Anterivo

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Anterivo
comune
(IT) Anterivo
(DE) Altrei
Anterivo – Stemma
Anterivo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaSuedtirol CoA.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoGustav Mattivi[1] (SVP) dal 10-5-2015
Lingue ufficialiTedesco, Italiano
Data di istituzione16/10/1920
Territorio
Coordinate46°17′N 11°22′E / 46.283333°N 11.366667°E46.283333; 11.366667 (Anterivo)Coordinate: 46°17′N 11°22′E / 46.283333°N 11.366667°E46.283333; 11.366667 (Anterivo)
Altitudine1 209 m s.l.m.
Superficie11,06 km²
Abitanti391[3] (30-4-2017)
Densità35,35 ab./km²
FrazioniGuggal, Pramarino
Comuni confinantiCapriana (TN), Carano (TN), Castello-Molina di Fiemme (TN), Trodena, Valfloriana (TN)
Altre informazioni
Cod. postale39040
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021003
Cod. catastaleA306
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 299 GG[4]
Nome abitanti(IT) anterivesi
(DE) Altreier[2]
PatronoSanta Caterina d'Alessandria
Giorno festivo25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Anterivo
Anterivo
Anterivo – Mappa
Posizione del comune di Anterivo nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Anterivo (Altrei in tedesco[5], Fåltrúi in dialetto sudtirolese, Nantarù in dialetto fiemmese) è un comune italiano di 391 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato alle pendici del Monte Corno e all'interno dell'omonimo parco naturale protetto, Anterivo conta anche due frazioni: Guggal e Eben (Pramarino). È l'unico comune di lingua tedesca della val di Fiemme, infatti nel 1946 è passato dalla provincia autonoma di Trento alla provincia autonoma di Bolzano in seguito all'accordo De Gasperi-Gruber.

Il comune si estende oltre il Reggelberg sul versante che guarda verso la val di Cembra. Il paese è raggiungibile da Ora o da Passo di San Lugano (val di Fiemme). Dal margine esterno del piccolo paese un ripido pendio cade quasi a picco verso la forra dell'Avisio. Giù in fondo alla valle si trova il lago artificiale di Stramentizzo, dove una condotta di 10 km porta l'acqua del lago alla centrale di San Floriano nella valle dell'Adige presso Laghetti nel comune di Egna.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1321 come "Antereu, Altreu" e "Altreü" e nel 1406 come "Antrew" e deriva dal latino in ante rivum, cioè "davanti al torrente".[6][7] Probabilmente l'interpretazione è : Ottima zona pianeggiante a riva del torrente Guggal, con prativo arabile.

Eben è attestato nel 1410 come "hof in der Eben" e deriva dal tedesco Ebene, cioè "tratto pianeggiante", dove alcuni degli anterivesi si sono insediati con un maso, con a lato un prato.[8]

Guggal è attestato nel 1406 come "Kukal" e nel 1463 come "Wolfl de Gugkal" e deriva dal tedesco Kuckuck, cioè "cuccù".[9]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Antereu, oggi Anterivo in italiano ed Altrei in tedesco, viene citato come insediamento per la prima volta in documenti nell'anno 1321 d.C. Anterivo è l'ultimo bastione degli insediamenti tedeschi ad est dell'Adige, che si ebbero proprio nel 1321 con i provvedimenti principeschi del duca Enrico di Carinzia e Tirolo, che conferì al suo vassallo Gottschalk di Bolzano, suo giudice ad Egna, il diritto di insediare 10 masi ad Anterivo tramite i suoi coloni tirolesi.[10] Fino alla prima guerra mondiale il comune apparteneva alla Magnifica Comunità di Fiemme di Cavalese.

Nel 1919 il regio governo italiano lasciò amministrativamente il comune di Anterivo nel distretto di Cavalese, e quindi nella provincia di Trento, ma nel 1947, dopo la seconda guerra mondiale, il comune passò nel distretto e nella provincia di Bolzano. Secondo il censimento nazionale del 1951, il paese contava 435 abitanti. Nel primo censimento italiano del 1921, fra gli allora 402 abitanti di Anterivo, solo nove furono specificati come cittadini di lingua materna italiana, ed oggi sono un terzo della popolazione comunale.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma rappresenta i dieci masi costruiti nel 1321 che formarono il nucleo di Anterivo. Lo scudo è contropalato di colori argento e nero. Lo stemma è stato adottato nel 1968.[11]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione è tradizionalmente legata ai vicini trentino-tirolesi come abbigliamento.

Anche la cucina è legata agli alpini: tipici sono i canederli e la polenta. Esistono però altri cibi che sono unici della Valle, ad esempio gli stramboi, oppure kneidln kraut e krapfen.

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è per quasi il 70% di madrelingua tedesca, anche se ad Anterivo si parla un dialetto molto particolare, un antico Mundart austriaco, esso ha però molti termini ladini:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
67,80% madrelingua tedesca
32,20% madrelingua italiana

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 9 persone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Hartwig Friedrich Lochmann SVP Sindaco
2010 2015 Hartwig Friedrich Lochmann SVP Sindaco
2015 in carica Gustav Mattivi[1] SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Anterivo - Elezioni Comunali 2015 Archiviato il 18 maggio 2015 in Internet Archive. - elezionicomunali.bz.it
  2. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 42.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 30.
  6. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  7. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 30. ISBN 88-7014-634-0
  8. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 88. ISBN 88-7014-634-0
  9. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 143. ISBN 88-7014-634-0
  10. ^ Franz Huter, Archivberichte aus Altrei und Truden, in «Veröffentlichungen des Museums Ferdinandeum», 8 (Festschrift zu Ehren Oswald Redlichs), Innsbruck, Wagner, 1928, pp. 121ss.
  11. ^ (EN) Heraldry of the World: Anterivo Archiviato il 1º agosto 2012 in Internet Archive.
  12. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Raimund von Klebelsberg, Altrei - Truden: Beiträge zur Heimatkunde der zwei Südtiroler Gemeinden am Fleimser Höhenrande (Schlern-Schriften, 180), Innsbruck, Wagner, 1958.
  • (DE) Heinz Abram, Heimatbuch Altrei, Anterivo, Comune, 2006. ISBN 88-8300-030-7 (monografia di riferimento)
  • Andrea Heistinger, Il fiore blu di Anterivo - caffè di Anterivo (Lupinus pilosus L.) coltivato in Alto Adige come surrogato del caffè, Innsbruck-Vienna-Bolzano, Studienverlag, 2008. ISBN 978-3-7065-4620-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN237000276 · GND (DE4528028-9
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