Rocca di Cambio

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Rocca di Cambio
comune
Rocca di Cambio – Stemma Rocca di Cambio – Bandiera
Panorama di Rocca di Cambio.
Panorama di Rocca di Cambio.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Gennarino Di Stefano[1] (lista civica Noi per Rocca di Cambio) dal 30-3-2010 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°14′14″N 13°29′24″E / 42.237222°N 13.49°E42.237222; 13.49 (Rocca di Cambio)Coordinate: 42°14′14″N 13°29′24″E / 42.237222°N 13.49°E42.237222; 13.49 (Rocca di Cambio)
Altitudine 1 434 m s.l.m.
Superficie 27,62 km²
Abitanti 538[2] (31-12-2010)
Densità 19,48 ab./km²
Comuni confinanti L'Aquila, Lucoli, Ocre, Rocca di Mezzo
Altre informazioni
Cod. postale 67047
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066081
Cod. catastale H400
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 853 GG[3]
Nome abitanti roccacagnesi
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rocca di Cambio
Rocca di Cambio
Posizione del comune di Rocca di Cambio all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Rocca di Cambio all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Rocca di Cambio (Rocche 'i Cagne in dialetto locale) è un comune italiano della provincia dell'Aquila in Abruzzo. È situato nella parte settentrionale dell'altopiano delle Rocche, all'interno del parco regionale naturale del Sirente-Velino.

È, con i suoi 1.434 m s.l.m., il comune più alto dell'Appennino. È un affermato centro di turismo per gli sport invernali e deve la sua notorietà alla presenza nel proprio territorio della stazione sciistica di Campo Felice, fra le più importanti del Centro-Sud.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è posto ai margini settentrionali dell'altopiano delle Rocche, nella catena del Velino-Sirente, in posizione moderatamente arroccata rispetto all'altopiano e dominato dal gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è raggiungibile:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo viene fondato come roccaforte medievale dai Longobardi nel IX secolo. Nel XII secolo vi si insedia la locale abbazia di Santa Lucia.

Alla metà del Duecento, il paese partecipa insieme agli altri villaggi della conca aquilana alla fondazione dell'Aquila, sotto il dominio degli Angiò. Nei secoli successivi Rocca di Cambio è rimasto sotto il controllo degli aquilani sino a diventare comune autonomo nel XIX secolo. Nel Novecento il centro era ancora legato prevalentemente all'agricoltura e solo a partire dal secondo dopoguerra venne dotato di luce elettrica e strade percorribili.

Nel 1965, grazie all'impegno del sindaco Aldo Jacovitti, vi passò il Giro d'Italia che consentì al paese di farsi conoscere alla nazione. Nei decenni successivi un grande sviluppo all'economia locale viene dato dalla realizzazione della stazione sciistica di Campo Felice, poco lontana dall'abitato.

Non ha subito gravi danni dal terremoto dell'Aquila del 2009.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome proviene dal Monte Cagno sopra cui poggia il centro, poi cambiato in Cambio.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Santa Lucia

Torre del castello[modifica | modifica wikitesto]

Il castello fu costruito nel IX secolo dai Longobardi. Dopo il terremoto del 1703 rimase in piedi solo una torre con grande bastione di base. Il resto fu usato per l'ampliamento della chiesa di San Pietro Apostolo, proprio davanti a essa. La torre nel primo '900, come testimoniano delle foto, era ancora usata come avamposto per controllare la valle, con un tetto piramidale in legno sulla cima. La torre ha base quadrata per il bastione e il resto del corpo è circolare.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di Santa Lucia.

Altri monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fontana del Rognone

Aree naturali e parchi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campo Felice.
  • Parco Comunale con Cavallo Bronzeo (opera di Bruno Cassinari, dono al paese del cavaliere del lavoro dott. Aldo Jacovitti, in commemorazione della morte del proprio padre Nicola, già commendatore della Repubblica Italiana)
  • Parco naturale di Campo Felice

Feste, usanze, manifestazioni e sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • La Sagra ijju Cerijje si rifà ad una precedente manifestazione caratterizzata dalla competizione di più "squadre" che si contendevano tra loro, il premio della giuria quale migliore realizzatrice dell'arrosto di pecora alla brace. La versione attuale, rilanciata nel 2000 dalla locale Associazione Pro-Loco, ha eliminato la competizione tra squadre e la manifestazione si è trasformata in una vera e propria "sagra paesana" che si svolge ogni anno, con data fissa, nei giorni 17, 18 e 19 agosto;
  • Un altro piatto della cucina abruzzese e della tradizione locale, si può degustare durante la Polentata paesana che normalmente è in programma nei giorni 3 e 4 gennaio, al coperto, sotto un grande tendone eretto nei pressi del Palazzo Comunale;
  • Il 3 maggio è usanza locale festeggiare "Santa Croce": con un'escursione lungo le pendici di Monte Cagno, si raggiunge una "croce in metallo", sita a quota 1780 m s.l.m.;
  • La Santa Patrona di Rocca di Cambio è S. Lucia che si festeggia, oltre al 13 dicembre in versione ridotta a causa dei rigori invernali, l'ultima domenica di giugno;
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lucia da Siracusa § A Rocca di Cambio.
  • Il 13 luglio viene celebrata la scoperta miracolosa del dipinto della Madonna del Rosario, avvenuta secondo le cronache del tempo, il 13 luglio 1822. La rievocazione si svolge con solenni festeggiamenti e relativa processione, dalla Chiesa Madre verso la Collegiata di San Pietro, chiesa presso la quale si trova il dipinto;
  • Da alcuni anni infine, la prima domenica di settembre si festeggia la Madonna della Neve in onore della Vergine Immacolata la cui statua, collocata a circa 1900 m su Monte Rotondo, per volere del cavaliere del lavoro Aldo Jacovitti (1923-2016), viene raggiunta dai fedeli o con un'agevole passeggiata in mezzo ai boschi o tramite gli impianti di risalita che vengono aperti al pubblico per l'occasione.

