Torre de' Passeri

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Torre de' Passeri
comune
Torre de' Passeri – Stemma
Castello Gizzi
Castello Gizzi
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Piero Di Giulio (lista civica)
Territorio
Coordinate 42°14′N 13°56′E / 42.233333°N 13.933333°E42.233333; 13.933333 (Torre de' Passeri)Coordinate: 42°14′N 13°56′E / 42.233333°N 13.933333°E42.233333; 13.933333 (Torre de' Passeri)
Altitudine 172 m s.l.m.
Superficie 5,92 km²
Abitanti 3 172[1] (31-12-2014)
Densità 535,81 ab./km²
Comuni confinanti Alanno, Bolognano, Castiglione a Casauria, Pietranico, Scafa, Tocco da Casauria
Altre informazioni
Cod. postale 65029
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068043
Cod. catastale L263
Targa PE
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti torresi
Patrono Sant'Antonino
Giorno festivo 3 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torre de' Passeri
Torre de' Passeri
Posizione del comune di Torre de' Passeri all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di Torre de' Passeri all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Torre de' Passeri è un comune italiano di 3.172 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Deve il suo nome all'antico "Turris Passum" (Torre del passo), una torre posta nei pressi dell'Abbazia di San Clemente a Casauria. Caratteristico di Torre de' Passeri è un antico castello, il Castello Gizzi (chiamato dai locali "Castelluccio"), che sovrasta l'intero abitato.

Torre de' Passeri sembra essere terra nativa del vitigno Montepulciano.

Cenni Storici[modifica | modifica wikitesto]

Torre de'Passeri è ubicata nel territorio Casauriense e gli albori della sua storia documentaria sono strettamente legati all'Abbazia di San Clemente a Casauria; è infatti al “Chronicon Casauriense” che bisogna risalire per avere le prime notizie sulla “Villa Bectorrita o Vectorrita”, nome che fa subito pensare ad una torre che doveva effettivamente esistere sull'attuale località Torrione, che venne inglobata alle terre del monastero tra gli anni 873 e 882 .

Il definitivo nome "Torre de' Passeri" deriva dall'antico "Turris Passum" (Torre del passo). La torre, infatti, sorgeva nel punto in cui il fiume Pescara si divideva in tanti ruscelletti, che potevano essere attraversati con un passo o poco più. Di notte vi si accendeva un lume per facilitare i viandanti nell'attraversamento, che doveva essere pagato con un pedaggio.

Dal passato ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo varie vicende storiche, Torre de’ Passeri, nel 1652, divenne possesso dei Marchesi Mazara di Sulmona, grazie ai quali, da piccolo centro di pochi abitanti si trasformò in un importante centro economico.

Il Barone Mazara, infatti, cedette terreni, fornì materiale da costruzione e finanziamenti vari a tutti i Torresi che volessero costruirsi una casa e a coloro che volessero trasferirsi per intraprendere un’attività. Questi aiuti spiegano l’ arrivo di alcune famiglie di ceramisti di Castelli (TE), come i Pompei, gli Antici, i Cappelletti e i Fraticelli, che iniziarono la produzione della ceramica torrese, dando vita ad una fiorente industria che durò fino ai primi decenni del '900. Torre de'Passeri diventò così il più importante centro economico di tutta la zona circostante.

Il paese del Montepulciano e dell'arrosticino[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è circondato da fertili campagne, che producono uve e vini primo fra tutti il Montepulciano, chiamato anche Torre de'Passeri. Questa zona, infatti, inserita nella strada del vino “Tremonti” con cantine aperte per l'assaggio e la vendita dei prodotti, è la terra nativa di questo vitigno e qui ha avuto origine la prima importante produzione di vini della zona.

Importantissimo anche lo stretto legame tra il paese e gli Arrosticini, tipico prodotto abruzzese, come testimoniato dalle numerose aziende produttrici presenti nel territorio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Gizzi - Casa di Dante in Abruzzo[2]
  • La Chiesa Parrocchiale, sita in Piazza Plebiscito, costruita alla fine del ‘700 e consacrata nel 1815; è dedicata alla Madonna delle Grazie e serve anche al culto del Patrono Sant’ Antonino. La facciata è incrociata a due torri campanarie, le lunette della cupola ospitano quattro pregevoli dipinti degli Evangelisti e la pala dell'altare maggiore è sontuosamente dedicata al patrono, con la raffigurazione del paese protetto dalla Madonna e da Sant’ Antonino.
  • Casa de Pompeis, palazzo sorto nell’ XVIII secolo su un’originaria bottega di ceramica e residenza fino ai giorni nostri di una delle principali famiglie che hanno contribuito allo sviluppo economico, politico e culturale del paese. Casa de Pompeis ha ospitato per una notte Gioachino Murat, re di Napoli, in una delle sue visite alle Province Abruzzesi. Tuttora è conservata la camera rosa con letto a baldacchino.
  • Casa Troiani-Calore, che ospita un archivio di notevole interesse storico sull'attività di Pier Luigi Colore, amico di D’Annunzio, Michetti, Tosi, il quale ha ridato vita e lustro all’Abbazia di San Clemente a Casauria. Nella Casa Troiani-Calore sono inoltre custoditi documenti sull'attività dell'ingegner Corradino D'Ascanio, inventore della vespa e dell'elicottero ed in particolare è conservato un importante archivio che raccoglie i progetti di realizzazione del celebre velivolo.
  • Oasi del Lago di Alanno - Piano d'Orta[3]
  • Abbazia di San Clemente a Casauria[4]

