Marano dei Marsi

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Marano dei Marsi
frazione
Marano dei Marsi – Veduta
Foto panoramica di Marano dei Marsi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.svg L'Aquila
ComuneMagliano de' Marsi-Stemma.png Magliano de' Marsi
Territorio
Coordinate42°07′27.66″N 13°16′13.94″E / 42.12435°N 13.27054°E42.12435; 13.27054 (Marano dei Marsi)Coordinate: 42°07′27.66″N 13°16′13.94″E / 42.12435°N 13.27054°E42.12435; 13.27054 (Marano dei Marsi)
Altitudine925 m s.l.m.
Abitanti35 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale67062
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
TargaAQ
Nome abitantimaranesi
Patronosanti Giovanni e Paolo
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marano dei Marsi
Marano dei Marsi

Marano dei Marsi è una frazione di poche decine di abitanti[1] del comune di Magliano de' Marsi (AQ), in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo romito è situato ad un'altitudine di 925 metri m s.l.m.[2] in posizione dominante rispetto alla vallata sottostante che separa Magliano de' Marsi dalla valle del Salto e dal Cicolano.

Dista circa 8,5 chilometri dal capoluogo comunale[1].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Sull'origine del nome di Marano dei Marsi sono state formulate diverse ipotesi:

  • derivazione da "Marra", una specie di zappa;
  • contrazione dell'aggettivo "mar(sic)ano";
  • derivazione dall'aggettivo "mar(i)ano" per la devozione verso la Madonna;
  • conseguenza dalla presenza di una guarnigione di soldati provenienti da Marano di Napoli;
  • derivazione dai nomi con desinenza latina "anus" che indicava un possesso: "Mari-anus" possesso di Mario[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Portale di San Nicola (XII secolo - Museo d'arte sacra della Marsica)

Piccolo borgo medievale arroccato su di una collina rocciosa e scoscesa, probabilmente era un riparo, specie nei periodi delle persecuzioni ai danni dei cristiani o un punto di vedetta ideale per controllare le numerose scorribande a valle dei barbari.

Con ogni probabilità il borgo si è sviluppato durante il Medioevo grazie all'unione dei due casali posizionati il primo sul costone roccioso che domina il paese, l'altro situato in località Santo Nunzio, denominata in antichità "eremo di Santo Nunzio". Il paese si sarebbe sviluppato in particolare nell'epoca dell'incastellamento, come accaduto per molti altri centri del territorio marsicano. Proprio intorno all'anno mille fu costruito un castello, possedimento di diversi casati seguendo le sorti della contea dei Marsi[4][5].

Dell'universitas bassomedievale di "Castri Marani" restano visibili tre torri dell'antico castello poste nel centro storico del paese[6].

La sua villa è ricaduta originariamente sotto il comune di Sante Marie e, solo in seguito, sotto quello di Magliano de' Marsi[7]. Insieme a Tagliacozzo e ai comuni della piana del Cavaliere il borgo è risultato tra i meno danneggiati dal terremoto che nel 1915 devastò l'intera Marsica[3]. Nel secondo dopoguerra anche Marano dei Marsi subì il fenomeno dell'emigrazione con la gran parte dei suoi abitanti che si è trasferita a valle o in varie città d'Abruzzo e del Lazio. Il paese segna il confine della diocesi di Avezzano con quella di Rieti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Santa Maria Assunta
Chiesa dei SS.Giovanni e Paolo
Abbazia di Santa Maria Assunta
Il cui titolo deriva dall'antica presenza dei benedettini a Marano. Costruita sul preesistente castello diroccato è situata nelle adiacenze delle torri superstiti della fortificazione medievale. Presenta due altari, quello maggiore con quadro di Santa Maria Assunta in cielo e quello dedicato a Sant'Antonio. La nicchia della Madonna delle Grazie ospita la statua della venerata Madonna del Latte[8].
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Edificata tra il X e l'XI secolo in epoca romanica è chiusa al culto. Sorge nella parte più alta del paese. Internamente presenta un altare in stile barocco, un antico affresco della Crocifissione, la pala d'altare e due piccole statue lignee raffiguranti i santi protettori di Marano[9][10].
Chiesa rurale di San Nicola
Situata in località Piè Marano (o San Nicola), ha restituito un portale risalente al XII secolo conservato presso il museo d'arte sacra della Marsica a Celano[11].

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Le tre piccole torri di Marano sono ciò che restano del castello di epoca bassomedievale del paese marsicano. Una torre in particolare risulta inglobata nel complesso abbaziale di Santa Maria Assunta al centro del borgo antico.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nelle aree di Tricaglio, Fonte di Tezio, Santo Nunzio e Valle di Marano sono state rinvenute diverse tombe di epoca romana. Per lo più si tratta di resti tombali in terracotta. In alcuni locali situati sotto la chiesa di Santa Maria Assunta sono emersi anche dei resti umani[12].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

A Ferragosto si celebra la festa patronale in onore dei santi Giovanni e Paolo. Prima dello spopolamento del borgo medievale le celebrazioni si svolgevano annualmente il 26 giugno. Durante i riti popolari si svolgeva l'asta dei maccheroni[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati su Marano dei Marsi, Italia in Dettaglio. URL consultato il 26 settembre 2020.
  2. ^ Frazione di Marano dei Marsi, Il Portale d'Abruzzo. URL consultato il 22 luglio 2017.
  3. ^ a b Giovanni Di Carlo, Il nome, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  4. ^ Giovanni Di Carlo, Il castello, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2016).
  5. ^ Lorenzo Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli, vol. 5, p. 356.
  6. ^ Giovanni Di Carlo, Inserimento nella storia, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2016).
  7. ^ Antonio Sciarretta, Geo-storia amministrativa d'Abruzzo. Provincia di Abruzzo Ulteriore II o dell'Aquila. Area Marsicana, Antonio Sciarretta's Toponymy. URL consultato il 22 luglio 2017.
  8. ^ Giovanni Di Carlo, Abbazia Santa Maria Assunta, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  9. ^ Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, Repubblica.it. URL consultato il 25 luglio 2017.
  10. ^ a b Giovanni Di Carlo, I Santi Giovanni e Paolo, Terre Marsicane. URL consultato il 25 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2016).
  11. ^ Giuseppe Grossi, Castello Piccolomini e museo d'Arte Sacra, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2016).
  12. ^ Grossi, 2002.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Di Carlo, Marano e la sua piccola storia, Magliano dei Marsi.
  • Giuseppe Grossi, Marsica: guida storico-archeologica, Luco dei Marsi, Aleph, 2002, SBN IT\ICCU\RMS\1890083.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Marano dei Marsi, su terremarsicane.it, Terre Marsicane. URL consultato il 22 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2015).
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