Balsorano

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Balsorano
comune
Balsorano – Stemma Balsorano – Bandiera
Foto panoramica del Castello Piccolomini di Balsorano
Foto panoramica del Castello Piccolomini di Balsorano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Mauro Tordone (lista civica Balsorano unita) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 41°48′39″N 13°33′39″E / 41.810833°N 13.560833°E41.810833; 13.560833 (Balsorano)Coordinate: 41°48′39″N 13°33′39″E / 41.810833°N 13.560833°E41.810833; 13.560833 (Balsorano)
Altitudine 340 m s.l.m.
Superficie 58,85 km²
Abitanti 3 615[1] (30-11-2014)
Densità 61,43 ab./km²
Frazioni Balsorano Vecchio, Case Marconi, Collecastagno, Collepiano, Fosse, Grottella, La Selva, Pagliare, Pelagalli, Ridotti, Tre Ponti
Comuni confinanti Collelongo, Pescosolido (FR), San Vincenzo Valle Roveto, Sora (FR), Veroli (FR), Villavallelonga
Altre informazioni
Cod. postale 67052
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066007
Cod. catastale A603
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti balsoranesi
Patrono san Giorgio Martire
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Balsorano
Balsorano
Posizione del comune di Balsorano all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Balsorano all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Balsorano (Balz'rana in dialetto locale[2]) è un comune italiano di 3.615 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della comunità montana Marsicana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese segna il confine della regione abruzzese con quella laziale. Si sviluppa ai piedi dei monti Ernici sul versante rovetano. Balsorano confina a sud con Sora, a nord con San Vincenzo Valle Roveto, ad est con il parco nazionale d'Abruzzo e ad ovest con Veroli. Il suo castello rappresenta da sempre l'ultimo baluardo della valle Roveto e della Marsica verso sud. Il territorio comunale è attraversato dal corso del fiume Liri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Foto in bianco e nero del castello Piccolomini

Di Balsorano (denominata anticamente Vallis Soranae) si comincia a parlare già nel X secolo, data la frequente presenza benedettina nella zona. Nel "Catalogo dei Baroni", del XII secolo, Balsorano è indicata come "feudo di quattro soldati", soggetto al conte Ruggiero di Albe. Dal XIII al XV secolo, dunque, la storia di Balsorano si identifica con quella della contea di Albe, da cui tuttavia si stacca dopo la sconfitta di Ruggiero nel 1463, essendo Balsorano (insieme con Celano) passata in feudo ad Antonio Piccolomini.

L'ultimo barone (Tiberio Piccolomini Testa) perde il feudo nel 1806 e i suoi beni vengono acquistati dal francese Carlo Lefebvre, il fondatore dell'industria meccanica nella Valle del Liri e delle cartiere del Fibreno, intorno al 1850.

Creata Comune nel 1809, Balsorano comprende anche le frazioni di Rendinara, San Giovanni Valle Roveto e Roccavivi; ma la prima, nel 1816, passa sotto Civita d'Antino (e successivamente sotto Morino) e le altre due sotto l'amministrazione di San Vincenzo Valle Roveto.

II 5 ottobre 1860 sosta a Balsorano il colonnello borbonico De la Grange, e nel 1861 vi stazionano in permanenza soldati piemontesi a cavallo, impegnati nella lotta contro il brigantaggio. L'occupazione dura almeno fino al 1868, anno in cui lo stesso generale Pallavicini è costretto a fare sosta proprio a Balsorano. Il paese è situato nella bassa valle Roveto, al di là della conca del Fucino, si può considerare un "borgo autentico" che tuttora conserva importanti elementi medievali anche se non mancano altri stili architettonici. Il comune fonda la propria economia sull'agricoltura ma ultimamente fa leva anche sul turismo grazie alla presenza dello splendido Castello Piccolomini (nel quale, specialmente negli Anni Sessanta e Settanta, furono girati molti film). Il nome Balsorano deriva dal latino Vallis Sorana ovvero valle vicino a Sora. A lungo il paese è stato una fortezza difensiva per poi passare sotto il dominio di varie famiglie tra cui i Piccolomini. A causa del terremoto di Avezzano del 1915 il comune fu quasi completamente distrutto e ricostruito più a valle.

