San Valentino in Abruzzo Citeriore

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San Valentino in Abruzzo Citeriore
comune
San Valentino in Abruzzo Citeriore – Stemma
Duomo
Duomo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Antonio Saia (Obiettivi: Solidarietà Sviluppo) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°14′N 13°59′E / 42.233333°N 13.983333°E42.233333; 13.983333 (San Valentino in Abruzzo Citeriore)Coordinate: 42°14′N 13°59′E / 42.233333°N 13.983333°E42.233333; 13.983333 (San Valentino in Abruzzo Citeriore)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 16,4 km²
Abitanti 1 933[2] (30-11-2014)
Densità 117,87 ab./km²
Frazioni Olivuccia, San Giovanni, Solcano, Trovigliano
Comuni confinanti Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Scafa
Altre informazioni
Cod. postale 65020
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068038
Cod. catastale I376
Targa PE
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sanvalentinesi
Patrono San Nicola da Tolentino[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Valentino in Abruzzo Citeriore
San Valentino in Abruzzo Citeriore
Posizione del comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

San Valentino in Abruzzo Citeriore (IPA: [san valenˈtino in aˈbruʦʦo ʧiteˈrjore][3]), è un comune italiano di 1.933 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Dopo la scomparsa del comune di Pino sulla Sponda del Lago Maggiore per fusione nel nuovo comune di Maccagno con Pino e Veddasca con il quale deteneva il primato, è il comune italiano dal nome più lungo, essendo composto da 30 caratteri esclusi i nomi ufficiali dei comuni bilingui e trilingui.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Ubicato fra il fiume Pescara ed il fiume Orta, si trova nel comprensorio pedemontano della Majella e del Morrone, che oscilla fra i 200 e i 650 m s.l.m., di cui fa parte l'omonima Comunità montana. La Città di San Valentino in A.C. si trova a 450 m s.l.m. in un punto particolarmente panoramico dove è possibile scorgere tutta la valle del fiume Pescara in direzione dell'Adriatico.[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune sono stati ritrovati degli insediamenti in una grotta risalenti alla preistoria[5], il che fa ritenere che già all'epoca esistessero degli abitanti nella zona. Il territorio, successivamente abitata in qualche area sparsa, intorno all'anno 1000 sentì l'esigenza di una fortificazione per proteggersi dagli attacchi barbari; pertanto nel 1006 fu ufficialmente fondata.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Duomo dei S.S. Valentino e Damiano[modifica | modifica wikitesto]

Il duomo è una chiesa di impianto settecentesco con doppia torre campanaria.

Chiesa di Sant'Antonio[modifica | modifica wikitesto]

Lungo il perimetro dell'originario nucleo si trova la Chiesetta di Sant'Antonio (XVII secolo), la quale ha una facciata barocca corredata di campanile a vela. L'interno a pianta che ricorda una croce greca è ricco di capitelli ionici, rosette, stucchi e riquadri tipicamente barocchi sulle quali si trova una cupola molto bassa con una croce in stucco e delle stelle.

Chiesa di San Donato[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di San Donato, architettonicamente semplice, presenta all'interno un'unica navata con abside semicircolare e altari laterali.

Chiesa di San Nicola di Tolentino[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di San Nicola del 1596 è un ex convento dei frati agostiniani. La facciata intonacata ha una scalinata che porta al piano di calpestio e all'interno una sola navata con cielo a botte con cappelle laterali classicheggianti con colonne corinzie.

Chiese rurali fuori San Valentino[modifica | modifica wikitesto]

Fuori dalle mura esempi di chiese rurali, riconoscibili dalla semplicità architettonica che compone l'interno e l'esterno, sono le chiese della Madonna della Croce e di San Rocco entrambe poste lungo le vie antiche dei tratturi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello-palazzo Farnese[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Farnese, localizzato nella parte alta del paese, del quale è possibile vedere le numerose modifiche effettuate nel corso dei secoli e valutarne la veste di castello medievale e cinta fortificata è un palazzo nobiliare nonché palazzo gentilizio/rurale.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Di importante rilievo storico che ne accertano gli insediamenti protostorici sono le Grotte Terrazzo, Grotta Riparo e Grotta del Buco Maledetto mentre la presenza di abitanti nel periodo italico è confermata dal ritrovamento di una necropoli nella contrada Sant'Angelo. È presente inolte il Museo dei Fossili e delle Ambre con la sala Paleontologica e quella delle Ambre[6].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Una parte del territorio comunale è compresa all'interno della Riserva regionale Valle dell'Orta.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 9, il 10 e l'11 settembre vengono festeggiati rispettivamente sant'Emidio, san Nicola e i santi Valentino e Damiano con processioni nelle strade cittadine, esibizione di bande e fuochi pirotecnici.
  • Il 17 gennaio si festeggia sant'Antonio con la particolare rappresentazione musicale delle tentazioni da parte del demonio e la vendita all'asta di prodotti alimentari tipici, come da descrizione di Antonio De Nino nel suo libro Usi e costumi abruzzesi: descritti da Antonio De Nino scritto nel 1881[8].
  • Molto suggestiva è la processione del Venerdì Santo con i ladroni incappucciati e a piedi scalzi che rievocano la morte di Gesù Cristo. Anche questa manifestazione religiosa è raccontata nel libro di De Nino.
  • Tipicamente sanvalentinese è la festa di San Martino. Il santo è considerato in protettore dei mariti traditi. Anticamente, la tradizione prevedeva che nella notte fra il 10 e l'11 novembre venissero accesi dei lumini sulle finestre di casa del tradito, (operazione spesso effettuata da chi aveva avuto la scappatella con la moglie) per mettere a pubblica conoscenza lo status del padrone di casa. Attualmente, considerando le molte asperità avvenute in passato, viene fatta una processione goliardica che prevede il passaggio di una staffetta a forma fallica allo sposo più giovane dell'anno in corso da parte di quello precedente. La festa si conclude con un rinfresco.


Persone legate a San Valentino in Abruzzo Citeriore[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 in carica Antonio Saia lista civica "Obiettivi: Solidarietà, Sviluppo" Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) - Italia: Informazioni
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  3. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana, dipionline.it. URL consultato il 18 maggio 2013.
  4. ^ San Valentino in Abruzzo Citeriore
  5. ^ San Valentino: scoperta archeologica in parco Majella - - PrimaDaNoi.it
  6. ^ Benvenuti sul sito :: Museo dei Fossili e delle Ambre :: Associazione Amici del Museo
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ (ISBN 1177273152)
  9. ^ Nel quadro di un accordo fra l'Italia e il Belgio per portare 50 000 lavoratori italiani in Belgio. Si veda questo articolo di Le Soir

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN129164654
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