Torano (Borgorose)

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Torano
frazione
Torano – Veduta
La torre di Torano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
ComuneBorgorose-Stemma.png Borgorose
Territorio
Coordinate42°09′10.85″N 13°15′26.92″E / 42.153014°N 13.257478°E42.153014; 13.257478 (Torano)Coordinate: 42°09′10.85″N 13°15′26.92″E / 42.153014°N 13.257478°E42.153014; 13.257478 (Torano)
Altitudine725 m s.l.m.
Abitanti700[1]
Altre informazioni
Cod. postale02029
Prefisso0746
Fuso orarioUTC+1
TargaRI
Nome abitantitoranesi
PatronoSan Nicola da Tolentino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torano
Torano

Torano (Turanu in dialetto locale) è una frazione di circa 700 abitanti del comune di Borgorose, in Provincia di Rieti, nel Lazio, al confine tra il Cicolano e la Marsica, a 725 metri di altezza, ai piedi della Montagne della Duchessa e del Monte Velino.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Torano è ben visibile dall'autostrada A24 e A25. La località è divisa geograficamente in due parti, dette "la Piazza" e "la Villa", separate dal colle sul quale è posta la torre, dove sorgeva il paese vecchio distrutto dal terremoto del 1915.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Torano deriva dalla Massa Torana, un grande fondo agricolo di origine altomedioevale che prende il nome dall’antica città di Thora, in cui avvenne nel III secolo il martirio dei Santi Anatolia e Audace[2], oggi corrispondente alla frazione di Santa Anatolia.

Appartenente al territorio controllato dai conti di Albe e di Celano, fu successivamente oggetto di controversie tra le famiglie Savelli e Orsini che se ne contendevano il possesso. Nel giugno del 1381 vi si tenne la battaglia che prese il nome dalla località, combattuta tra gli Aquilani, guidati dai Camponeschi, e i Pretatti, che venne vinta dai primi solo grazie agli aiuti dati dalle milizie degli Orsini. Successivamente venne in possesso dei conti Colonna, poi duchi di Tagliacozzo, fino al 1520 quando, in retrocessione di parte del castello di Riofreddo, venne concessa da Fabrizio Colonna ai Caffarelli di Roma[3] che in seguito ne cedettero alcune quote alla famiglia Rota.

Il terremoto della Marsica del 1915 rase pressoché al suolo il paese; il vecchio centro abitato, situato sul colle dove sorge la torre, dovette essere abbandonato e ricostruito più a valle.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del territorio di Torano si trova la torre del XIV secolo, simbolo del borgo[4] e unica superstite (insieme a parte della cinta muraria) del vecchio paese.

Altri monumenti siti in Torano sono le chiese di San Martino, di San Pietro e di San Sebastiano, sconsacrata. La chiesa presenta un portale datato 1462, firmato da Tommaso da Biasca, e all’interno conserva due statue del Trecento e Quattrocento.

Recenti scavi hanno riportato alla luce mura di età preromanica.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dialetto sabino.

Il dialetto di Torano si inserisce nel gruppo aquilano-cicolano-reatino del dialetto sabino, appartenente ai dialetti italiani mediani.

Feste patronali[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo con lo "svincolo direzionale di Torano" tra A24 e A25

Il piccolo paese di Torano è un importante nodo stradale per l'intero Abruzzo e per la provincia di Rieti: infatti a brevissima distanza dal paese scorre l'autostrada A24 (Roma - L'Aquila - Teramo) dalla quale, proprio di fronte al borgo, si dirama l'autostrada A25 per Avezzano e Pescara, tramite il grande "svincolo direzionale di Torano".

A breve distanza, inoltre, è presente anche il casello Valle del Salto, unico accesso alle Autostrade dei Parchi in territorio reatino. In corrispondenza del casello ha inizio il tratto a scorrimento veloce della strada statale 578 Salto Cicolana (detta anche superstrada Rieti-Torano) che, oltre ad essere la dorsale stradale dell'intero Cicolano e il principale collegamento del capoluogo Rieti con il casello autostradale e con la Marsica, fa parte della lunga dorsale stradale "Civitavecchia-Terni-Benevento".[5]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il paese non è servito da alcuna linea ferroviaria; avrebbe dovuto servirlo con una stazione la ferrovia Rieti-Avezzano, più volte progettata dall'Ottocento agli anni venti, che però non venne mai costruita anche a causa della successiva realizzazione del lago del Salto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ circa
  2. ^ Sant'Anatolia, martire Il martirio di Santa Anatolia nei pressi di Thiora
  3. ^ Domenico Luigini, Memorie storiche della Regione Equicola, ora Cicolano; Roberto Vergara Caffarelli, La grande lite, 2012
  4. ^ La storia, torano.eu, 14 febbraio 2000. URL consultato il 23 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2016).
  5. ^ Giulio Andreotti, Delibera CIPE numero 22, del 3 febbraio 1975: APPROVAZIONE PROGETTO SPECIALE REALIZZAZIONE DIRETTRICE INTERREGIONALE "DORSALE APPENNINICA RIETI-BENEVENTO", in Archivio delle delibere CIPE. URL consultato il 9 marzo 2019.

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