Carpineto della Nora

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Carpineto della Nora
comune
Carpineto della Nora – Stemma
Abbazia di San Bartolomeo
Abbazia di San Bartolomeo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Donatella Rosini[1] (Lista Civica Progetto Comune) dal 30/03/2010 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°20′N 13°52′E / 42.333333°N 13.866667°E42.333333; 13.866667 (Carpineto della Nora)Coordinate: 42°20′N 13°52′E / 42.333333°N 13.866667°E42.333333; 13.866667 (Carpineto della Nora)
Altitudine 535 m s.l.m.
Superficie 24,08 km²
Abitanti 668[2] (30-11-2014)
Densità 27,74 ab./km²
Frazioni Boschetto, La Fara, Maddalena, San Bartolomeo Superiore, Santa Lucia
Comuni confinanti Brittoli, Civitella Casanova, Ofena (AQ), Vicoli, Villa Celiera, Villa Santa Lucia degli Abruzzi (AQ)
Altre informazioni
Cod. postale 65010
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068008
Cod. catastale B827
Targa PE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti carpinetani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carpineto della Nora
Carpineto della Nora
Posizione del comune di Carpineto della Nora all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di Carpineto della Nora all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Carpineto della Nora è un comune italiano di 668 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Vestina. Ospita L'Abbazia di San Bartolomeo, uno dei monumenti più pregevoli e meglio conservati dell'arte medievale abruzzese cistercense.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di San Bartolomeo Apostolo

Il borgo sorse nel XIII secolo presso il fiume Nora, sotto il colle di San Bartolomeo, dove nell'XI secolo fu consacrata l'abbazia omonima. Il monastero fortificato dipese dall'Abbazia di Santa Maria di Casanova, la prima delle cinque abbazie abruzzesi del X secolo. Il borgo rimase inalterato fino allo sviluppo urbanistico degli anni '60.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di San Bartolomeo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di San Bartolomeo.

Si trova presso la località omonima, ed è il monumento più significativo del comune. Gestita dai monaci benedettini, fu costruita nel X secolo e completata nel XIII. Fu voluta da Bernardo conte di Penne, che la donò poi ai frati locali. La facciata è spoglia ed è affiancata da un torrione, forse il vecchio campanile. L'interno a tre navate è decorato da un altare gotico sorretto da quattro colonne e il portale di accesso con bassorilievi colorati da figure floreali e vegetali.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo
  • Abbazia San Bartolomeo Apostolo
  • Chiesa di Santa Maria Vergine
  • Chiesa di San Rocco

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l'arte del ricamo.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 3 novembre 1995 Antonio Giuseppe D'Angelo Lista Civica di Centro-destra Sindaco [5]
4 novembre 1995 9 giugno 1996 Malgari Trematerra Commissario Prefettizio [6]
10 giugno 1996 3 aprile 2005 Antonio Giuseppe D'Angelo Lista Civica di Centro-destra (1996-2000)
Lista Civica di Centro-sinistra (2000-2005)
Sindaco [7][8]
4 aprile 2005 28 marzo 2010 Giovanni Morretti Lista Civica Sindaco [9]
29 marzo 2010 in carica Donatella Rosini Lista Civica Progetto Comune Sindaco [10][1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ [1]
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 16.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Anagrafe degli Amministratori locali e regionali del Ministero dell'Interno, Scheda di Malgari Trematerra, amministratori.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 9 giugno 1996, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 16 aprile 2000, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 3 aprile 2005, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, elezionistorico.interno.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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