Calascio

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Calascio
comune
Calascio – Stemma Calascio – Bandiera
Calascio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Antonio Vincenzo Matarelli[1] (Lista Civica Verità democrazia) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 42°19′39″N 13°41′53″E / 42.3275°N 13.698056°E42.3275; 13.698056 (Calascio)Coordinate: 42°19′39″N 13°41′53″E / 42.3275°N 13.698056°E42.3275; 13.698056 (Calascio)
Altitudine 1 210 m s.l.m.
Superficie 39,44 km²
Abitanti 140[2] (30-04-2016)
Densità 3,55 ab./km²
Frazioni Rocca Calascio
Comuni confinanti Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelli (TE), Castelvecchio Calvisio, Isola del Gran Sasso d'Italia (TE), Ofena, Santo Stefano di Sessanio
Altre informazioni
Cod. postale 67020
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066014
Cod. catastale B382
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti calascini
Patrono san Nicola
Giorno festivo 9 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calascio
Calascio
Posizione del comune di Calascio all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Calascio all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Calascio è un comune italiano di 140 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa anche parte della comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli. Il territorio del comune rientra nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga costituendone di fatto una delle porte di accesso nella sua parte meridionale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo è situato nell'entroterra abruzzese, nel parte meridionale del massiccio del Gran Sasso d'Italia, al di sotto della vasta piana di Campo Imperatore, in posizione panoramica sulla valle del Tirino[3], ad una altitudine di poco superiore ai 1200 m s.l.m..

È raggiungibile dalla strada statale 17 svoltando in prossimità di Barisciano o, in alternativa, di San Pio delle Camere, oppure da Ofena-Capestrano. Da nord è inoltre possibile arrivare al paese attraversando Campo Imperatore e superando il valico di Capo di Serre oppure da Vado di Sole (passando poi per Capo di Serre) provenendo da Castelli o Farindola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rocca Calascio.
Veduta del centro e della Rocca superiore

L'esistenza del borgo, di origine normanna, è testimoniata già dall'816 in un documento di Ludovico I come possedimento dei monaci Volturnensi[4]. Successivamente, intorno all'anno 1000[3], venne fondata la rocca sul monte sovrastante, in origine una semplice torre d'avvistamento. Nel quattrocento la rocca crebbe d'importanza e dimensioni: passata dalla baronia di Carapelle (XIV secolo), alla famiglia Piccolomini (XV secolo)[5] e quindi alla famiglia Medici (XVI secolo)[6], venne posta a controllo dei capi di pecore coinvolti nella transumanza sulla direttrice del regio tratturo per Foggia. La struttura del castello venne modificata ed ampliata ed alle sue pendici si formò un piccolo borgo, anch'esso arroccato.

Per un lungo lasso di tempo si ebbe dunque la coesistenza di due borghi, Calascio e la Rocca Calascio, a funzioni strategiche diverse essendo il primo posto alle pendici del monte direttamente sulla strada che porta a Santo Stefano di Sessanio e all'Aquila ed il secondo in posizione predominante sull'intero altopiano di Navelli e in prossimità dei pascoli di Campo Imperatore[7]. Nel 1703 venne devastata da un violento terremoto in seguito al quale la rocca, fortemente danneggiata, venne quasi completamente abbandonata e buona parte della popolazione si trasferì nella sottostante Calascio[8] che da quel momento si sviluppò maggiormente rispetto alla rocca.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Una colonna romana
Oratorio di Santa Maria della Pietà presso Rocca Calascio

Il paese è caratterizzato da un nucleo compatto d'origine altomedievale, posto sulla strada che da Santo Stefano di Sessanio va verso Castel del Monte, contornato da alcune strutture moderne, soprattutto del XIX e XX secolo. Sul monte sovrastante è invece il borgo di Rocca Calascio ed i ruderi del Castello. L'architettura residenziale è dominata dalla tipologia di casa-torre, con struttura simile ad una torre in muratura, a base molto piccola e notevole sviluppo in altezza (cinque o sei piani)[7]. I principali monumenti del paese sono:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]


Persone legate a Calascio[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Borgo di Rocca Calascio
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Turismo in Abruzzo.

Il settore economico principale è il turismo, incentrato principalmente sul borgo vecchio medievale di Rocca Calascio e sul castello. Centinaia di visitatori alla settimana esplorano il castello e la valle sottostante di Navelli e Castelvecchio Calvisio, altro borgo medievale di notevole interesse storico. L'ambiente scenografico è scelto dagli amanti della montagna e della fotografia in quanto sono visibili dalla rocca i borghi di Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte. Prodotti locali sono anche il vino e la carne di ovini.

Vicino Santo Stefano è possibile raggiungere la piana di Campo Imperatore.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 16 novembre 1997 Giuseppe Di Stefano Lista Civica di Centro Sindaco [11]
17 novembre 1997 26 maggio 2002 Mario Antonacci Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [12]
27 maggio 2002 27 maggio 2007 Corrado Mongelli Lista civica di Centro-sinistra Sindaco [13]
28 maggio 2007 3 settembre 2010 Giampaolo Gentile Lista civica Sindaco [14]
3 settembre 2010 16 maggio 2011 Natalino Benedetti Commissario straordinario [15]
16 maggio 2011 in carica Antonio Vincenzo Matarelli Lista Civica Verità democrazia Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ a b c d Touring Club Italiano, pag.141
  4. ^ Provincia dell'Aquila, pag.246
  5. ^ Castello di Rocca Calascio, abruzzoverdeblu.it. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  6. ^ Storia di Rocca Calascio, icastelli.it. URL consultato il 28 giugno 2010.
  7. ^ a b Vincenzo Battista, pag.14
  8. ^ Rocca Calascio, europamedievale.it. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  9. ^ Provincia dell'Aquila, pag.247
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 21 novembre 1993, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 16 novembre 1997, elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, elezionistorico.interno.it.
  14. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, elezionistorico.interno.it.
  15. ^ Gazzetta Ufficiale, Sere n. 223 del 23 settembre 2010, Decreto presidente della Repubblica 3 settembre 2010, gazzettaufficiale.biz.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Battista, La civiltà del territorio, Pescara, Carsa Edizioni, 1994;
  • Provincia dell'Aquila, Guida turistica della Provincia dell'Aquila, L'Aquila, Provincia dell'Aquila, 1999;
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240113513