Scafa

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Scafa
comune
Scafa – Stemma Scafa – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoMaurizio Giancola (Centrodestra) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate42°15′56.7″N 13°59′47.94″E / 42.26575°N 13.99665°E42.26575; 13.99665 (Scafa)Coordinate: 42°15′56.7″N 13°59′47.94″E / 42.26575°N 13.99665°E42.26575; 13.99665 (Scafa)
Altitudine108 m s.l.m.
Superficie10,34 km²
Abitanti3 599[1] (31-12-2019)
Densità348,07 ab./km²
FrazioniColle Mampioppo, Colle Pento, Colle Mulino, Tornaturo, De Contra, Pianapuccia, Zappino, Cesare, Marulli, Basilico, Piano d'Orta
Comuni confinantiAbbateggio, Alanno, Bolognano, Lettomanoppello, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Torre de' Passeri, Turrivalignani
Altre informazioni
Cod. postale65027
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068039
Cod. catastaleI482
TargaPE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiscafesi
PatronoMadonna del Carmelo
Giorno festivoUltima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scafa
Scafa
Scafa – Mappa
Posizione del comune di Scafa all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Scafa è un comune italiano di 3 599[1] abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, in passato piccolo agglomerato di case di operai, iniziò a popolarsi dalla metà dell'800, quando fu costruita la stazione ferroviaria della tratta Roma-Sulmona-Pescara, ed era frazione di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il comune fu istituito nel 1948, in seguito all'accresciuta presenza industriale della Val Pescara; vi nacque il poeta dialettale Giuseppe Tontodonati, che la descrisse in un suo poemetto nel 1976.

Nel 1970 a Scafa fu inaugurato il secondo principale cementificio della Val Pescara, le cui attività sono cessate nel 2016. Nell'era del miracolo economico italiano, grazie alo sviluppo che coinvolse la zona, Scafa moltiplicò il numero di residenti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Madonna del Carmine

Fu costruita completamente nel 1948 circa a navata unica, lungo via I Maggio, accanto ai giardini pubblici Tontodonati, dato che la storica chiesa di Santa Maria Goretti non bastava più a contenere i parrocchiani. L'impianto è in cemento e pietra,

per la facciata . La chiesa ha la facciata decorata in pietra, da un portale strombato falso romanico e da un rosone, il timpano superiore ha ornamento a Mosaico con in vista la Madonna del Carmine tra Santi adoranti. Il campanile è a torre, con cuspide finale; l'interno è a navata unica, con arconi portanti che passano da contrafforti da un lato all'altro, fino all'arco trionfale dell'altare, in marmo policromo, col tabernacolo che ospita la statua .

Chiesa di Santa Maria Goretti

In via Celestino V, è del.tardo Ottocento, ma la facciata è stata rifatta in stile pseudo romanico dopo il terremoto di Avezzano del 1915, con rosone a raggiera e portale ad arco a tutto sesto. La chiesa è la più antica di Scafa, ha impianto rettangolare e campanile a torre. Viene spesso ricordata anche nelle poesie di Tontodonati.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Mulino Farnese[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel '700, alle sorgenti del Lavino per dare lavoro alla popolazione, si tratta di una grande masseria con mulino ad acqua. Oggi fa parte del parco naturale comunale ed è stato restaurato.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Le originarie parlate di Scafa e San Valentino in Abruzzo Citeriore, se si considerano nella loro varietà dialettale più stretta ed originaria, appartengono all'abruzzese orientale adriatico, a sua volta inserita nel vasto sistema dialettale centro-meridionale, che si estende dall'Umbria e dalle Marche centrali fino alla Sicilia. L'attuale vernacolo del territorio scafese è però quello della koinè dell'area metropolitana pescarese-chietina, che si è sviluppata nella seconda metà del secolo scorso a seguito del boom demografico che ha interessato Pescara, la costa ed il suo entroterra, e che è a fondamento sia dell'attuale registro intermedio dell'italiano regionale sia del registro dialettale regionale abruzzese adriatico propriamente detto. Scafa si ricollega in particolare alle parlate dell’area chietina, avendo fatto parte della provincia di Chieti fino al 1927: netta risulta infatti, alle orecchie degli stessi scafesi, la differenza con il dialetto della vicina Alanno, la quale, essendo situata al di là del fiume Pescara, apparteneva un tempo alla provincia di Teramo, e dunque presenta una pronuncia più aperta delle vocali. Poeta dialettale molto noto di Scafa fu Giuseppe Tontodonati.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Scafa ha sede la Stazione di Scafa-San Valentino-Caramanico Terme, ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.C. Scafa Cast A.S.D. che milita nel girone B di Promozione Abruzzo. È nata nel 1982. I colori sociali sono: il bianco e l'azzurro.

La squadra disputa le partite casalinghe presso il campo sportivo comunale "Ciamponi-Raciti". Il campo dal 2010 ha il manto in erba sintetica di ultima generazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168704611 · LCCN (ENn95030066
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