Acquaviva d'Isernia

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Acquaviva d'Isernia
comune
Acquaviva d'Isernia – Stemma
Acquaviva d'Isernia – Veduta
panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
SindacoFrancesca Petrocelli (Lista Civica "Uniti per Acquaviva") dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate41°40′N 14°09′E / 41.666667°N 14.15°E41.666667; 14.15 (Acquaviva d'Isernia)Coordinate: 41°40′N 14°09′E / 41.666667°N 14.15°E41.666667; 14.15 (Acquaviva d'Isernia)
Altitudine730 m s.l.m.
Superficie13,51 km²
Abitanti425[1] (30-4-2017)
Densità31,46 ab./km²
Comuni confinantiCerro al Volturno, Forlì del Sannio, Montenero Val Cocchiara, Rionero Sannitico
Altre informazioni
Cod. postale86080
Prefisso0865
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT094001
Cod. catastaleA051
TargaIS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 365 GG[2]
Nome abitantiacquavivani
PatronoSant'Anastasio
Giorno festivo22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Acquaviva d'Isernia
Acquaviva d'Isernia
Acquaviva d'Isernia – Mappa
Posizione del comune di Acquaviva d'Isernia nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Acquaviva d'Isernia è un comune italiano di 425 abitanti, appartenente alla provincia di Isernia in Molise. Si trova nel bacino del fiume Volturno, a destra del corso di uno dei suoi affluenti, il torrente Rio. Il territorio presenta un andamento altimetrico irregolare, il paesaggio è coperto da una vegetazione in cui dominano la quercia ed il carpino.

Santuario dell'Assunta

.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il panorama che si gode da questo piccolo comune è offerto dalla catena appenninica delle Mainarde. La sua collocazione geografica, lo pone a breve distanza dai centri turistici abruzzesi di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli, note località sciistiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del Molise.

Il feudo fece parte in epoca medievale delle possessioni dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, e nel XVI secolo della Abbazia di Montecassino. In precedenza unito a Rionero Sannitico, Acquaviva divenne comune autonomo col Regio Decreto n.1876 del 25 gennaio 1820[3].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese, una volta basata sull'agricoltura e sull'allevamento, attualmente è imperniata sul terziario, sulle piccole attività commerciali e sul lavoro dipendente all'interno delle aziende della provincia. L'allevamento ovino-caprino e suino, non trova più spazio nel quadro produttivo locale, invece è ancora frequente la coltivazione, in piccoli orti, di patate, fagioli (molto pregiata è la qualità locale), verdure varie, ecc..

Turismo: luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di rilievo dal punto di vista architettonico, è il castello dei Carmignano, di impianto longobardo, la chiesa di Sant'Anastasio, la cappellina della Madonna del Rosario e il santuario di Santa Maria Assunt .

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la gastronomia, piatti tipici esclusivi, sono "sagn' e fasciuol" (ottimi e ricercati i fagioli locali), e "cotigh' e fasciuol", fra i dolci famose sono le "scurpell" e il pane con le patate.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Festa patronale della Focata[modifica | modifica wikitesto]

Il folklore ad Acquaviva si materializza nel grande falò che si accende la sera del 21 gennaio, vigilia dei festeggiamenti del Santo Patrono, Anastasio.

"La Focata" viene alimenta con ginepri tagliati nel territorio circostante. Una tradizione molto sentita, che regge al trascorrere degli anni e richiama molti emigrati Acquavivesi sia da fuori regione che dall'estero. Un momento particolare, quest'ultimo, perché intorno al grande fuoco si intrecciano i racconti delle generazioni che rivivono tempi ormai andati tra un morso alle salsicce, e alle patate cotte alla brace insieme ad un bicchiere di buon vino.

Da non dimenticare è anche la famosa Sagra della Scorpella che attira turisti e molti abitanti dei paesi limitrofi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Stefano Di Cristofaro lista civica sindaco
30 marzo 2010 7 gennaio 2016 Lenio Petrocelli lista civica sindaco
7 gennaio 2016 5 giugno 2016 Stefano Conti commissario straordinario
5 giugno 2016 in carica Francesca Petrocelli lista civica sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Collezione delle leggi e de' decreti reali del Regno delle Due Sicilie, su books.google.co.uk.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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