Magliano de' Marsi

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Magliano de' Marsi
comune
Magliano de' Marsi – Stemma Magliano de' Marsi – Bandiera
Magliano de' Marsi – Veduta
Veduta di Magliano dei Marsi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoMariangela Amiconi (Lista civica Impegno in Comune) dal 1-6-2015
Territorio
Coordinate42°05′33″N 13°21′53″E / 42.0925°N 13.364722°E42.0925; 13.364722 (Magliano de' Marsi)Coordinate: 42°05′33″N 13°21′53″E / 42.0925°N 13.364722°E42.0925; 13.364722 (Magliano de' Marsi)
Altitudine728 m s.l.m.
Superficie70,93 km²
Abitanti3 616[1] (31-3-2018)
Densità50,98 ab./km²
FrazioniMarano dei Marsi, Rosciolo dei Marsi
Comuni confinantiBorgorose (RI), L'Aquila, Massa d'Albe, Rocca di Mezzo, Sante Marie, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo
Altre informazioni
Cod. postale67062
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066053
Cod. catastaleE811
TargaAQ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 620 GG[2]
Nome abitantimaglianesi
Patronosanti Giovanni e Paolo
santa Lucia
Giorno festivoultimo fine settimana di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Magliano de' Marsi
Magliano de' Marsi
Magliano de' Marsi – Mappa
Posizione del comune di Magliano de' Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Magliano de' Marsi è un comune italiano di 3 616[1] abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte del club dei Borghi autentici d'Italia[3].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Piani Palentini visti da Magliano de' Marsi

Il territorio del comune situato nell'area dei piani Palentini al centro della Marsica è dominato dal massiccio del monte Velino che appartiene alla catena montuosa del Velino-Sirente. Confina a nord con il territorio laziale del Cicolano e della valle del Salto, a sud con Avezzano ed il Fucino, ad ovest con i monti Carseolani, infine ad est con Massa d'Albe e il sito archeologico di Alba Fucens. Il territorio pedemontano è solcato dal corso del fiume Salto, quello montano è compreso nel parco naturale regionale Sirente-Velino.

Dista circa 96 chilometri da Roma[4], 46 dall'Aquila, con la quale confina a nord con una sua exclave[4] e 9 da Avezzano[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca medievale il nome di Magliano de' Marsi compare nel "registro delle rendite" del 1250, in cui viene citata la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta. Secondo lo storico Muzio Febonio, autore della preziosa Historiae Marsorum, il nome Magliano deriverebbe dalla presenza in questo territorio, in epoca imperiale, di diverse officine che lavoravano il ferro e costruivano armi. Il noto storico della Marsica ha scritto: "La cosa oggi, si può constatare ancora sullo stemma; infatti, vi sono riprodotti due fabbri seminudi nell'atto di piegare sull'incudine, col maglio, un ferro ardente, per l'impronta d'uno di quei sigilli, con i quali si contrassegnano i documenti pubblici". L'ipotesi del Febonio ha influenzato tutti quelli che dopo di lui hanno fatto riferimento a Magliano dei Marsi[5].

Dopo il 168 a.C. a seguito della morte di Perseo di Macedonia, avvenuta ad Alba Fucens, è stato ipotizzato che lungo la strada romana della via Valeria venne eretta la sua tomba[6]. Nel XV secolo fu fondata sul colle di Santa Lucia l'omonima chiesa che dominava il nucleo fortificato[7]. Magliano è citata per la prima volta nel Catalogus baronum del 1250. Nel 1528 Magliano fu teatro di uno scontro tra gli Orsini e i Colonna per il dominio della Marsica. Nel 1703 il borgo fu gravemente danneggiato dal terremoto aquilano. I Colonna si confermarono signori del territorio favorendo lo sviluppo economico fino all'abolizione del feudalesimo.

Il 20 ottobre 1860 il paese che si era pronunciato a favore dell'Unità d'Italia sotto la corona di Vittorio Emanuele II venne minacciosamente occupato dalle truppe borboniche guidate dal generale Theodor Friedrich Klitsche de la Grange[8].

