San Pio delle Camere

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San Pio delle Camere
comune
San Pio delle Camere – Stemma San Pio delle Camere – Bandiera
San Pio delle Camere – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Pio Feneziani (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°17′14″N 13°39′31″E / 42.287222°N 13.658611°E42.287222; 13.658611 (San Pio delle Camere)Coordinate: 42°17′14″N 13°39′31″E / 42.287222°N 13.658611°E42.287222; 13.658611 (San Pio delle Camere)
Altitudine 830 m s.l.m.
Superficie 17,21 km²
Abitanti 661[1] (31-12-2015)
Densità 38,41 ab./km²
Frazioni Castelnuovo
Comuni confinanti Barisciano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Prata d'Ansidonia
Altre informazioni
Cod. postale 67020
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066088
Cod. catastale I121
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sampiani
Giorno festivo 11 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pio delle Camere
San Pio delle Camere
Posizione del comune di San Pio delle Camere all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di San Pio delle Camere all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

San Pio delle Camere è un comune italiano di 661 abitanti[1] della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di San Pio delle Camere è situato nell'entroterra abruzzese, in un mandorleto al margine settentrionale della piana di Navelli e a ridosso della conca aquilana[2]. il paese, dominato ad est dal Monte Gentile si sviluppa su un terreno caratterizzato dalla presenza di numerose cavità che in passato venivano utilizzate come stalle per i buoi[2] e a cui si deve probabilmente la nascita del suffisso "delle Camere"[3].

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

San Pio è facilmente raggiungibile, dall'Aquila (25 km) e da Sulmona (35 km), tramite la S.S. 17, il cui tracciato scorre proprio a ridosso dell'abitato. Sulla stessa strada statale, a poca distanza dal paese, si trova invece la frazione di Castelnuovo. Da San Pio sono inoltre raggiungibili i borghi turistici di Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio.

Veduta del castello

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie della storia del paese risalgono all'XI secolo, quando Villa San Pio si documenta essere possedimento daprrima del monastero di Bominaco, quindi di quello di San Benedetto in Perillis[3]. Grazie alla favorevole posizione, all'intersezione tra la strada che proveniva dalla medio-alta valle dell'Aterno e quella che discendeva da Campo Imperatore, e alle particolari caratteristiche morfologiche del terreno, divenne un'importante stazione di ricovero per i pastori che percorrevano il tratturo Magno[3]. Al XII secolo risale invece la nascita di Castelnuovo, borgo fortificato, oggi frazione di San Pio delle Camere[4].

Nel XIII secolo San Pio partecipa, con gli altri castelli del contado, alla fondazione dell'Aquila[4] e, anche per questo, nel 1423-1424 subisce l'assedio e l'occupazione di Braccio da Montone che ne distruggerà la rocca, i cui resti sono ancora visibili alla sommità dell'abitato[3].

Successivamente diviene feudo di varie famiglie tra cui si ricordano i Gentile, i Carafa, i Porcinari, i Del Pejro e i Caracciolo[4]. In seguito verrà ricompreso nel Circondario di Barisciano, appartenente al Distretto di Aquila; quindi, in seguito all'Unità d'Italia, inglobato nella provincia dell'Aquila.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello medievale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di San Pio delle Camere.

Fu costruito nel 1173 come punto di controllo di San Pio e Castelnuovo. Nel 1423 subì l'attacco di Braccio da Montone assieme al vicino castello di Barisciano, e diventò un rudere con solo la torre puntone in piedi. Attualmente è visitabile, tuttavia è necessario una nuova rivalutazione.

Borgo medievale di Castelnuovo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castelnuovo (San Pio delle Camere).

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale di San Pietro Celestino[modifica | modifica wikitesto]

Fu ricostruita intorno al 1560, e dedicata a papa Celestino V, che compì il viaggio attraverso il tratturo per raggiungere L'Aquila. La pianta è a croce latina con architettura in stile rinascimentale e barocco. L'interno è decorato da affreschi che mostrano scene di vita di Celestino.

Chiese tratturali di Navelli[modifica | modifica wikitesto]

Sono in tutto una decina sparse per la piana di Navelli, di fondazione molto antica (XII secolo), sorte per il pellegrinaggio dei pastori. Le più famose sono Santa Maria delle Grazie di Navelli e Civitaretenga, assieme a Santa Maria in Cerulis.

Chiesa di Santa Maria di Centurelle[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria dei Cintorelli.

Fu costruita nuovamente nel '500, lungo la strada San Pio - Caporciano ed è facilmente raggiungibile. Ha pianta rettangolare a navata unica con un rosone decorativo. Nei periodi di festa locale è molto frequentata dai pellegrini.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno dei Mazzamurelli[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno dei Mazzamurelli è un parco avventura situato nella località di Cerquelle, al di fuori del centro abitato. Immerso nella vegetazione, ha una superficie di 30 000 m² e 7 percorsi (2 Briefing e 5 percorsi avventura). Presenta aree pic-nic, barbecue e campi sportivi per attività collaterali.[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[7] al 1º gennaio 2014 la popolazione straniera residente nel comune era di 209 persone, pari al 29,35% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano al 2013:[8]

In termini percentuali, San Pio delle Camere è il quarto comune italiano con la più alta percentuale di residenti stranieri dopo Rocca de' Giorgi (dove gli stranieri rappresentano il 30,95% della popolazione), Baranzate (30,65%) e Chiusavecchia (29,85%). Tra i comuni abruzzesi, San Pio delle Camere è quello con la più alta popolazione straniera, seguito da Poggio Picenze (19,5%) e Cansano (17,4%).

Persone legate a San Pio delle Camere[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Marcello Aloisio Lista Civica Sindaco [9]
14 giugno 1999 30 marzo 2010 Giovannino Costantini Lista Civica Sindaco [10][11]
30 marzo 2010 28 marzo 2013 Francesca D'Andrea Lista Civica Insieme per rinascere Sindaco [12]
28 marzo 2013 25 maggio 2014 Maria De Bartolomeis Commissario prefettizio [13]
25 maggio 2014 in carica Pio Feneziani Lista Civica Basta Declino Sindaco [14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://demo.istat.it/bilmens2015gen/index.html
  2. ^ a b Touring Club Italiano, pag.198
  3. ^ a b c d Comune di San Pio delle Camere, La storia, comunesanpiodellecamere.it.
  4. ^ a b c Provincia dell'Aquila, pag.362
  5. ^ ilregnodeimazzamurelli.it. URL consultato il 15 giugno 2016.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Popolazione straniera residente per età e sesso al 1º gennaio 2014
  8. ^ Cittadini stranieri San Pio delle Camere 2013 (www.tuttitalia.it)
  9. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  10. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  11. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  12. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  13. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 86 del 12 aprile 2013, Decreto presidente della Repubblica 28 marzo 2013, gazzettaufficiale.biz.
  14. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Provincia dell'Aquila, Guida turistica della Provincia dell'Aquila, L'Aquila, Provincia dell'Aquila, 1999;
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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