Cepagatti

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Cepagatti
comune
Cepagatti – Stemma
Cepagatti – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoGino Cantò (lista civica "Cepagatti c'è") dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate42°21′57″N 14°04′36″E / 42.365833°N 14.076667°E42.365833; 14.076667 (Cepagatti)Coordinate: 42°21′57″N 14°04′36″E / 42.365833°N 14.076667°E42.365833; 14.076667 (Cepagatti)
Altitudine145 m s.l.m.
Superficie30,82 km²
Abitanti10 744[1] (31-7-2021)
Densità348,6 ab./km²
FrazioniBuccieri, Calcasacco, Casoni Di Girolamo, Faiolo, Mongocitto, Palozzo, Rapattoni Nuovo, Rapattoni Vecchio, Sant'Agata, Santuccione, Sborgia, Tre Croci, Fresagrandiria, Vallemare, Villanova, Villareia
Comuni confinantiChieti (CH), Pianella, Rosciano, San Giovanni Teatino (CH), Spoltore
Altre informazioni
Cod. postale65012
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068011
Cod. catastaleC474
TargaPE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 489 GG[3]
Nome abitantiCepagattesi
Patronosan Rocco e santa Lucia
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cepagatti
Cepagatti
Cepagatti – Mappa
Posizione del comune di Cepagatti all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Cepagatti (Cipahàttë in dialetto locale) è un comune italiano di 10 744 abitanti[1] della provincia di Pescara in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è del tipo collinare. Il paese si trova a circa 20 km da Pescara e 7 km da Chieti, nella Val Pescara. La sede comunale è a 145 metri s.l.m. ma le altezze variano dai 100 ai 175 metri s.l.m. Cepagatti è attraversata dal fiume Pescara e dal torrente Nora. Confina a nord ovest con Pianella, a sud con Rosciano, a est con Chieti e a nord-est con Spoltore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Cepagatti" ha un'origine incerta, e fra le varie ipotesi al riguardo viene teorizzato che il nome derivi dalle espressioni latina pagus captus (villaggio conquistato) o cis pagus teatis (villaggio al di qua di Teate "Chieti").

Le prime notizie storiche documentabili di Cepagatti risalgono al 10 maggio 1436, quando Isabella di Lorena, moglie di Renato d'Angiò, assegnò il feudo di Cepagatti alla famiglia Profeta di Chieti.

Dall'Ottocento al Novecento[modifica | modifica wikitesto]

Castello Marcantonio

In epoca risorgimentale, la persecuzione borbonica contro i patrioti si fece sentire anche a Cepagatti, come per esempio l'esilio in paese del patriota Raffaele D'Ortenzio, costretto a sopravvivere come docente elementare. Nel 1860 con i moti liberali le cose cambiarono, e i cittadini salutarono festanti il re Vittorio Emanuele che si fermava di paese in paese, provenendo da Pescara, per dirigersi a Chieti e poi Sulmona, durante il viaggio per incontrare Garibaldi a Teano. Successivamente nel 1863 venne inaugurata la ferrovia Roma-Sulmona-Pescara, con stazione anche a Cepagatti.

Grazie ad un primo sviluppo dell'economia del paese, Cepagatti assunse un ruolo importante nella posizione territoriale tra Città Sant'Angelo e Spoltore; venne aperta una piccola fabbrica di tabacchi del Cavaliere Sabucchi, e fortunosamente la cittadina non subì rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, motivo di ancor maggior prosperità ai tempi del boom economico, nonostante il fenomeno migratorio verso le più attrattive città di Chieti e Pescara, a poca distanza dal paese. Oggi l'economia è prevalentemente agricola e turistica, ma un ruolo importante è anche svolto dal settore industriale del complesso manifatturiero della Val Pescara.
Grazie a questa vivacità economica ed alla prossimità all'area metropolitana pescarese, Cepagatti e i comuni limitrofi hanno conosciuto una nuova ripresa demografica, accompagnata dalla costruzione di nuovi quartieri residenziali verso la valle.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Torre del castello e Cappella di San Rocco

Nel centro della cittadina si erge un torrione che costituisce l'ultimo resto di un castello di età longobarda. Il municipio accoglie anche la Pinacoteca civica dove sono raccolte opere di artisti contemporanei.

Il centro storico cepagattese è molto piccolo e raccolto attorno al castello dei Marcantonio e dei Valignani, e l'aspetto ovoidale ne rivela la fondazione Franco-Longobarda, completamente dipendente dal castello stesso. Esso è delimitato da via Roma, via Marconi e via Duca degli Abruzzi, mentre le strade principali all'interno sono via de Felice e largo Portonello con la chiesa di Santa Lucia. Dal 1985 al 1986 l'artista Mira Cancelli Falasca assieme a degli allievi ha voluto rilanciare il borgo affrescando alcune case, con scene di storia del paese e di vita tradizionale locale. Il paese è accessibile dal torrione del castello.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Nicola di Bari a Villanova

Dal 1985 al 1996 l'artista locale Mira Cancelli, su autorizzazione e finanziamento del comune, ha arricchito con i suoi allievi i vicoli del centro storico di Cepagatti, realizzando una caratteristica serie di disegni colorati, aventi come tema le storie e i personaggi della città. Incastonati tra le mura delle case abitate dai cittadini di Cepagatti, i disegni offrono uno scenario unico, che racconta della Cepagatti longobarda, medievale, della nobile Antonia Profeta che sposò il Marchese Filippo Valignani di Chieti, e la vita nel paese antico e quasi contemporanea, con le attività tipiche delle cittadine abruzzesi.

Alcuni disegni, dopo 20 anni di permanenza, sono stati restaurati dall'artista stessa, con i suoi allievi, dal 2006 ad oggi, e necessitano tuttora di mantenimento in alcuni punti, specie in quelli che narrano i personaggi cepagattesi che hanno preso parte al movimento risorgimentale.

Il 16 agosto si tiene il palio di San Rocco.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Cepagatti si basa essenzialmente sull'agricoltura, da sempre fonte di guadagno. Molte sono le piantagioni di ulivo che permettono, assieme ai comuni limitrofi, di fornire un olio di oliva di ottima qualità. Distese di grano e vigneti caratterizzano il restante territorio. Dovuto probabilmente all'incremento demografico, Cepagatti si sta espandendo anche a livello industriale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 novembre 1993 14 luglio 1997 Aldo Giammarino Lista Civica (1993-1997)
Lista Civica di Centro-sinistra (1997)
Sindaco [5][6]
15 luglio 1997 29 novembre 1998 Malgari Trematerra Commissario Prefettizio [7]
30 novembre 1998 27 gennaio 2008 Michele Cantò Lista Civica di Centro-destra Sindaco [8][9]
28 gennaio 2008 14 aprile 2008 Carlo Torlontano Commissario Prefettizio [10]
15 aprile 2008 26 maggio 2013 Francesco Cola Lista Civica Insieme per Cepagatti Sindaco [11]
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Sirena Rapattoni Lista Civica Il comune di tutti Sindaco [12]
10 giugno 2018 in carica Gino Cantò Lista Civica Cepagatti C'È Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2021.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 novembre 1993, su elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Anagrafe degli amministratori locali e regionali del Ministero dell'Interno, Scheda di Malgari Trematerra, su amministratori.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 29 novembre 1998, su elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2003, su elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 36 del 12 febbraio 2008, Decreto presidente della Repubblica 28 gennaio 2007, su gazzettaufficiale.biz.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 aprile 2008, su elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, su elezionistorico.interno.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245302037 · LCCN (ENn2017012320 · GND (DE7745083-8
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