Nel corso del Novecento altri due terremoti causarono notevoli danni: quello del 1904 e soprattutto quello della terremoto della Marsica del 1915 che rase al suolo quasi tutto il paese, con danni pesanti alla chiesa di Santa Lucia e crolli nelle frazioni di Marano e Rosciolo. Nel secondo dopoguerra si ebbe l'espansione territoriale urbana ed economica favorita dalla creazione del nucleo industriale ed artigianale adiacente alla via Tiburtina Valeria.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Lucia
Chiesa romanica di Santa Maria in Val Porclaneta
Chiesa e convento di San Domenico

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Il monumento religioso più caratteristico della cittadina è senza dubbio la chiesa di Santa Lucia, per la quale è stato impossibile, almeno fino ad oggi, stabilire una data certa della sua fondazione. Le sue origini sembrano confondersi con le origini stesse di Magliano per quanto, alcuni studiosi della Marsica, le facessero risalire all'epoca imperiale. Fu molto danneggiata dal sisma del 1915[9].
  • Chiesa trecentesca della Madonna di Loreto, con due cicli di affreschi.
  • Chiesa e convento di San Domenico del XIV secolo ex Santa Maria Maddalena. Fino alla metà del 1500 vi abitarono le monache agostiniane per poi passare ai padri predicatori, quindi ai francescani minori. L'interno è ad unica navata con pulpito di legno in stile domenicano e portale rinascimentale finemente decorato.
  • Sacrario dei caduti inaugurato nel 1932[10][11].
  • A Rosciolo dei Marsi, alle pendici del monte Velino, si trova la piccola chiesa romanica di Santa Maria in Valle Porclaneta che conserva la sua struttura originaria[12]. Altre chiese della frazione sono quella dedicata a Santa Maria delle Grazie con portali del XIII e XV secolo, situata nel borgo storico e le chiese rurali di San Sebastiano e San Barnaba[13][14].
  • A Marano dei Marsi la chiesa parrocchiale è intitolata a Santa Maria Assunta. Il titolo di abbazia le è derivato in origine dalla presenza dei benedettini. Nel paese marsicano si trova anche la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, situata nella parte alta del suo territorio[15].

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Fontana di Saturno
Fontana di Saturno
Si trova nella parte alta della cittadina. Si tratta di un duplicato dell'originaria opera marmorea ("L' Été") fatta realizzare in forma neoclassica da una società del piccolo centro francese di Osne-le-Val dall'artista Mathurin Moreau. Altri duplicati in ghisa si trovano ad Alife, Cosenza, Fornelli, Matrice, Ortona dei Marsi e Terracina[16].

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Supposta tomba di Perseo. Sullo sfondo il monte Velino
  • Lungo la via Tiburtina Valeria sono collocati i ruderi della supposta tomba del Re di Macedonia Perseo che dopo essere stato sconfitto dai romani venne imprigionato ad Alba Fucens. Dopo la morte il corpo sarebbe stato traslato per la sepoltura lungo il tracciato originario dell'antica strada di collegamento tra Tibur ed Alba Fucens[6].
  • Nelle immediate adiacenze del casello autostradale della A25, in località Colle Lucciano, sono state ritrovate delle tombe arcaiche risalenti al VII-V secolo a.C. e gladi a stami, punte e spade in ferro e fibule in bronzo. I resti di un ocres marso a pianta ovoidale e resti di mura composta da enormi massi. Resti di una necropoli, da cui sono tornati alla luce dischi corazza risalenti al VII secolo a.C., sono presenti al Colle di Santa Lucia, nel centro storico di Magliano[17].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale Monte Velino.
Centro visita della riserva naturale del monte Velino
Realizzato dal Corpo Forestale dello Stato il centro permette di conoscere da vicino gli aspetti legati a geomorfologia, flora e fauna della riserva naturale. Il centro è attrezzato di orto botanico, area faunistica riservata a cervi e caprioli, voliera per rapaci, area faunistica, sentiero natura e nolo bike[18].
Laghetto di Magliano
Laghetto artificiale situato alle porte del paese, oltre la piazza di San Luigi Orione (detta piazza del Serpentone). Immerso nel parco naturale è un punto di ritrovo degli amanti della pesca.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[19]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