Galleria immagini[modifica | modifica wikitesto]

Svago e sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Palazzo della Memoria, inaugurato il 1° febbraio 2014 in ricordo delle vittime del sisma aquilano, è una sorta di “Cittadella della Cultura”: sede delle Associazioni cittadine e di un “Museo delle Antiche Arti e Mestieri” (in corso di allestimento) in cui saranno esposte testimonianze della civiltà contadina ed artigiana del paese tra '800 e '900; ospita anche una Sala della Musica (completamente insonorizzata) ed una Sala Convegni e videoproiezioni. Quest’ultima è stata intitolata a Daniela Bortoletti e Martina Di Battista, due giovani studentesse universitarie torresi morte a L’Aquila, sotto le macerie del terremoto del 6 aprile 2009. La struttura di Via San Rocco, ancorata alla collina che domina il centro storico di Torre de’ Passeri, è anche conosciuta col nome di Palazzo ex-Municipio perché, tra gli anni ‘50 e ‘70, ospitò la casa comunale. Oggi è di nuovo fruibile grazie a lavori di consolidamento, ristrutturazione e risanamento funzionale.
  • Il Parco dei Giusti è un parco pubblico sito in Viale Einaudi; è stato così intitolato per ricordare i Giusti tra le nazioni d’Abruzzo.
  • Il Parco Enzo Biagi è un'area di verde pubblico con area gioco per bambini situato nella zona di Via Roma.
  • All’interno di Casa della Scuola (sede della scuola primaria) è presente la Biblioteca Regionale, a cura dell’Agenzia Regionale di Promozione Culturale, che vanta più di 5 mila titoli, con annessa sala studio.
  • Bocciodromo Comunale. Una struttura polivalente pensata per rispondere a diverse necessità, dallo sport al tempo libero, sia per giovani che per anziani, alla cultura e al sociale. L'edificio a pianterreno è diviso in due, uno spazio con i due campi di bocce ed un altro dedicato agli spettatori, ma adatto anche per ospitare convegni e manifestazioni, con tavoli sedie e un tavolo da ping-pong. Al piano superiore è presente un piano ridotto con tavolo da biliardo.
  • La Villa Comunale “150° anniversario dell’Unità d’Italia” è una vera e propria Cittadella dello Sport. Al suo interno sono presenti: il Palazzetto dello Sport, la Piscina Comunale, il Campetto per Calcio a 5, il Campetto Polivalente (tennis e basket).
  • Stadio Comunale “Giuseppe Volpe”. Ampia struttura sportiva polivalente.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strategicamente nel cuore d'Abruzzo e con una ricca rete di infrastrutture, Torre de'Passeri può essere facilmente raggiunto con ogni mezzo.

In auto: attraverso l'ex SS5, Via Tiburtina Valeria oppure in autostrada, con l'uscita autostradale dell'A25 direttamente nel paese.

In treno: posizionato lungo la linea ferroviaria Roma-Sulmona-Pescara, il paese è ben collegato con 35 treni che transitano ogni giorno in entrambe le direzioni.

In autobus:

– da Pescara, L'Aquila o Sulmona con corse giornaliere

– da Roma e dagli aeroporti romani

In aereo: perché a soli 30 minuti dall'Aeroporto Internazionale d'Abruzzo “Liberi” di Pescara.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Antonio Linari lista civica Sindaco
2009 2014 Antonio Linari lista civica Sindaco
2014 in carica Piero Di Giulio lista civica Sindaco Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Castello Gizzi - Abruzzo Cultura, regione.abruzzo.it.
  3. ^ Diga di Alanno WWF, wwf.it.
  4. ^ San Clemente a Casauria - MiBAC, sanclementeacasauria.beniculturali.it.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
Controllo di autorità VIAF: (EN234712748
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