Oricola

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Oricola
comune
Oricola – Stemma Oricola – Bandiera
Castello medievale di Oricola (IX sec.)
Castello medievale di Oricola (IX sec.)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Antonio Paraninfi (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°02′58.48″N 13°02′20.95″E / 42.049578°N 13.039153°E42.049578; 13.039153 (Oricola)Coordinate: 42°02′58.48″N 13°02′20.95″E / 42.049578°N 13.039153°E42.049578; 13.039153 (Oricola)
Altitudine 810 m s.l.m.
Superficie 18,36 km²
Abitanti 1 248[1] (30-11-2014)
Densità 67,97 ab./km²
Frazioni Civita, Colle Crescenzo, Colonnella, Golfarolo, Pezzetaglie
Comuni confinanti Arsoli (RM), Carsoli, Pereto, Riofreddo (RM), Rocca di Botte, Vallinfreda (RM), Vivaro Romano (RM)
Altre informazioni
Cod. postale 67063
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066062
Cod. catastale G102
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 738 GG[2]
Nome abitanti oricolani
Patrono santa Restituta
Giorno festivo 17 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Oricola
Oricola
Posizione del comune di Oricola all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Oricola all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Oricola (Urìcula in abruzzese[3]) è un comune italiano di 1.248 abitanti[4] della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Marsicana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato in posizione di altura a quota 810 metri slm. Segna il confine geografico tra l'alta valle dell'Aniene e la piana del Cavaliere e della Marsica con il Lazio. Oricola confina a nord con i comuni laziali di Vallinfreda e Vivaro Romano, a nord est con Carsoli, a sud con Rocca di Botte, ad ovest con Riofreddo e ad est con Pereto. Dista circa 65 chilometri da Roma e 50 da Avezzano.

Il paese è dominato dall'antica rocca risalente al IX secolo. Non distante, sul monte Serra Secca, in posizione solitaria, si trova l'antico Santuario della Madonna dei Bisognosi. Lungo la via Tiburtina Valeria si trova il nucleo industriale ed artigianale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio fotografico del borgo antico di Oricola

Il suo nome deriva molto probabilmente da "coriculum", ovvero monte sassoso. Le prime notizie certe risalgono all'XI secolo: Berardino, discendente dei conti Marsi, verso il 1016, con l'aiuto di Riccardo il Normanno riuscì a strappare il Feudo di Carsoli ai propri fratelli Siginulfo, Rinaldo e Pometta. Uno di questi, Rinaldo, rifugiatosi ad Oricola, ne divenne il barone. Qualche decennio dopo, nel 1096, la vedova Aldegrina fece dono del "castello" di Oricola, insieme con quelli di Fossaceca, Camerata e Pereto, ai monaci di Montecassino. Nel XII secolo, sotto i Normanni, una metà della terra di Oricola passò sotto il dominio di Todino da Ponte, figlio di Oderisio, e l'altra metà fu concessa al fratello Rainaldo. Divenne poi feudo degli Orsini e, successivamente, dei Colonna, seguendo in ciò il destino di tutta la contea di Tagliacozzo. Nel 1806 venne tolta ad Oricola l'autonomia amministrativa e fu aggregata, insieme con Rocca di Botte, a Pereto. Solo nel 1907, questi due paesi della Piana del Cavaliere riuscirono a riconquistare la propria indipendenza amministrativa[5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa del SS. Salvatore che conserva un organo di grande pregio artistico, costruito nel 1855 dall'artista romano Tommaso Vajola, artefice di altri preziosi organi di chiese marsicane ed abruzzesi;
  • Chiesa di Santa Restituta con all'interno un bellissimo affresco duecentesco;
  • Chiesa di Santa Maria Assunta.
  • Chiesa del Sacro Cuore con oratorio e sala intitolata a San Filippo Neri a Civita di Oricola.