L'infiorata
Scorcio fotografico
  • L'infiorata è denominata "Florales": la notte precedente il Corpus Domini le associazioni del paese disegnano e preparano i temi dell'infiorata utilizzando dei gessetti e ricoprendo le sagome con trucioli, petali multicolori o cristalli di sale. Il tappeto viene realizzato sul tracciato urbano della via Cicolana[20].
  • Il gioco del cacio: il tradizionale torneo che si svolge nel cosiddetto giro di Tornoterra viene organizzato dal primo gennaio al giorno di carnevale. Consiste nel lanciare con la sola forza di una mano una grande forma di formaggio[21].
  • Nell'ultimo fine settimana di giugno si svolge annualmente la festa patronale in onore dei compatroni i santi Giovanni e Paolo e santa Lucia[22].
  • Venerdi santo: rito della Desolata con partenza dalla chiesa di Santa Lucia verso le stazioni della via Crucis dove ad ogni stazione viene rappresentato il dolore di Maria per la morte di Gesù[23].
  • Festa del 20 ottobre: celebrazione civile e religiosa istituita ufficialmente il 22 ottobre 1861 che rievoca la scampata distruzione del borgo quando le truppe borboniche di de la Grange lo occuparono per ritorsione essendosi i suoi rappresentati amministrativi dichiarati a favore dell'Unità d'Italia. I figuranti del corteo storico con abiti d'epoca di cavalieri e briganti percorrono le vie del centro storico[24][25].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso del MUN

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo dell'Uomo e della Natura
Presso il centro visite della Riserva naturale orientata del Monte Velino è ospitato il MUN, intitolato nel 2018 ad Alfonso Alessandrini. Inserito nel contesto naturalistico del monte Velino il museo è dedicato al tema della biodiversità, attraverso pannelli ed illustrazioni è possibile conoscere la flora e la fauna presenti nell'area protetta[26].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte Velino visto da Magliano

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura e l'allevamento sono tra le fonti principali dell'economia maglianese. Carni ovine e bovine e anche i latticini sono prodotti tipici di questi luoghi.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

Alle porte di Magliano dei Marsi, nei pressi dell'area autostradale, ha sede un'importante zona industriale. Molte le aziende che operano nei più disparati settori dal farmaceutico alla ceramica.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è un ideale punto di partenza per i numerosi sentieri naturalistici che lo circondano: area del parco naturale regionale Sirente-Velino, il "sentiero del Grifone" che collega Scurcola Marsicana a Celano, attraversando Magliano dei Marsi[27] e il cosiddetto "percorso Slow" che collega Magliano dei Marsi, Massa d'Albe ed Alba Fucens con una serie di itinerari da fare a piedi, in bici e a cavallo[28].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è raggiungibile da Roma e da Pescara percorrendo l'autostrada A25 Torano-Pescara attraverso l'omonima uscita autostradale, da L'Aquila attraverso la A24 Roma-Teramo prima e la A25 poi, da Rieti attraverso la Strada statale 578 Salto Cicolana. A pochi chilometri c'è l'innesto Strada Statale 5 Tiburtina, nei pressi di Cappelle dei Marsi, della Strada statale 578 Salto Cicolana.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La Stazione di Cappelle-Magliano è situata lungo la ferrovia Roma-Pescara e serve il comune di Magliano dei Marsi e la frazione di Cappelle dei Marsi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Municipio di Magliano dei Marsi

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Magliano dei Marsi dal 1985 ad oggi[29].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 11 giugno 2004 Maurizio Cannizzaro Lista civica Sindaco
12 giugno 2004 31 maggio 2015 Gianfranco Iacoboni Lista civica Sindaco
1º giugno 2015 in carica Mariangela Amiconi Lista civica Impegno in Comune Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magliano dei Marsi è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Laghetto di Magliano

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è l'Asd Magliano Montevelino che milita nei campionati dilettantistici regionali. I colori sociali sono il blu-grana[31].

