Fornelli

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Fornelli
comune
Fornelli – Stemma Fornelli – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
SindacoGiovanni Tedeschi (Crescere Liberi) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate41°36′N 14°08′E / 41.6°N 14.133333°E41.6; 14.133333 (Fornelli)Coordinate: 41°36′N 14°08′E / 41.6°N 14.133333°E41.6; 14.133333 (Fornelli)
Altitudine530 m s.l.m.
Superficie23,17 km²
Abitanti1 905[1] (31-8-2017)
Densità82,22 ab./km²
FrazioniBivio, Canala, Castello, Cervaro, Chiuselle, Fontanelle, Guardiello, Pincere, Santa Maria Casali
Comuni confinantiCerro al Volturno, Colli a Volturno, Forlì del Sannio, Isernia, Macchia d'Isernia
Altre informazioni
Cod. postale86070
Prefisso0865
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT094021
Cod. catastaleD715
TargaIS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantifornellesi
PatronoSan Pietro Martire da Verona (29 aprile) e, co-patrono, san Domenico abate (22 gennaio)
Giorno festivo29 aprile, 24 ottobre (fiera di San Raffaele), lunedì dell'Angelo (Processione della Maria (madre di Gesù)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fornelli
Fornelli
Fornelli – Mappa
Posizione del comune di Fornelli nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Fornelli (Furnièllè in molisano[2]) è un comune italiano di 1.905 abitanti della provincia di Isernia nel Molise.

Fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia.

È città dell'olio e ospita svariate attività commerciali e imprese edilizie, elettriciste e di idraulica.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Giace in parte su una collina lambita dal torrente Vandra, che confluisce nel Volturno, e in parte sul monte Cervaro, ove supera i 1000 metri.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome gli deriva forse da un forno per la produzione di laterizi cotti presente nell'antichità nel paese e al servizio della Badia di San Vincenzo. Fornelli, infatti, è caratterizzato da un terreno ricco di argilla.

La popolazione è originaria della diocesi di Valva e Sulmona (Abruzzo):

« "L'abate Giovanni fè venire dal contado di Valva (Sulmona) genti, parte delle quali pose al Fornello, per accrescervi abitatori." (Ciarlanti, 1823) »

Si pensa che queste popolazioni abbiano portato a Fornelli il culto di san Domenico di Sora, il cui eremo di Villalago (AQ) è mèta, ogni anno, di un pellegrinaggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fornelli è citato, per la prima volta, in una sentenza del 10 ottobre 981 d.C. È quindi evidente che sia stato edificato prima, secondo alcuni nel IX secolo come dipendenza della vicina Badia di San Vincenzo al Volturno. Molto probabilmente, in origine sorgeva presso il fiume Vandra prendendo da questo il nome in un luogo leggermente diverso da quello attuale. Non ci è dato sapere quando e perché abbia cambiato ubicazione e nome.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo centro molisano era una baronia, mentre i feudatari della vicina Acquaviva avevano il titolo di Marchesi; era dotato di mulino e frantoio (oggi è città dell'olio, riconoscimento di portata nazionale); è passato sotto molti feudatari.

Nel 1656 patì la peste.

Ha subito danni a causa di numerosi terremoti:

Nel giugno 1814, per volontà dei cittadini, fu comprato l'orologio del campanile, che suonasse le ore e i quarti d'ora. L'orologio, danneggiato irrimediabilmente nel terremoto del 1984, è stato negli anni 2000 sostituito da un orologio computerizzato con le stesse funzioni di quello precedente acquistato grazie al contributo di alcuni fornellesi emigrati ormai da anni negli Stati Uniti.

Principali famiglie fornellesi dell'800 erano i Laurelli, che avevano acquistato il feudo dai Carmignano nel 1832, e i Pannoni; nei primi del Novecento si affiancarono ad esse i Di Fiore e i De Iorio. Nel 1910 nacque "Il Giornaletto" che uscì, due volte al mese, per due anni e che era diretto soprattutto contro i Laurelli.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, durante una razzia dei tedeschi, un soldato tedesco fu ucciso da un cittadino fornellese che non volle lasciarsi derubare. Questo fatto avviò una rappresaglia che portò all'impiccagione dell'antifascista, già sindaco dimessosi in seguito al delitto Matteotti, Giuseppe Laurelli assieme a Giuseppe Castaldi, Vincenzo Castaldi, Celestino Lancellotta, Domenico Lancellotta e Michele Petrarca. Accadeva il 4 ottobre 1943, in frazione Castello, ove oggi sorge il monumento ai martiri di Fornelli. Anche altri cittadini erano stati catturati per l'impiccagione ma riuscirono a fuggire durante uno spostamento a bordo di una camionetta tedesca.

Fornelli è per questo episodio tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione. Il paese è stato infatti insignito dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il 16 dicembre del 1971, della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda guerra mondiale.

L'episodio del 4 ottobre 1943 viene ricordato ogni anno con una fiaccolata nella tarda sera del 3 ottobre. Attorno al martirio si intendeva girare un film con regia americana e comparse locali. Del progetto, però, non si è avuta più notizia.

Monumenti e luoghi d'Interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti due chiese principali:

  • La Chiesa Madre, intitolata al santo titolare della parrocchia, San Michele Arcangelo. Pregevole la statua del santo e tre tavole del XVIII secolo recentemente restaurate.
  • La chiesa di San Pietro Martire, fortemente danneggiata dagli eventi sismici degli anni ottanta del Novecento.

Tre le cappelle nelle borgate: Madonna delle Grazie, Madonna Assunta, Madonna Addolorata. È inoltre particolarmente pregiata la piccola cappella privata della famiglia Laurelli, situata nel centro storico del paese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. U.S. Fornelli che milita nel girone A molisano di 1ª Categoria. Nella stagione 2009/2010 ha militato nel girone molisano di Promozione. Dalla stagione 2010/2011 alla stagione 2014/2015 ha militato nell'Eccellenza Molise. Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è riuscita a raggiungere la finale di coppa Italia regionale, non riuscendo a portare a casa la coppa in entrambi i casi. I colori sociali sono il verde ed il bianco.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1882 1919 Antonio Laurelli Sindaco
1919 1921 Nicola Pettine Sindaco
1921 1926 Giuseppe Laurelli Sindaco
1926 1931 Orazio Lombardi Sindaco
1931 1936 Gaetano Ricci Sindaco
1936 1943 Giuseppe Laurelli Sindaco
1943 1944 Nicola De Iorio Sindaco
1944 1956 Antonio Laurelli Sindaco
1956 1957 Gaetano Ricci Sindaco
1957 1960 Domenico Ionata Sindaco
1960 1964 Alfredo Di Fiore Sindaco
1965 1980 Giuseppe Di Fiore Sindaco
1980 1995 Armando Petrarca Sindaco
1995 2004 Aurelio Ionata Sindaco
2004 2009 Giuseppe Petrarca Sindaco
2009 In carica Giovanni Tedeschi Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 281.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annaclaudia e Antonio Arduini, Fornelli, Contributo storico alla conoscenza di un paese del mezzogiorno, Edizioni 3 A, Arduino, Agnone
  • Comune di Fornelli
  • Pro Loco Fornelli

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