Canistro

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Canistro
comune
Canistro – Stemma Canistro – Bandiera
Canistro – Veduta
Il fiume Liri nei pressi di Canistro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.svg L'Aquila
Amministrazione
SindacoAngelo Di Paolo (Lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°56′30″N 13°24′48″E / 41.941667°N 13.413333°E41.941667; 13.413333 (Canistro)Coordinate: 41°56′30″N 13°24′48″E / 41.941667°N 13.413333°E41.941667; 13.413333 (Canistro)
Altitudine554 m s.l.m.
Superficie15,91 km²
Abitanti967[1] (31-12-2019)
Densità60,78 ab./km²
FrazioniCanistro Superiore, Cotardo
Comuni confinantiCapistrello, Civitella Roveto, Filettino (FR), Luco dei Marsi
Altre informazioni
Cod. postale67050
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066017
Cod. catastaleB606
TargaAQ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticanistrari
Patronosan Giovanni Decollato
Giorno festivo12 e 13 agosto (Canistro Superiore); 17 e 18 agosto (Canistro Inferiore)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canistro
Canistro
Canistro – Mappa
Posizione del comune di Canistro all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Canistro è un comune italiano di 967 abitanti[1] della provincia dell'Aquila in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Canistro, situato nella valle Roveto, confina a nord con Pescocanale e Capistrello, ad est con il comune di Luco dei Marsi, a sud con Civitella Roveto e ad ovest con il territorio montano di Filettino da cui risulta separato dai monti Simbruini. A fondovalle il territorio comunale è attraversato dal fiume Liri.

Il municipio si trova a Canistro Inferiore a 554 m s.l.m.[2] dove è stato trasferito in seguito al terremoto della Marsica del 1915. Nel territorio comunale si trovano le località di Cotardo a circa 700 m s.l.m.[3] e il borgo originario di Canistro Superiore situato a circa 818 m s.l.m.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Abitato dai tempi degli insediamenti italici nella valle Roveto, Canistro conserva una complessa stratificazione archeologica nei due suoi abitati principali: Canistro Superiore e Canistro Inferiore. Quest'ultima località, riconducibile al pagus di epoca romana di Santa Croce, risultò inclusa nell'ager di Antinum e soggetta alla magistratura della città marsa. Nel Medioevo il borgo di Canistro Superiore era noto con il toponimo di Castro Canistri[5]; il paese è citato per la prima volta nel Catalogus baronum, fatto redigere nel 1173 dal re normanno Guglielmo il Buono[6].

La chiesa di San Vito, menzionata anche dallo storico Muzio Febonio, risale alla prima metà del XII secolo. Nel 2014 l'amministrazione comunale del paese rovetano ha dato il via ad una campagna di scavi archeologici, su consulenza tecnica dell'architetto Raffaello Di Domenico e direzione dell'archeologo Carmine Malandra, che ha riportato alla luce alcuni resti del nucleo medievale originario risalente con ogni probabilità all'XI secolo[7].

Il borgo fino al 1860 seguì le vicissitudini storiche del territorio rovetano e marsicano. Dopo aver subito le invasioni barbariche, nel periodo medievale fu incluso tra i feudi dei conti dei Marsi, degli Orsini e dei Colonna, fino al 1806 anno dell'abolizione dei feudi[6].

Canistro ha fatto parte del comune di Civitella Roveto da cui fu reso autonomo con decreto dell'8 ottobre 1851[8].

La comunità locale fu sconvolta, tra il 1860 e il 1870, dal brigantaggio postunitario[6].

Canistro, gravemente danneggiato dal terremoto della Marsica del 1915, venne ricostruito delocalizzando parzialmente le abitazioni nel nuovo paese di Canistro Inferiore che ospitò, non senza polemiche, la nuova sede municipale[9]. Il centro della valle Roveto ha pagato un triste tributo al fenomeno migratorio: erano provenienti dalla cittadina alcuni dei lavoratori rimasti vittime del più grave disastro minerario della storia degli Stati Uniti, avvenuto il 6 dicembre 1907 a Monongah, nella Virginia Occidentale[10].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giovanni Battista a Canistro Superiore.
  • Eremo di Santa Maria della Fonticella a Canistro Superiore.
  • Chiesa nuova della Madonna della Fonticella a Canistro Inferiore.
  • Chiesa di San Sebastiano, chiusa al culto.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Targa commemorativa dedicata alle vittime di Monongah
Fontanile di Canistro Superiore
  • Palazzo Vecchiarelli edificato nel XVII secolo[11].
  • Monumento commemorativo in ricordo delle vittime della tragedia mineraria di Monongah si trova a Canistro Superiore e venne inaugurato alla fine del 2007 in occasione del centenario del disastro[12].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio fotografico del parco naturale Sponga
Fiume Liri a Canistro
Parco Sponga
Situato a circa 800 m s.l.m. è immerso nel verde della catena montuosa Simbruina. Si caratterizza per le cascate naturali e due laghetti. Le acque delle sorgenti scorrono lungo le rocce fino a confluire sul fiume Liri, corso d'acqua che attraversa il fondovalle Roveto[13].
Le Terme
Le acque sgorgano dalla fonte Santa Croce ad un'altitudine di circa 750 m s.l.m. In antichità la sorgente era nota come fonte del Cotardo o del Fiuggino. Elementi come magnesio e calcio sono presenti nella composizione dell'acqua della sorgente termale[14].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[15]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima domenica di luglio: festa della Madonna della Fonticella a Canistro Superiore[16].
  • Il 12 e 13 agosto a Canistro Superiore e il 17 e 18 agosto a Canistro Inferiore si svolgono le feste patronali di san Giovanni[17].
  • Sapori d'autunno: manifestazione enogastronomica che si svolge ad ottobre in cui alcuni prodotti tipici del territorio come la castagna Roscetta della valle Roveto e l'oliva rovetana vengono presentate nei "canistri", i cesti in vimini realizzati dai maestri cestai[18][19].