Pesca sportiva[modifica | modifica wikitesto]

L'ADPS di Magliano organizza presso il laghetto di Magliano dei Marsi le attività di gara di trota-lago, carp-fishing e la partecipazione a competizioni nazionali dell'Arci Pesca Fisa. Spesso vengono organizzate gare riservate ai ragazzi e agli studenti delle scuole medie ed elementari[32].

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Il kartodromo inaugurato nel 2002 in località La Maddalena ha un tracciato di circa 900 metri. L'associazione sportiva Frem Kart possiede un team corse ed una scuola karting[33].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori) - Magliano dei Marsi
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Magliano de' Marsi (Abruzzo), Borghi Autentici d'Italia. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ a b c Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce.
  5. ^ Storia di Magliano dei Marsi, TerreMarsicane.
  6. ^ a b Tomba di Perseo, caso diplomatico, Il Centro, 14 dicembre 2011. URL consultato il 9 agosto 2018.
  7. ^ Chiesa di Santa Lucia, BeWeB. URL consultato il 27 marzo 2017.
  8. ^ Picchione, Lopardi, Mancinelli, 2017, pp. 118-120.
  9. ^ Chiesa di Santa Lucia, Regione Abruzzo.
  10. ^ Musei e monumenti, Comune di Magliano de' Marsi.
  11. ^ Chiese e monumenti di Magliano dei Marsi, TerreMarsicane.
  12. ^ Chiesa di Santa Maria in Val Porclaneta, Regione Abruzzo.
  13. ^ Chiesa di San Sebastiano (Rosciolo), Chieseitaliane.chiesacattolica.it.
  14. ^ Frazioni: Marano e Rosciolo, ParcoSirenteVelino.it.
  15. ^ Marano dei Marsi, TerreMarsicane.
  16. ^ Fontana di Giugno o L' Été di Ortona dei Marsi, Regione Abruzzo. URL consultato il 16 giugno 2017.
  17. ^ Fundus Malianus, Regione Abruzzo. URL consultato il 16 giugno 2017.
  18. ^ Centro Visita Riserva Naturale Orientata "Monte Velino", ParcoSirenteVelino.it.
  19. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  20. ^ Il Comune realizza il un dvd sull'Infiorata, Il Centro.
  21. ^ Piana del Fucino, Turismo.it. URL consultato il 9 agosto 2018.
  22. ^ Magliano de' Marsi, InAbruzzo. URL consultato il 9 agosto 2018.
  23. ^ Venerdì Santo. La Desolata, MiBACT. URL consultato il 9 agosto 2018.
  24. ^ Picchione, Lopardi, Mancinelli, 2017, pp. 120-121.
  25. ^ Festa del XX Ottobre, MiBACT. URL consultato il 15 agosto 2018.
  26. ^ Ecco il Museo dell'uomo e della natura, Ansa, 16 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  27. ^ Il sentiero del Grifone, Telesirio (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2015).
  28. ^ Tredici percorsi slow per riscoprire le bellezze di Magliano, Massa d'Albe e Alba Fucens, MarsicaLive.
  29. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  30. ^ Magliano de' Marsi e Villa Sant'Angelo: gemellaggio di solidarietà, TerreMarsicane (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  31. ^ A.S.D. Magliano Montevelino, Figc Abruzzo. URL consultato il 12 aprile 2018.
  32. ^ ADPS Magliano, ItinerariDiPesca.it.
  33. ^ Eventi kartodromo La Maddalena, ParcoSportivoLaMaddalena.it (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Giulia Picchione, Antonella Lopardi e Alessandra Mancinelli (a cura di), Luoghi e genti d'Abruzzo. Cultura e tradizioni scorrendo il calendario, Pescara, De Siena, 2017, SBN IT\ICCU\AQ1\0126350.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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