Terremoto del 2009[modifica | modifica wikitesto]

Il terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito la regione Abruzzo con epicentro nelle zone aquilane, ha coinvolto praticamente l'intero centro storico. Moltissime abitazioni sono state lesionate più o meno gravemente, con crollo parziale o totale di alcuni immobili. Il patrimonio immobiliare è stato fortemente segnato dal sisma e solo a ricostruzione completata si potrà disporre di un'esatta stima dei danni.

Le tre chiese (la Collegiata di San Pietro, la Chiesa Madre della SS. Annunziata e l'Abbazia di Santa Lucia) sono state danneggiate sia strutturalmente che architettonicamente, all'interno ed all'esterno e sono tutte inagibili. Nella Collegiata di San Pietro, la torre campanaria ha subito una vera e propria "torsione" sull'asse verticale; internamente poi, il crollo della tamponatura e dell'intonaco dell'altare maggiore, ha fatto emergere un affresco di cui si ignorava l'esistenza.

L'Abbazia di Santa Lucia, già monumento nazionale ha subito danni seri, con crolli dei paramenti interni ed esterni delle pareti laterali ed è stata inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella lista dei 45 monumenti da adottare, con un danno stimato per l'importo di 2.100.000 euro e 30 mesi di lavoro (come risulta dalla Scheda di Valutazione e Censimento Danni, redatta dalla Protezione Civile Nazionale a supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l'Abruzzo - L'Aquila).

La Chiesa Madre della SS. Annunziata, dopo aver subito lavori di ristrutturazione e ripristino per i danni subiti, è stata riaperta al culto dei fedeli nel dicembre 2010 a seguito del progetto governativo di ridare almeno una chiesa per Natale. Il corpo di fabbrica di accesso al cimitero è stato messo in sicurezza poiché essendo stato danneggiato, risultava inagibile; sorte peggiore è toccata all'ex-edificio scolastico che è stato demolito.

Gli effetti del sisma all'interno dell'abbazia di Santa Lucia

La S.R. 5 bis (ex-S.S. 5 bis), la dorsale che collega L'Aquila ad Avezzano, passando per l'Altipiano delle Rocche, ha subito danneggiamenti nell'infrastruttura, costituiti da fessurazioni e lesioni più o meno lunghe e profonde del manto di asfalto e da dissesti della sede stradale con relative formazioni di affossamenti e dossi. La SP 38 (ex-Vestina Sarentina) variante della S.R. n. 5 bis, rimasta chiusa al transito nelle due direzioni, a causa di massi franati sulla sede stradale, per consentire i lavori di ripristino e di messa in sicurezza con reti e strutture paramassi, è stata riaperta alla circolazione il 20 novembre 2009 nell'ultima tratta, dal bivio con la SR n. 5 fino all'abitato di San Martino d'Ocre.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 1999 Marco Sulpizio Lista civica di Centro-sinistra Sindaco [5]
13 giugno 1999 30 marzo 2010 Antonio Pace Lista civica di Centro Sindaco [6][7]
30 marzo 2010 in carica Gennarino Di Stefano Lista civica Esperienza entusiasmo (2010-2015)
Lista civica Noi per Rocca di Cambio (dal 2015)
Sindaco [1][8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

È stata quattro volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Edizione Tappa Percorso km Vincitore di tappa
1965 L'Aquila > Rocca di Cambio 199 Italia Luciano Galbo
1966 Roma > Rocca di Cambio 158 Germania Rudi Altig
1968 20ª Roma > Rocca di Cambio 215 Spagna Luis Pedro Santamarina
2012 Recanati > Rocca di Cambio 205 Italia Paolo Tiralongo

Persone legate a Rocca di Cambio[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • A Rocca di Cambio fu girata la prima parte del film Il ritorno di Don Camillo, nel quale il paese si chiama Montenara. In ricordo dell'episodio, nel 2007 è stata posta una targa commemorativa sulla scalinata che conduce alla Collegiata di San Pietro, uno dei luoghi principali delle riprese. La targa è stata inaugurata dal sindaco di Rocca di Cambio e dal vicesindaco di Brescello - set "naturale" di tutti i film di Don Camillo - in segno dell'amicizia tra i due paesi.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Rocca di Cambio e il cinema

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248771021
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