Frosolone

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Frosolone
comune
Frosolone – Stemma Frosolone – Bandiera
Frosolone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
Sindaco Giovanni Cardegna (Lista orizzonte 2020 - Frosolone - Uniti per il cambiamento) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 41°36′00″N 14°27′00″E / 41.6°N 14.45°E41.6; 14.45 (Frosolone)Coordinate: 41°36′00″N 14°27′00″E / 41.6°N 14.45°E41.6; 14.45 (Frosolone)
Altitudine 894 m s.l.m.
Superficie 49,89 km²
Abitanti 3 189[1] (31-12-2013)
Densità 63,92 ab./km²
Frazioni S. Pietro in Valle, Cerasito, Aquevive, Colle Carrise
Comuni confinanti Carpinone, Casalciprano (CB), Civitanova del Sannio, Duronia (CB), Macchiagodena, Molise (CB), Sant'Elena Sannita, Sessano del Molise, Torella del Sannio (CB)
Altre informazioni
Cod. postale 86095
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 094022
Cod. catastale D811
Targa IS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti frosolonesi
Patrono sant'Egidio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frosolone
Frosolone
Posizione del comune di Frosolone nella provincia di Isernia
Posizione del comune di Frosolone nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Frosolone (Frescëlonë in molisano[2], Frus'lòn in dialetto frosolonese), è un comune italiano di 3.189 abitanti della provincia di Isernia in Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine molto antica, in epoca pre-romana fu abitata da popolazioni sannite-osche. I primi insediamenti sono sicuramente nati a ovest dell'attuale paese dove sono stati ritrovati e tuttora visibili resti di mura megalitiche (località Civitelle). In epoca medioevale prime fonti sicure si hanno a partire dall'VIII secolo.

Centro molto attivo nella produzione artigianale; rinomata è la produzione di forbici e coltelli; verso la fine del Settecento vi sorgevano varie chiese, conventi, confraternite, un ospedale e addirittura un ginnasio; basti pensare che Frosolone prima del terremoto del 1805 era uno dei centri abitati più popolosi del Molise.

Come molti altri comuni molisani la comunità frosolonese è stata duramente colpita dalla più grave sciagura mineraria mai verificatasi negli Stati Uniti d'America, il 6 dicembre 1907 a Monongah, nella Virginia Occidentale: diverse delle vittime della catastrofe erano emigranti provenienti da Frosolone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Madre di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di Sant'Angelo
  • Chiesa di San Pietro

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Baronale Zampini
  • Palazzo D'Alena
  • Palazzo del Museo del Costume del Molise

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Frosolone nella letteratura: Fra' Cipolla di Giovanni Boccaccio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Frà Cipolla e Decameron.

Il paese di Frosolone è citato da Giovanni Boccaccio nella sua raccolta trecentesca del Decameron, in una novella nota in cui il monaco Frate Cipolla da Frosolone giunge in un paese della Toscana, con delle reliquie false, affinché il popolo riesca a credergli nella propria ignoranza, e ad elargire laute offerte per la Chiesa. Frate Cipolla promette di far vedere la piuma caduta dalle ali dell'Arcangelo Gabriele durante l'Annunciazione a aMaria, ma dei burloni gliela rubano. Fra Cipolla, vedendo nel proprio scrigno un mucchio di cenere: la beffa dei burloni, inventa una storia ai popolani, dicendo di aver compiuto un pellegrinaggio a Gerusalemme, e di essersi fatto donare da un santone tali reliquie della cenere, che appartengono ai carboni che arrostirono San Lorenzo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ospita un importante centrale di produzione di energia eolica con una potenza installata di 21,3 MW costruita dall'Enel e posta sulla sommità della montagna che sovrasta il comune. La produzione di coltelli e arnesi da taglio è l'attività più diffusa nel territorio, e ogni anno si svolge la Mostra Nazionale di Forbici e Coltelli (mese di agosto).

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di dicembre si tiene la fiera “Tartufi & Molise”, mostra-mercato del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum). Il territorio è ricco soprattutto di Tuber aestivum (scorzone), Tuber borchii (bianchetto), Tuber brumale e Moscatum e del prezioso Tuber magnatum, del quale, appunto, il Molise è il maggior produttore. Altre manifestazioni si svolgono nei mesi estivi tra cui la più importante è la "Sfilata dei carri allegorici" che si svolge il primo agosto.

Sempre nel mese di Agosto c'è la "Mostra mercato nazionale di forbici e coltelli", importante vetrina e punto d'incontro dei migliori artigiani italiani.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 288.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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