Monumento commemorativo del terremoto della Marsica

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Santissima Trinità, costruzione moderna situata in piazza Scacchi a Balsorano nuovo, è stata consacrata nel 1939[3];
  • Chiesa di San Rocco a Balsorano vecchio;
  • Chiesa Santa Maria dei Sassi nella frazione di Ridotti;
  • Convento di San Francesco, i ruderi dell'originario convento, probabilmente del XVII secolo, sono situati in località Ara e montano Triàne; la struttura danneggiata dal terremoto del Sannio e distrutta da quello della Marsica del 1915 è stata ricostruita e, insieme alla chiesa, benedetta ed inaugurata nel 1918[4].

Grotta di Sant'Angelo[modifica | modifica wikitesto]

Situata a circa 4 chilometri dal centro della cittadina la grotta di Sant'Angelo è posta a circa 900 metri slm. Presenta anche un piccolo santuario e fa parte del circuito degli eremi della Valle Roveto. La grotta sarebbe stata utilizzata dagli eremiti come luogo di culto già in epoca imperiale, mentre il santuario benedettino originario risalirebbe all' XI secolo. Sono visibili pochi resti della struttura originaria, mentre quella moderna è posta in prossimità della grotta[5].

Castello Piccolomini[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello Piccolomini (Balsorano).

Il castello Piccolomini di Balsorano la cui costruzione ha avuto inizio per volere di Antonio Piccolomini nel XV secolo, intorno al 1460, si presenta come un'imponente struttura in stile medievale-rinascimentale. Posto su un costone roccioso della Valle Roveto è di pianta vagamente pentagonale ed è dotato di più porte d'accesso e di un rigoglioso parco[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Santissima Trinità
  • 23 aprile: S. Giorgio;
  • maggio: SS. Trinità;
  • maggio: Madonna di Fatima (presso la frazione di Case Marconi);
  • maggio: Ascensione (presso la frazione di Ridotti);
  • giugno: S. Antonio;
  • luglio: S. Agata (presso la frazione di Collepiano);
  • 15-16 agosto: Assunta e S. Rocco. (presso la frazione di Balsorano Vecchio);
  • 4ª domenica di agosto: Infiorata

Persone legate a Balsorano[modifica | modifica wikitesto]

  • Arcangelo Scacchi (Gravina in Puglia, 1810 – Napoli, 1893), è stato un mineralogista, geologo e vulcanologo italiano[8].
  • Giuseppe Bifolchi (Balsorano, 20 febbraio 1895 – Avezzano, 16 marzo 1978), è stato un partigiano ed esponente anarchico[9].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La Strada Statale 690, detta anche Superstrada del Liri Avezzano-Sora, presenta nel territorio comunale due svincoli: Balsorano e Ridotti. La Strada Statale 82 della Valle del Liri: collega Balsorano con Avezzano, in direzione nord e Sora, Cassino e il Basso Lazio, in direzione sud.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La Ferrovia Avezzano-Roccasecca collega Balsorano con Sora in circa 15 minuti e con Avezzano in circa 50 minuti. Nel territorio comunale ci sono due due stazioni: la Stazione di Balsorano e la Stazione di Ridotti-Collepiano.

Mobilità interurbana[modifica | modifica wikitesto]

Balsorano è servito da collegamenti autobus ARPA per Avezzano, Sora e Napoli.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Balsorano dal 1985 ad oggi[10].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 2012 Francesca Siciliani lista civica sindaco
2012 in carica Mauro Tordone lista civica Balsorano unita sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Balsorano è gemellata con[11][12]:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Balsorano ci sono due squadre di calcio: l'U.S. Balsorano[13], fondata nel 1966, che ha militato per diverse stagioni nel torneo abruzzese di Promozione e l'A.S.D. Ridotti che milita anch'essa nei tornei dilettantistici abruzzesi[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 58.
  3. ^ Parrocchie di Balsorano, DiocesiSora.it.
  4. ^ Convento di San Francesco, TerreMarsicane.
  5. ^ Grotta di Sant'Angelo, Regione Abruzzo.
  6. ^ Castello Piccolomini di Balsorano, Regione Abruzzo.
  7. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Arcangelo Scacchi, Comune di Balsorano.
  9. ^ Giuseppe Bifolchi, Anpi.
  10. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  11. ^ Gemellaggio per il turismo Balsorano incontra la Romania, Il Centro.
  12. ^ Balsorano – Gravina in Puglia, al via il gemellaggio per ricordare la figura di Arcangelo Scacchi, TerreMarsicane.
  13. ^ Balsorano calcio, Figc Abruzzo.
  14. ^ Ridotti calcio, Figc Abruzzo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]