Sant'Eufemia a Maiella

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Sant'Eufemia a Maiella
comune
Sant'Eufemia a Maiella – Stemma Sant'Eufemia a Maiella – Bandiera
Sant'Eufemia a Maiella – Veduta
Uno scorcio delle case di Sant'Eufemia a Maiella
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoFrancesco Crivelli (Lista civica Per Sant'Eufemia) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate42°07′N 14°01′E / 42.116667°N 14.016667°E42.116667; 14.016667 (Sant'Eufemia a Maiella)
Altitudine878 m s.l.m.
Superficie40,42 km²
Abitanti263[2] (31-12-2021)
Densità6,51 ab./km²
FrazioniRoccacaramanico, San Giacomo
Comuni confinantiCaramanico Terme, Fara San Martino (CH), Pacentro (AQ), Sulmona (AQ)
Altre informazioni
Cod. postale65020
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068037
Cod. catastaleI332
TargaPE
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[3]
Cl. climaticazona E, 2 644 GG[4]
Nome abitantisanteufemiesi
PatronoSan Bartolomeo apostolo
Giorno festivo24 agosto
PIL(nominale) 3,2 mln [1]
PIL procapite(nominale) 12 578 [1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Eufemia a Maiella
Sant'Eufemia a Maiella
Sant'Eufemia a Maiella – Mappa
Posizione del comune di Sant'Eufemia a Maiella all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Sant'Eufemia a Maiella è un comune italiano di 263 abitanti[2] della provincia di Pescara, in Abruzzo[5]. Il paese sorge sul versante occidentale del massiccio della Maiella, all'interno dell'alta valle dell'Orta, e fa parte dell'omonimo parco nazionale[6] e della comunità montana della Maiella e del Morrone.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato nel tipico ambiente appenninico che altimetricamente si sviluppa passando dalla macchia mediterranea fino a 750 m, passando al bosco misto a 800 m, alla faggeta a 1500 m, fino all'ambiente, detto lunare, dei pianori culminali della Maiella. A ovest si staglia il versante est del gruppo montuoso delle montagne del Morrone. Il territorio comunale è completamente inserito nel parco nazionale della Maiella; sul territorio inoltre insiste la riserva naturale di Lama Bianca, di esistenza antecedente alla creazione del parco.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è quello tipico della bassa-media montagna, con abbondanti precipitazioni nevose nel periodo invernale (il manto nevoso talvolta raggiunge il paio di metri). Le estati sono fresche, ventilate e quasi mai eccessivamente calde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Eufemia a Maiella[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio delle vie del centro storico di Sant'Eufemia a Maiella

Il borgo sorse intorno al XIV secolo come agglomerato di case pastorali. Il lieve spopolamento del borgo di Roccacaramanico verso un luogo più pianeggiante permise la costruzione del centro di Sant'Eufemia a Maiella, nonché della chiesa principale dedicata a San Bartolomeo apostolo. Nel 1064 dal Chronicon Casauriense si ha notizia di una chiesa dedicata a Sant'Eufemia nel territorio di Caramanico Terme, costruita in epoca ignota e donata in tale anno da un certo Bernardo all'abbazia di San Clemente a Casauria[7]; è probabile che essa si trovasse proprio qui, e che abbia dato il nome al borgo. Il paese fu feudo della famiglia Colonna e mantenne fino al XX secolo uno stile di vita basato sulla pastorizia; successivamente si è sviluppato come centro turistico per lo sci e per la valorizzazione del borgo di Roccacaramanico.

Roccacaramanico[modifica | modifica wikitesto]

È ipotesi corrente che Roccacaramanico sia sorta come punto strategico, di osservazione e di difesa dell'accesso alla valle[8]. La sua storia si intreccia con quella di Caramanico Terme: risultano infatti entrambi nell'anno 875, data di fondazione dell'abbazia di San Clemente a Casauria, tra i possedimenti della badia. Tra la fine del XIII e la prima metà del XIV secolo si hanno alcune notizie riguardanti interessi della famiglia Cantelmo in Roccacaramanico. Successivamente le signorie dei d'Aquino, d'Angiò, d'Aragona, Colonna e Carafa si succedettero sul territorio in periodi diversi della sua storia. Scarsissime sono le notizie sulla zona nel XVI secolo e nel primo periodo della dominazione spagnola.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa madre di San Bartolomeo
Chiesa madre di San Bartolomeo
La chiesa madre di San Bartolomeo venne eretta nel XV secolo in stile neoromanico. La facciata è in pietra, suddivisa in tre settori con finestre. Il portale ha elementi classicheggianti. Sulla destra una piccola cappella della sagrestia collega il campanile alla chiesa. Il campanile è una torre quadrilatera scandita in tre settori che culminano con una gabbia in ferro battuto che ospita le due campane con l'orologio civico. L'interno è barocco ed è stato restaurato nell'anno 2000; possiede una navata centrale, due laterali simili a cappella, e un tabernacolo in legno del XVII secolo costruito dai frati cappuccini, decorato con colonne tortili ed immagini dorate di angeli e santi protettori del paese.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Borgo medievale di Roccacaramanico
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Roccacaramanico.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa madre della Madonna delle Grazie di Roccacaramanico

Il borgo di Roccacaramanico si trova nei pressi di Sant'Eufemia a Maiella, sito nel colle montuoso più in alto nella valle dell'Orta. Il paese è di origini medievali, fondato intorno all'XI secolo, ed è meta di turismo per la sua vicenda di spopolamento intorno agli anni ottanta del XX secolo. Infatti il paese risulta inaccessibile nel periodo invernale per via delle abbondanti nevicate, e così rimase un borgo fantasma fimo ai primi anni del XXI secolo, quando venne recuperato. Turisti acquistarono case abbandonate per riportarle allo splendore originario e fu restaurata la chiesa madre della Madonna delle Grazie per allestire un museo dedicato alla vita contadina abruzzese.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Mario Crivelli Lista civica Sindaco
2011 in carica Francesco Crivelli Lista civica Per Sant'Eufemia Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lajatico è il Comune più ricco d'Italia. La mappa dei redditi degli italiani pre-pandemia, in Il Sole 24 Ore, 27 maggio 2021.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Comune di Sant'Eufemia a Maiella (PE), su comuni-italiani.it.
  6. ^ Sant'Eufemia a Maiella, su parcomajella.it.
  7. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, vol. 6, Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1971, sub anno 1064.
  8. ^ Storia, su roccacaramanico.it.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Pollice, Sant'Eufemia a Maiella. Dalle origini ai giorni nostri, a cura di Lucio Di Cosmo, Pescara, Tracce, 2010, ISBN 88-743-3703-5.
  • Sant'Eufemia a Maiella, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 9, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 73-82, SBN IT\ICCU\PBE\0049357.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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