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Canistro è presente la divisione clinica INI (acronimo di Istituto Neurotraumatologico Italiano) su un'area di oltre 70.000 m². La struttura sanitaria venne inaugurata come clinica chirurgica nei primi anni ottanta[20].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato e commercio[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la produzione di canestri dovuta alla maestria degli intrecciatori locali[21]. A Canistro sono presenti le terme[14] e i castagneti da cui proviene la castagna Roscetta della valle Roveto[22]. Il paese rovetano è noto per la produzione dell'acqua oligominerale Santa Croce che sgorga dalle fonti Santa Croce e Sponga a circa 800 m s.l.m. sul colle Cotardo, lungo la catena montuosa dei Simbruini[23].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La Strada statale 690 Avezzano-Sora, collega Canistro ad Avezzano in direzione nord (16 km) e Sora a sud (37 km), servendola con l'omonimo svincolo presente solo in direzione Sora.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Canistro.

La ferrovia Avezzano-Roccasecca, serve il comune di Canistro con l'omonima stazione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Veduta di Canistro Inferiore
Stadio comunale Alessandro Corvi

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Canistro dal 1985 ad oggi[24].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Angelo Mariani Lista civica Sindaco
2011 2016 Antonio Di Paolo Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2016 in carica Angelo Di Paolo Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese ha militato in Serie D, con la denominazione di Luco Canistro. Nel massimo torneo dilettantistico la società rovetana ha militato grazie alla cessione del titolo sportivo della Nuova Avezzano Calcio[27]. In Serie D la società di Canistro ha militato per cinque anni dalla stagione 2007-2008 fino al 2011-2012.

L'F.C.D. Canistro impegnata nei tornei regionali disputa le gare casalinghe presso lo stadio comunale "Alessandro Corvi", impianto sportivo dotato di manto erboso[28].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Canistro, Il portale d'Abruzzo. URL consultato il 29 luglio 2018.
  3. ^ Cotardo, Il portale d'Abruzzo. URL consultato il 29 luglio 2018.
  4. ^ Canistro Superiore, Il portale d'Abruzzo. URL consultato il 29 luglio 2018.
  5. ^ Storia di Canistro, Terre Marsicane (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2015).
  6. ^ a b c Cenni storici, Comune di Canistro. URL consultato il 23 aprile 2020.
  7. ^ Canistro, risorge la chiesa di San Vito, Il Centro.
  8. ^ Gabriele de Sanctis - Elenco alfabetico delle province, Distretti, Circondari, Comuni e Villaggi del Regno delle Due Sicilie - Stabilimento Tipografico di gaetano Nobile - Napoli - 1854 (consultabile online)
  9. ^ La nostra storia, Associazione Donne 2000 - Canistro 80. URL consultato il 13 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2018).
  10. ^ Canistro Superiore: centenario della tragedia di Monongah, Terre Marsicane, 29 novembre 2007. URL consultato il 13 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2018).
  11. ^ Canistro cenni storici e turistici, Abruzzo 24 ore. URL consultato il 14 novembre 2018.
  12. ^ Monumento commemorativo vittime di Monongah, Terre Marsicane (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  13. ^ Parco Sponga, su parcosponga.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  14. ^ a b Terme di Canistro, Terme Italia (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2015).
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Festa della Madonna della Fonticella, MiBACT. URL consultato il 29 luglio 2018.
  17. ^ Feste patronali Canistro, Agica, 18 agosto 2016. URL consultato il 29 luglio 2018.
  18. ^ Picchione, Lopardi, Mancinelli, 2017, pp. 110-113.
  19. ^ Sapori d'autunno, MiBACT. URL consultato il 15 agosto 2018.
  20. ^ INI divisione Canistro, INI. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  21. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 18.
  22. ^ Il castagno e il suo sottobosco (DOC), Associazione tutela I.G.P. del Marrone della Valle Roveto Roscetta (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2015).
  23. ^ Informazioni generali sull'Acqua Santa Croce, Acqua Santa Croce.
  24. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  25. ^ Una delegació de Canistro visita Castelló de Rugat, Vilaweb.cat. URL consultato il 3 aprile 2017.
  26. ^ Gemellaggio tra Canistro e Fiuggi, Il Centro, 16 giugno 2007. URL consultato il 3 aprile 2017.
  27. ^ E' ufficiale: il Canistro in serie D, Abruzzo Calcio Dilettanti, 21 giugno 2007. URL consultato il 29 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2018).
  28. ^ F.C.D. Canistro, FIGC Abruzzo. URL consultato il 29 luglio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Giulia Picchione, Antonella Lopardi e Alessandra Mancinelli (a cura di), Luoghi e genti d'Abruzzo. Cultura e tradizioni scorrendo il calendario, Pescara, De Siena, 2017, SBN IT\ICCU\AQ1\0126350.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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