Carovilli

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Carovilli
comune
Carovilli – Stemma
Carovilli – Veduta
Vista del borgo con la neve e il campanile della parrocchiale di Santa Maria Assunta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
SindacoAntonio Cinocca (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate41°43′N 14°18′E / 41.716667°N 14.3°E41.716667; 14.3 (Carovilli)Coordinate: 41°43′N 14°18′E / 41.716667°N 14.3°E41.716667; 14.3 (Carovilli)
Altitudine860 m s.l.m.
Superficie41,56 km²
Abitanti1 338[1] (31-12-2017)
Densità32,19 ab./km²
FrazioniBriccioso, Castiglione di Carovilli, Cerrosavino, Fontecurelli, Pescorvaro
Comuni confinantiAgnone, Miranda, Pescolanciano, Roccasicura, Vastogirardi
Altre informazioni
Cod. postale86083
Prefisso0865
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT094007
Cod. catastaleB810
TargaIS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticarovillesi
Patronosanto Stefano del Lupo
Giorno festivo19 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carovilli
Carovilli
Carovilli – Mappa
Posizione del comune di Carovilli nella provincia di Isernia
Sito istituzionale
Vista di Piazza Municipio. Si possono notare la fontana raffigurante Bacco (a sinistra) e la torre civica (a destra).
Stazione ferroviaria Carovilli-Roccasicura.

Carovilli è un comune italiano di 1 338 abitanti della provincia di Isernia nel Molise.

Origine del toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei secoli sono state molte le interpretazioni date al nome Carovilli. La più diffusa è quella fornita da alcuni storici locali secondo i quali la voce "Carovilli" ripeta semplicemente il nome del console Spurio Carvilio Massimo, cioè "Carvilius", di cui parla lo storico latino Tito Livio nel libro X della sua opera Ab Urbe Condita.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'epoca longobarda Carovilli fu feudo dei Borrello, e lo si rileva da un diploma del 1068 col quale un Borrello Conte di Pietrabbondante fece una donazione di beni al Monastero di San Pietro Apostolo.

Verso i primi anni del Settecento il paese di Carovilli passò in dote ad Anna Maria Marchesano, che aveva sposato Giuseppe d'Alessandro, duca di Pescolanciano. Alla morte della duchessa nel 1729 le successe il figlio Ettore d'Alessandro, nella cui discendenza il feudo rimase fino alla scomparsa della feudalità. Carovilli è stato sempre pertinente al Contado del Molise.

Nel 1799 il paese fu compreso nel Dipartimento del Sangro e nel Cantone di Agnone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • La settecentesca chiesa parrocchiale[non chiaro];
  • La chiesa di San Nicola sul Colle, sede di suggestivi eventi teatrali e musicali durante la stagione estiva;
  • La chiesa di San Domenico, situata al bivio per Miranda e Roccasicura è fortemente legata al fenomeno della transumanza, in quanto giace su di un tratturello di collegamento tra i tratturi principali Celano - Foggia e Castel di Sangro-Lucera. Storicamente non si hanno notizie sulla sua fondazione; nel sec. XVIII veniva utilizzata come lazzaretto per i malati di peste, in seguito vi vennero trasportati alcuni reperti lapidei provenienti dalla diruta chiesa di S. Pietro del Tasso, fondata da Benedettini provenienti dall'abbazia di Castel San Vincenzo. Attualmente si presenta aperta al pubblico solo in particolari occasioni, quali la festa della Tresca, l'antica trebbiatura del grano con animali ed una fiera dedicata al santo omonimo nella prima settimana di settembre.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • La Casa di Santo Stefano del Lupo, protettore di Carovilli, e il tracciato dell'antico tratturo Castel di Sangro-Lucera che conserva intatto la sua antica forma e dimensione;

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è noto per la raccolta del tartufo.

Piatto tipico è la "lsconda maritieta", fette di pane bagnate nell'uovo e fritte nello strutto.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuvole...Chitarre e Note. Festival Danilo Ciolli (10/11 agosto)
  • Festa dei diplomati
  • Marcialonga Carovillese: gara di montagna, percorso di 11 km circa per valli e boschi del territorio carovillese
  • La Tresca: rievocazione storica della trebbiatura del grano con i cavalli (3ª domenica di agosto di ogni anno)
  • Santo Stefano del Lupo patrono di Carovilli (19 luglio)
  • San Domenico con la caratteristica "barracca" (31 agosto/1º settembre)
  • Il Presepe vivente in località Fonte Curelli (26 dicembre)

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi di Carovilli, a due km, si trova l'antico e caratteristico borgo di Castiglione di Carovilli, immerso in un contesto naturale e paesaggistico di grande bellezza. Il borgo consta di 200 abitanti circa.

Altre località sono Fonte Curelli, Briccioso e Cerro Savino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 ottobre 1986 24 giugno 1990 Serafino Di Giacomo Democrazia Cristiana Sindaco [3]
2 luglio 1990 24 aprile 1995 Serafino Di Giacomo Democrazia Cristiana Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Domenico Cinocca centro-sinistra Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Antonio Conti lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Antonio Conti lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Antonio Cinocca lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Antonio Cinocca lista civica: uniti per Carovilli Sindaco [3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio della città è l'A.S.D. Carovilli che milita nel Campionato molisano di Promozione 2017-18. I colori sociali sono il rosso ed il blu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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