Jan Raas

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Jan Raas
Jan Raas 1978 (cropped).jpg
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 1985 - ciclista
2004 - direttore sportivo
Carriera
Squadre di club
1975-1976 TI-Raleigh
1977 Frisol
1978-1983 TI-Raleigh
1984-1985 Kwantum Hallen
Nazionale
1975-1984 Paesi Bassi Paesi Bassi
Carriera da allenatore
1985-1986 Kwantum Hallen
1987-1989 Superconfex
1990-1992 Buckler
1993-1994 Wordperfect
1995 Novell
1996-2004 Rabobank
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Valkenburg 1979 In linea
 

Jan Raas (Heinkenszand, 8 novembre 1952) è un dirigente sportivo, ex ciclista su strada ed ex pistard olandese.

Velocista[1] con ottime doti di fondo che gli permettevano di essere competitivo anche nelle classiche, fu attivo nel professionismo dal 1975 al 1985 vincendo anche una Milano-Sanremo, due volte il Giro delle Fiandre (nel 1979 e nel 1983) e una Parigi-Roubaix; nei venti anni a seguire fu quindi direttore sportivo del team Rabobank.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua carriera professionistica, durata undici stagioni (otto delle quali nella TI-Raleigh di Peter Post), riuscì a imporsi in ben 145 corse.[1] Specialista delle gare di un giorno, seppe aggiudicarsi (anche mediante il decisivo aiuto dei compagni che lo spinsero in salita, delle vetture di servizio cui si attaccò e della scorrettezza in volata del tedesco Dietrich Thurau che buttò a terra l'italiano Giovanni Battaglin) il Campionato del mondo su strada 1979 corso in casa a Valkenburg, ma anche due edizioni del Giro delle Fiandre, tre E3 Harelbeke, una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo, una Omloop Het Volk, cinque Amstel Gold Race, record, di cui quattro consecutive (la gara fu ribattezzata in suo onore, scherzosamente, "Amstel Gold Raas"),[1] due Parigi-Tours e una Gand-Wevelgem. Prese il via ad otto Tour de France, vincendo dieci tappe e vestendo per quattro volte la maglia gialla.

Dopo il ritiro dall'attività, ufficializzato il 28 maggio 1985,[2] passò sull'ammiraglia dell'ultima squadra per cui aveva corso, la Kwantum Hallen-Yoko: in questa formazione ricoprì il ruolo di direttore sportivo e manager nell'arco di venti stagioni consecutive, fino al 2004, attraverso cinque cambi di denominazione (l'ultimo, Rabobank); per lui gareggiarono atleti come Joop Zoetemelk, Edwig Van Hooydonck, Adrie van der Poel, Erik Dekker, Michael Boogerd e Óscar Freire.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

6ª tappa Olympia's Tour
Ronde van Midden-Nederland
Classifica generale Omloop van Zeeuws-Vlaanderen
8ª tappa Olympia's Tour
10ª tappa Olympia's Tour
Campionato olandese, Prova in linea Dilettanti
1ª tappa Omloop van Zeeuws-Vlaanderen
Grote Prijs Stad Zottegem
Grand Prix Péruwelz
4ª tappa Giro del Belgio
Campionato olandese, Prova in linea
1ª tappa Tour Méditerranéen
Milano-Sanremo
Amstel Gold Race
6ª tappa Tour de France
Grand Prix d'Antibes
Grand Prix de Monaco
Amstel Gold Race
5ª tappa Quatre Jours de Dunkerque
3ª tappa Tour de Suisse
Prologo Tour de France
1ª tappa, 1ª semitappa, Tour de France
19ª tappa Tour de France
2ª tappa Ronde van Nederland
Parigi-Bruxelles
Grand Prix d'Automne
Prologo Tour Méditerranéen
7ª tappa Tour Méditerranéen
3ª tappa Parigi-Nizza
E3 Prijs Vlaanderen
Giro delle Fiandre
Amstel Gold Race
1ª tappa, 2ª semitappa, Giro del Belgio
5ª tappa Tour de France
4ª tappa Deutschland Rundfahrt
Prologo Ronde van Nederland
2ª tappa Ronde van Nederland
Classifica generale Ronde van Nederland
Jersey rainbow.svg Campionato del mondo, Prova in linea
3ª tappa Étoile de Bessèges
2ª tappa Tour Méditerranéen
3ª tappa, 2ª semitappa, Tour Méditerranéen
Grand Prix de Cannes
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
1ª tappa, 2ª semitappa, Parigi-Nizza
E3 Prijs Vlaanderen
Amstel Gold Race
3ª tappa Giro del Belgio
Prologo Giro di Lussemburgo
1ª tappa Giro di Lussemburgo
1ª tappa, 1ª semitappa, Tour de France
7ª tappa, 2ª semitappa, Tour de France
9ª tappa Tour de France
Acht van Chaam
3ª tappa Ronde van Nederland
Grand Prix de Largentiere
Prologo Étoile de Bessèges
1ª tappa Étoile de Bessèges
3ª tappa Étoile de Bessèges
Classifica generale Étoile de Bessèges
3ª tappa, 2ª semitappa, Tour Méditerranéen
Omloop Het Volk
E3 Prijs Vlaanderen
Gand-Wevelgem
Grand Prix d'Automne
Prologo Étoile de Bessèges
Dwars door België
Parigi-Roubaix
Amstel Gold Race
6ª tappa Tour de France
Prologo Ronde van Nederland
Grand Prix de Bessèges
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
1ª tappa, 1ª semitappa, Tre Giorni di La Panne
Giro delle Fiandre
Ronde van Midden-Zeeland
Campionato olandese, Prova in linea
9ª tappa Tour de France
Campionato olandese su strada

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa, 2ª semitappa, Parigi-Nizza (cronosquadre)
4ª tappa Tour de France (cronosquadre)
5ª tappa, 2ª semitappa, Ronde van Nederland (cronosquadre)
5ª tappa, 2ª semitappa, Ronde van Nederland (cronosquadre)
5ª tappa, 2ª semitappa, Ronde van Nederland (cronosquadre)

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Sei giorni di Rotterdam (con René Pijnen)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1976: 83º
1977: non partito (15ª tappa, 1ª semitappa)
1978: 24º
1979: ritirato (9ª tappa)
1980: ritirato (13ª tappa)
1982: ritirato (15ª tappa)
1983: ritirato (4ª tappa)
1984: ritirato (11ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

1977: vincitore
1978: 105º
1979: 12º
1980: 3º
1981: ritirato
1982: 14º
1983: 3º
1984: ritirato
1985: 93º
1976: 11º
1977: 3º
1978: 22º
1979: vincitore
1980: 3º
1981: 3º
1982: 13º
1983: vincitore
1975: 40º
1976: 7º
1977: 6º
1978: 3º
1979: 5º
1982: vincitore

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Yvoir 1975 - In linea: ritirato
Ostuni 1976 - In linea: 8º
San Cristóbal 1977 - In linea: ritirato
Nürburgring 1978 - In linea: 13º
Valkenburg 1979 - In linea: vincitore
Sallanches 1980 - In linea: ritirato
Praga 1981 - In linea: ritirato
Goodwood 1982 - In linea: 17º
Barcellona 1984 - In linea: ritirato

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Sportivo olandese dell'anno nel 1979
  • Trofeo Gerrit Schulte nel 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Storia - Raas Jan, www.tuttobiciweb.it. URL consultato il 26 aprile 2011.
  2. ^ (FR) Palmarès de Jan Raas (Hol), www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 26 aprile 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN102941694