 1406-1439 Anna di Brunswick; IV come duca
Conte Sigismondo I 1439-1490 Eleonora di Scozia
Conte Massimiliano I 1490-1519 Maria di Borgogna, Bianca Maria Sforza; imperatore
Conte Carlo I 1519-1521 Eleonora del Portogallo; imperatore (V)
Conte Ferdinando I 1521-1564 Anna Jagellona; imperatore
Conte Ferdinando II 1564-1595 Anna Caterina Gonzaga; imperatore
Conte Massimiliano II 1602-1618
Conte Leopoldo V 1619-1632 Claudia de' Medici, reggente (1632-1646)
Conte Ferdinando III Carlo 1632-1662 Anna de' Medici
Conte Sigismondo Francesco 1663-1665
Contessa Claudia Felicita 1665-1676 Leopoldo VI; (1665-1705); I come imperatore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De Biasi, p. 41
  2. ^ Il sogno di un Principe, p. 36
  3. ^ De Biasi, p. 50
  4. ^ Nössing-Noflatscher, p. 49
  5. ^ Nössing-Noflatscher, p. 68
  6. ^ Guida generale degli Archivi di Stato - Trento, I Antichi Regimi (PDF), maas.ccr.it, p. 669.
  7. ^ Nössing-Noflatscher, p. 31

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Il sogno di un Principe. Mainardo II e la nascita del Tirolo, Giorgio Mondadori, Milano 1995.
  • Marius De Biasi, Il Sudtirolo dalla Contea alla Heimat, Praxis3, Bolzano 2008.
  • Josef Nössing-Heinz Noflatscher (a cura di), Storia del Tirolo, Provincia Autonoma di Bolzano, 1986.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]