Nocciano

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Nocciano
comune
Nocciano – Stemma
Nocciano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoLorenzo Mucci (Lista Civica Partecipa al cambiamento) dall'11-06-2018 (2º mandato)
Territorio
Coordinate42°20′N 13°59′E / 42.333333°N 13.983333°E42.333333; 13.983333 (Nocciano)Coordinate: 42°20′N 13°59′E / 42.333333°N 13.983333°E42.333333; 13.983333 (Nocciano)
Altitudine301 m s.l.m.
Superficie13,76 km²
Abitanti1 798[1] (30-11-2017)
Densità130,67 ab./km²
FrazioniCasali, Cerasa, Collemaggio, Collina, Fonteschiavo, Prato San Lorenzo
Comuni confinantiAlanno, Catignano, Cugnoli, Pianella, Rosciano
Altre informazioni
Cod. postale65010
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068026
Cod. catastaleF908
TargaPE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantinoccianesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nocciano
Nocciano
Nocciano – Mappa
Posizione del comune di Nocciano all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Nocciano è un comune italiano di 1 798 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Il suo terreno è particolarmente adatto alla coltivazione di uliveti, vigneti e frumento, da qui la presenza di frantoi, case vinicole e mulini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le sue origini sono antiche e risalgono al periodo neolitico, italico e romano.

In Abruzzo la presenza di Roma è databile intorno al 67 d.C., quando le maestranze romane sono presenti per prosciugare il Lago del Fucino. La Via Tiburtina (la strada che da Roma porta al Mar Adriatico), già da allora favoriva gli scambi ed i traffici tra il mare ed i pastori delle campagne romane e del napoletano; le popolazioni che vivevano quindi ai lati della grande strada di comunicazione e del fiume Aterno, ne traevano grandi benefici.

Il territorio di Nocciano, compreso tra il fiume Nora a nord e il torrente Cigno a sud, era chiamato anticamente Fellonica, poi Follonica. Gli abitanti di questa zona erano i Vestini e facevano parte del territorio di Penne (Pinna Vestinorum) e Follonica ne dipendeva sia economicamente che amministrativamente. In caso di pericolo, a seguito di attacchi da parte di predoni, briganti o saraceni, o per le invasioni barbariche, la popolazione si rifugiava sui colli. Tra questi, ce n'era uno in particolare forse a forma di noce (Nux), e da qui deriva il nome di Noaanum, divenuto in seguito Nouano ed infine Nocciano. Nello stemma comunale appare infatti una noce, toponimo del paese.

Nell'agro circostante sono stati ritrovati oggetti pre-romani e romani. La zona appare in documenti casauriensi del IX secolo, sempre senza alcuna citazione esplicita del paese. Dagli scavi eseguiti nei dintorni del centro abitato, sono affiorati parecchi ruderi di costruzioni romane e numerosi oggetti antichi come armi, anfore e sarcofaghi ( di cui uno è esposto nell'atrio del castello medioevale).

Intorno al 1000, per difendersi meglio, sorse la necessità di costruire una torre di avvistamento e di difesa, il Torrione (ancor oggi visibile) ampliato nel 1100/1200 con la costruzione dei due bracci, rispettivamente a destra ed a sinistra del castello.

Nel 1670, Antonio Aliprandi, appartenente ad una antica e nobile famiglia originaria di Milano, figlio di Odoardo, ebbe il possesso del feudo di Nocciano.

Nel 1994, sono affiorati resti di una villa di epoca romana con pavimenti a mosaico, che legano le origini di Nocciano all'esistenza nel luogo dell'antica città romana detta Follonica.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello De Sterlich-Aliprandi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello De Sterlich-Aliprandi.
Ingresso del castello

Il castello è il monumento principale, ricostruito nel XVII secolo dagli Aliprandi. Oggi è sede del Museo delle Arti d'Abruzzo. Il castello è a pianta ellittica irregolare con tracce delle mura medievali e di una torre. Le nuove aggiunte lo hanno trasformato in palazzo baronale con un loggiato alla sinistra del portale. Il cortile interno ha un bel loggiato con una torretta arricchita da merlature.

Chiesa di Sant'Antonio da Padova[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale è barocca e a navata unica. Il campanile medievale è una torre.

Chiesa patronale di San Lorenzo Diacono e Martire[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è rimasta nelle forme originali, usata come cappella a navata unica con soffitto di legno. Il campanile è a vela.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Gabriele Di Rupo Di Filippo Partito Popolare Italiano (PPI) (1995-1999)
Lista Civica (1999-2004)
Sindaco [4][5]
13 giugno 2004 11 settembre 2007 Roberto Di Gabriele Lista Civica Sindaco [6]
12 settembre 2007 14 aprile 2008 Ida De Cesaris Commissario Prefettizio [7]
15 aprile 2008 26 maggio 2013 Marcello Luciano Giordano Lista Civica Patto per Nocciano Sindaco [8]
27 maggio 2013 3 ottobre 2017 Lorenzo Mucci Lista Civica Partecipa al cambiamento Sindaco [9]
4 ottobre 2017 10 giugno 2018 Maria Cristina Caruso Commissario Prefettizio
11 giugno 2018 in carica Lorenzo Mucci Lista Civica Partecipa al cambiamento Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ La Storia di Nocciano, su comune.nocciano.pe.it.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, su elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 227 del 29 settembre 2007, Decreto presidente della Repubblica 12 settembre 2007, su gazzettaufficiale.biz.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 aprile 2008, su elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, su elezionistorico.interno.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nocciano, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 1, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 63-74, SBN IT\ICCU\TER\0031808.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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