Barisciano

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Barisciano
comune
Barisciano – Stemma Barisciano – Bandiera
il castello
il castello
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Francesco Di Paolo (PD) dal 30-3-2010
Territorio
Coordinate 42°19′31″N 13°35′36″E / 42.325278°N 13.593333°E42.325278; 13.593333 (Barisciano)Coordinate: 42°19′31″N 13°35′36″E / 42.325278°N 13.593333°E42.325278; 13.593333 (Barisciano)
Altitudine 940 m s.l.m.
Superficie 78,49 km²
Abitanti 1 819[1] (30-4-2016)
Densità 23,17 ab./km²
Frazioni Picenze (San Martino, Villa di Mezzo, Petogna)
Comuni confinanti Castelvecchio Calvisio, Fossa, L'Aquila, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, San Demetrio ne' Vestini, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio
Altre informazioni
Cod. postale 67021
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066009
Cod. catastale A667
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bariscianesi
Patrono san Flaviano, Patriarca di Costantinopoli e Martire
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barisciano
Barisciano
Posizione del comune di Barisciano all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Barisciano all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Barisciano (Varissànë in abruzzese[2]) è un comune italiano di 1.819 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo, posto a circa 18 km a est-sud-est del capoluogo abruzzese L'Aquila, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla bassa Valle dell'Aterno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale fa anche parte della Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli. Parte del territorio del comune rientra nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga costituendone di fatto una delle porte di accesso nella sua parte meridionale. Il paese e le frazioni sono state duramente colpite dal terremoto dell'aprile 2009 con epicentro a L'Aquila.

È raggiungibile da L'Aquila e da Sulmona attraverso la Strada statale 17 dell'Appennino Abruzzese ed Appulo-Sannitico. Da Barisciano sono inoltre raggiungibili i borghi turistici di Santo Stefano di Sessanio, Calascio e Castel del Monte fino a Campo Imperatore.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Barisciano.

Il clima di Barisciano è tipicamente continentale anche se la posizione rialzata rispetto alla bassa Valle dell'Aterno evita le forti escursioni termiche giornaliere tipiche delle conche in altura. L'inverno è rigido, ma non molto piovoso, l'autunno e la primavera sono le stagioni più piovose mentre l'estate è calda e secca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Braccio da Montone, il comandante che assediò Barisciano nel 1424
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Aquila, Guerra dell'Aquila, Terremoto dell'Aquila del 1703 e Terremoto dell'Aquila del 2009.

Notizie del borgo risalgono a un insediamento dei Vestini nel I secolo a.C sulla via romana Claudia Nova. Aveva rapporti con la città di Peltuinum in Prata d'Ansidonia. Una lapide del 58 a.C. è conservata a L'Aquila. Una chiesetta dell'XI secolo dedicata a Santa Maria di Forfona farebbe pensare alla sua costruzione sopra un tempio di Giove.

Il borgo medievale fu costruito nell'XI secolo attorno al castello recinto fortificato. Il borgo sottostante era denominato "Bariscianello", poiché suddiviso in varie contrade.

Il centro nel Duecento (1254) partecipò alla fondazione dell'Aquila. Nel XV secolo, durante la guerra dell'Aquila del 1424, fu devastato da Braccio da Montone. I cittadini tentarono la resistenza nel castello, ma esso fu distrutto completamente, meno le mura, e gli abitanti fatti schiavi. Nel XVI secolo il territorio visse di pastorizia grazie alla presenza del tratturo, e ciò fu la principale fonte economico economica del paese fino al XX secolo. I segni dello sviluppo del borgo sono dovuti alla notevole ricchezza delle architetture religiose come San Flaviano e Santa Maria Valleverde, e dei palazzi dei signori feudatari.

Subì danni nel 1703 con il terremoto e anche nel 2009.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Mura del castello

Castello recinto[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Barisciano.

Il castello a recinto fu fondato nell'XI secolo sopra un colle montuoso che sovrasta il borgo medievale.

Partecipò alla fondazione della città dell'Aquila ed il 23 aprile 1424 venne attaccato e distrutto da Braccio da Montone durante l'assedio alla città, ne rimase comunque a far parte fino al 1529, per poi diventare feudo di famiglie aristocratiche. Attorno al XVI secolo perse il suo ruolo difensivo e venne abbandonato.

Chiesa di San Flaviano Vescovo[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della chiesa parrocchiale, ricostruita nel 1733 dopo il grave terremoto del 1703. La chiesa ha pianta medievale rettangolare, con esterno in robusta pietra. Ha una facciata decorata da portale barocco in stile classico e un rosone al centro. Il campanile è una torre con un piccolo tetto.

Santuario della Madonna di Valleverde[modifica | modifica wikitesto]

Si trova accanto il paese, presso il cimitero. La chiesa è stata completata nel 1580 e ha aspetto rinascimentale. La facciata è divisa in due livelli da una cornice: il semplice portale ha una lunetta curva con bassorilievi, e la parte superiore della facciata ha una vetrata centrale incastonata in due colonne che formano quattro bucature eguali. È affiancata da due piccole finestre con architrave rinascimentale.

Il campanile è a vela.

Monastero di San Colombo[modifica | modifica wikitesto]

Appena fuori dal paese si trova il monastero francescano di San Colombo del XIV secolo, oggi sede del Centro ricerche floristiche dell'Appennino San Colombo, in cui vengono conservate e studiate numerose varietà di semi, di cui circa 235 soprattutto della flora appenninica e altre 46 di specie agronome autoctone; nel centro è presente anche un Herbarium Apenninicum con i suoi 40000 campioni. Sono in corso di progettazione un orto botanico e un Museo sulla fitodiversità del Parco.[3]

L'Immacolata Concezione o SS. Trinità[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dell'Immacolata Concezione o SS. Trinità risale alla metà del XVII secolo. Oggi ospita il Centro di documentazione della Transumanza. La chiesa, avendo riportato gravi danni in seguito al sisma del 6 aprile 2009, è stata dichiarata Inagibile e chiusa al pubblico.

Altri monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fontana monumentale detta Fontana Grande

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle feste patronali nelle varie frazioni il comune organizza annualmente a fine Agosto la Sagra del Patata.

Persone legate a Barisciano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Bruno Campagna Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 30 marzo 2010 Domenico Panone Lista Civica Sindaco [6][7]
1º aprile 2010 in carica Francesco Di Paolo LC Insieme per il futuro (2010-2015)
poi LC Sviluppo e ricostruzione (dal 2015) - PD
Sindaco [8][9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 63.
  3. ^ Il Centro ricerche floristiche dell'Appennino sul sito del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Risultati delle elezioni amministrative italiane del 23 aprile 1995, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  6. ^ Risultati delle elezioni amministrative italiane del 13 giugno 1999, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  7. ^ Risultati delle elezioni amministrative italiane del 12 giugno 2004, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  8. ^ Risultati delle elezioni amministrative italiane del 28 marzo 2010, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  9. ^ Risultati delle elezioni amministrative italiane del 31 maggio 2015, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240478602