Castello di Oricola[modifica | modifica wikitesto]

  • Su un colle, il caratteristico paese, è dominato dall'imponente rocca costruita con ogni probabilità nel IX secolo. I conti dei Marsi vollero una fortezza quadrata, con mura possenti e con bastioni e punti di osservazione nei quattro torrioni. Fu costruito, infatti, per difendere gli abitanti del luogo dalle invasioni saracene ed ungare del periodo. L'aspetto odierno è riconducibile alla seconda metà del quattrocento. In alcune sue parti ospita il municipio[6].

Civita di Oricola[modifica | modifica wikitesto]

  • Il sito dell'antica città di origine equa Carsioli (o Carseoli) fu localizzato nel 1645 nella località di Civita dal famoso cartografo Lukas Holstenius. Da allora nelle antiche mappe topografiche la città venne indicata nei pressi dell'odierna frazione di Civita di Oricola. La prima vera e propria ricognizione dell'area archeologica fu eseguita da due archeologi, il tedesco Georg Johann Pfeffer e il collega britannico Thomas Ashby nel 1901. Cinta muraria e ruderi sono presenti in posizione nord rispetto all'abitato di Civita. In direzione ovest, in località Muro Pertuso, oltre il bosco di Sesera, sono visibili, invece, i resti di un acquedotto romano. Dopo la conquista romana avvenuta nel 298 a.C. Carsioli divenne, insieme ad Alba Fucens, un'importante colonia che qui contava circa 4000 uomini. Antichissime iscrizioni presenti in un miliare, un piedistallo, ed alcune epigrafi sono ancora visibili lungo le contrade che circondano l'antica via Valeria. Nell'area denominata Porta di Civita è emersa parte di un pavimento musivo con tessere bianche e nere[7]. Due importanti aree archeologiche, in cui la soprintendenza archeologica ha avviato nel 1989 campagne di scavo, si trovano nella piazza centrale di Civita e nella contrada Valle San Pietro. Sono stati rinvenuti vasellame, lucerne, brocche, olle e addirittura un intero santuario arcaico, con oggetti votivi come testa di statua, mano fittile, statuette in terracotta e reperti in bronzo, databili tra il III e il II secolo a.C.[8]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Bosco di Sesera, secondo la leggenda fu dimora del generale Sisara che diede il nome al bosco comunale[9]. Nell'incantevole castagneto vengono organizzate spesso competizioni sportive come gare podistiche e di orientamento.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • 17 maggio: festa patronale di Santa Restituta;
  • prima domenica di agosto: festa del Sacro Cuore;
  • seconda domenica di agosto: fiera del Cavaliere;
  • Estate: sagre delle fettuccine, dell'abbacchio, del granturco, delle lumache e dei fagioli[11].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dall'autostrada A24, uscita di "Carsoli-Oricola" e dalla Strada Statale Tiburtina.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Oricola-Pereto.
  • La Ferrovia Roma-Pescara, attraversa il territorio di Oricola, servendolo con la stazione omonima, situata nella frazione di Civita.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Oricola dal 1985 ad oggi[12].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 29 marzo 2010 Massimo Laurenti Lista civica Sindaco
29 marzo 2010 20 settembre 2012 Andrea Iadeluca Lista civica Sindaco
27 maggio 2013 in carica Antonio Paraninfi Lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Oricola è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Sulla strada provinciale della piana del Cavaliere è situato il moderno campo di calcio in erba.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 456/457.
  4. ^ Dato Istat al 30/11/2014.
  5. ^ Storia di Oricola, TerreMarsicane.
  6. ^ Castello di Oricola, turismo.egov.regione.abruzzo.it.
  7. ^ Civita di Oricola e l'antica città di Carsioli, Aequa.org.
  8. ^ Devozioni millenarie. Dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo medievale e moderno, Beni Culturali (Direzione generale archeologia).
  9. ^ Carseoli, TerreMarsicane.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Feste, fiere e sagre di Oricola, TerreMarsicane.
  12. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  13. ^ Patto gemellare tra Oricola e la cittadina francese di Massieux, TerreMarsicane.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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