Sito palafitticolo Belvedere

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Sito palafitticolo Belvedere
UtilizzoCentro abitato su palafitte
EpocaEtà del bronzo
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComunePeschiera del Garda
Dimensioni
Superficie22 500 
Scavi
Data scopertaAnni novanta del Novecento
Date scavi1994-2005
OrganizzazioneSoprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto
ArcheologoLuigi Fozzati
Amministrazione
PatrimonioSiti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi
EnteSoprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
VisitabileSito sommerso
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°27′22.71″N 10°39′30.31″E / 45.456307°N 10.65842°E45.456307; 10.65842

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
TipoCulturali
Criterio(iii) (iv)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2011
Scheda UNESCO(EN) Prehistoric Pile dwellings around the Alps
(FR) Scheda

Il sito palafitticolo Belvedere è un sito archeologico dell'età del bronzo parte del sito UNESCO che riunisce una serie di siti palafitticoli che circondano le Alpi, situato in prossimità della riva del lago di Garda, nel comune di Peschiera del Garda.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante questo sito archeologico preistorico si trovi tra altri due siti noti, esso non venne scoperto durante le esplorazioni degli insediamenti palafitticoli lacustri avvenuti nella seconda metà del XIX secolo, ma solamente negli anni novanta del Novecento.[1] Il sito archeologico venne quindi ampiamente indagato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, sotto la direzione di Luigi Fozzati e grazie al supporto dell'Associazione Culturale Subacquea del Lago di Garda UNIO.[2] Le indagini, che si sono svolte in due fasi (prima tra il 1994 ed il 2003 e quindi nel 2005)[1], hanno permesso di individuare due diverse fasi di occupazione e sviluppo dell'insediamento: una prima fase a cavallo tra XXI e XX secolo a.C.; una seconda fase sul finire del XVII secolo a.C.[2]

Nel 2011 il sito è divenuto Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, all'interno del progetto seriale "Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino", che include 111 siti villaggi palafitticoli ritenuti i più interessanti tra i circa 1000 siti noti presenti in altri sei Paesi oltre all'Italia: Svizzera, Austria, Francia, Germania e Slovenia.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il sito palafitticolo è un'area sommersa a 3 metri di profondità cui corrispondeva un abitato di notevoli dimensioni, situato ad oltre 150 metri di distanza dalla sponde del lago di Garda. Dell'abitato, che occupa una superficie di 22 500 mq e si sviluppa parallelamente alla riva, rimane un'ampia palificazione composta di circa 1 200 elementi verticali in legno.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Capulli, Fozzati, Martinelli e Pellegrini, p. 103.
  2. ^ a b c Belvedere - Peschiera del Garda (VR), su unescopalafitteitalia.beniculturali.it. URL consultato il 16 marzo 2020.
  3. ^ Palafitte del Garda «tesoro» Unesco, su larena.it. URL consultato il 16 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Capulli, Luigi Fozzati, Nicoletta Martinelli e Alessandro Pellegrini, La palafitta sommersa di Peschiera - Belvedere sul lago di Garda (VR), in Danilo Leone, Maria Turchiano e Giuliano Volpe (a cura di), Atti del III convegno di archeologia subacquea, Bari, Edipuglia, 2014, ISBN 978-88-7228-609-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]