Alanno

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Alanno
comune
Alanno – Stemma Alanno – Bandiera
Alanno – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Vincenzo De Melis[1] (Lista Civica Continuità e rinnovamento) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 42°18′N 13°58′E / 42.3°N 13.966667°E42.3; 13.966667 (Alanno)Coordinate: 42°18′N 13°58′E / 42.3°N 13.966667°E42.3; 13.966667 (Alanno)
Altitudine 307 m s.l.m.
Superficie 32,53 km²
Abitanti 3 526[2] (30.11.2014)
Densità 108,39 ab./km²
Frazioni Alanno Stazione, Case, Catena, Colle Grande, Costa delle Plaie, Feliceantonio, Fraticelli, Gobeo, Madonnella, Maltempo, Oratorio, Pennesi, Petricca, Ponte Fara, Prati, Sperduto, Tarantolà, Ticchione, Zampetta
Comuni confinanti Cugnoli, Manoppello, Nocciano, Pietranico, Rosciano, Scafa, Torre de' Passeri, Turrivalignani
Altre informazioni
Cod. postale 65020
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068002
Cod. catastale A120
Targa PE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 719 GG[3]
Nome abitanti alannesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Alanno
Alanno
Posizione del comune di Alanno all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di Alanno all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Alanno è un comune italiano di 6.573 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Alanno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Torre del castello

Benché tracce di insediamenti preromani siano stati trovati in località Oratorio, e trasferiti nel Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara, il borgo fortificato di Alanno fu costruito dai Longobardi nell'VIII secolo. Nel'848 l'imperatore Lotario decretò Alanno come feudo libero dalle signorie. Lo stesso nome "ALAH" proviene dall'inglese sassone "Land" (terra), con la lettera iniziale "A", significante aldilà del fiume Cigno che si collega all'Aterno-Pescara. Nel XII secolo Alanno è inserito nel Chronicon Casauriense, perché il castro fu donato da Lotario II all'abbazia di San Clemente. Dal 1328 in poi ALanno cadde in decadenza, assieme all'abbazia, e fu ceduto a vari signori, tra i quali i Camponeschi e i Caracciolo. Nel 1915 fu danneggiato dal terremoto di Avezzano che distrusse la chiesa parrocchiale, che fu ricostruita ex novo.

Attualmente Alanno è stazione di servizio, fermata della stazione ferroviaria della linea Trenitalia Roma-Pescara, nonché uscita dall'autostrada per Roma E55. Negli anni '60 si è sviluppato il settore tessile e cementifero, nonché l'urbanizzazione con la costruzione del borgo di Alanno Scalo, assieme alla creazione del comune nuovo di Scafa, a pochi km di distanza.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello Longobardo e Torre Circolare[modifica | modifica wikitesto]

Il castello fu costruito nell'VIII secolo da Lotario, e successivamente trasformato in palazzo baronale nel XV secolo. La torre circolare è la più moderna, costruita a scarpa, e risale al XV secolo. Ha copertura della sommità a cono con tegole. Una seconda torre quadrata, con beccatelli aggiuntivi, è posta all'interno del cortile, tra le case civili, ed è suddivisa in tre piani.

Oratorio francescano di Santa Maria delle Grazie[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in contrada Oratorio, ed è stato ricostruito ex novo nel XVIII secolo. Ha la forma di un edificio rurale fortificato, in pietra sbozzata, a pianta rettangolare, con possenti bastioni di contenimento presso le mura della chiesa e del piccolo chiostro annesso. La fondazione vera e propria risale al 1498 quando la Madonna chiese ai contadini una chiesa di campagna, e successivamente, per distruzioni naturali, fu ricostruita. L'aula è suddivisa in tre campate a volta a crociera, con affreschi. Il portale rinascimentale ha la lunetta con affresco della Deposizione di Cristo.

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Risale all'epoca medievale, ma è stata distrutta nel gennaio 1915 dal terremoto di Avezzano. Completamente ricostruita, ha pianta rettangolare con tre navate, e facciata tripartita con tre portali, dei quali i due laterali a loggia cieca. Al centro vi è un piccolo rosone con raggi. Il campanile è a torre, costruito con mattoni rossi, ed è suddiviso in tre settori. Il primo ha un arco per ciascun lato, il secondo due, e l'ultimo, con la cella campanaria, tre archi.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Alanno ha una stazione ferroviaria, ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. Il fabbricato viaggiatori ha una piccola sala d'attesa ed è tinteggiato di bianco. Il movimento passeggeri è buono, con circa 28 treni al giorno.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Umberto Verrocchio Lista Civica di Centro-destra Sindaco [5]
14 giugno 1999 27 agosto 2001 Aldo Canosa Lista Civica Sindaco [6]
28 agosto 2001 26 maggio 2002 Daniela Di Baldassarre Commissario Prefettizio [7]
27 maggio 2002 6 maggio 2012 Enisio Tocco Lista Civica di Centro-sinistra (2002-2007)
Lista Civica (2007-2012)
Sindaco [8][9]
7 maggio 2012 in carica Vincenzo De Melis Lista Civica Continuità e rinnovamento Sindaco [1]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Alanno 1970 che milita nel girone C abruzzese di 1ª Categoria. È nata nel 1970. I colori sociali sono il verde ed il bianco.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ [1]
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 238 del 12 ottobre 2001, Decreto presidente della Repubblica 1º ottobre 2001, gazzettaufficiale.biz.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, elezionistorico.interno.it.

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