Sant'Eufemia a Maiella

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Sant'Eufemia a Maiella
comune
Sant'Eufemia a Maiella – Stemma Sant'Eufemia a Maiella – Bandiera
Sant'Eufemia a Maiella – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoFrancesco Crivelli (lista civica Per Sant'Eufemia) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate42°07′N 14°01′E / 42.116667°N 14.016667°E42.116667; 14.016667 (Sant'Eufemia a Maiella)Coordinate: 42°07′N 14°01′E / 42.116667°N 14.016667°E42.116667; 14.016667 (Sant'Eufemia a Maiella)
Altitudine878 m s.l.m.
Superficie40,42 km²
Abitanti266[1] (30-04-2017)
Densità6,58 ab./km²
FrazioniRoccacaramanico, San Giacomo
Comuni confinantiCaramanico Terme, Fara San Martino (CH), Pacentro (AQ), Sulmona (AQ)
Altre informazioni
Cod. postale65020
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068037
Cod. catastaleI332
TargaPE
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisanteufemiesi
PatronoSan Bartolomeo Ap.
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Eufemia a Maiella
Sant'Eufemia a Maiella
Sant'Eufemia a Maiella – Mappa
Posizione del comune di Sant'Eufemia a Maiella all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Sant'Eufemia a Maiella è un comune italiano di 266 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Posta sul versante occidentale del massiccio della Majella, all'interno dell'alta valle dell'Orta, è una località di notevole interesse naturalistico. Fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio di Roccacaramanico

Il paese è situato nel tipico ambiente appenninico che altimetricamente si sviluppa passando dalla macchia mediterranea fino a 750 m, passando al bosco misto 800 m, alla faggeta 1500 m, fino all'ambiente, detto lunare, dei pianori culminali della Majella. A ovest si staglia il versante est del gruppo montuoso delle Montagne del Morrone. Il territorio comunale è completamente inserito nel Parco Nazionale della Majella; sul territorio inoltre insiste la riserva naturale di Lama Bianca, di esistenza precedente alla creazione del Parco.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è quello tipico della bassa-media montagna, con abbondanti precipitazioni nevose nel periodo invernale (il manto nevoso al suolo alcune volte sfiora o raggiunge i 2 metri). Le estati sono piacevoli, ventilate e quasi mai eccessivamente calde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Centro fortificato di Roccacaramanico[modifica | modifica wikitesto]

Ipotesi corrente che Roccacaramanico sia sorta come punto strategico, di osservazione e di difesa dell'accesso alla valle[2].

Scorcio del borgo
La via del corso
Le case medievali

La sua storia si intreccia con quella di Caramanico: risultano infatti entrambi nell'anno 875, data di fondazione del Monastero di Casauria, tra i possedimenti della badia.

Tra la fine del XIII e la prima metà del XIV secolo si hanno alcune notizie riguardanti interessi, dei signori Cantelmo di Pacentro, in Roccacaramanico.

Successivamente le signorie dei D'Aquino, D'Aragona, D'Angiò, Colonna e Carafa, si succedettero sul territorio in periodi diversi della sua storia. Scarsissime sono le notizie sulla zona nel XVI secolo e nel primo periodo della dominazione spagnola.

Sant'Eufemia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo sorse nel XIV secolo circa come agglomerato di case pastorali. Il lieve spopolamento del borgo di Rocca verso un luogo più pianeggiante, permise la costruzione del centro vero e proprio di Santa Eufemia, nonché della chiesa principale dedicata a San Bartolomeo Apostolo. Il borgo fu feudo della famiglia Colonna, e mantenne fino al '900 uno stile di vita pastorale, lungo il tratturo. Successivamente si è sviluppato come centro turistico per lo sci e per la valorizzazione del borgo di Roccacaramanico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Borgo medievale di Roccacaramanico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Roccacaramanico.

Chiesa Madre di San Bartolomeo[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu eretta nel XV secolo in stile neo-romanico. La facciata è in pietra, suddivisa in tre settori con finestre. Il portale ha elementi classicheggianti. Sulla destra una piccola cappella della sagrestia collega il campanile alla chiesa. Esso è una torre quadrilatera scandita in tre settori che culminano con una gabbia in ferro battuto che ospita le due campane che segnano l'ora.

L'interno è barocco, ed è stato restaurato nel Duemila. Ha una grande navata centrale e due laterali simili a cappella. Possiede un tabernacolo in legno del Seicento costruito dai Cappuccini. Esso è assai decorato con colonne tortili e immagini dorate di angeli e dei santi protettori del paese.

Turismo: il borgo di Roccacaramanico[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa madre di Roccacaramanico

Il borgo di Roccacaramanico si trova vicino al paese, sito nel colle montuoso più in alto nella valle dell'Orta.

Il paese è di origini medievali, fondato nel Mille, ed è meta di turismo per la sua vicenda di spopolamento intorno agli anni ottanta del Novecento. Infatti il paese risulta inaccessibile nel periodo invernale per via delle abbondanti nevicate, e così rimase in borgo fantasma fimo ai primi anni Duemila quando venne recuperato. Turisti acquistarono case abbandonate per riportarle allo splendore originario è venne restaurata la chiesa madre per allestire in museo dedicato alla vita contadina abruzzese.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Mario Crivelli lista civica Sindaco
2011 in carica Francesco Crivelli lista civica Per Sant'Eufemia Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Roccaramanico.it - Storia, su roccacaramanico.it. URL consultato l'11 aprile 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sant'Eufemia a Majella, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 9, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 73-82, SBN IT\ICCU\PBE\0049357.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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