Fregio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fregio dorico nella trabeazione del Partenone (Acropoli di Atene)

Il fregio è la parte intermedia tra architrave e cornice nella trabeazione degli ordini architettonici classici.

Nell'ordine dorico è costituito da una successione di metope e triglifi; in quello ionico, corinzio e poi nell'arte romana e rinascimentale è una fascia continua decorata a rilievo, ma può anche essere liscia o occupata da iscrizioni.

Fregio ionico nella trabeazione del tempio di Vespasiano (Foro Romano a Roma), ricostruita nel Tabularium (Musei Capitolini)

Negli edifici romani tende ad essere intagliato in un solo blocco di pietra insieme al sottostante architrave. In alcuni casi la vera e propria decorazione è scolpita su lastre applicate e in epoca tarda si tratta in alcuni casi di lastre di marmo colorato (per esempio sull'arco di Costantino a Roma, oggi scomparse).

Più genericamente il termine indica un motivo pittorico lineare decorativo. Nella militaria indica un distintivo della divisa militare.

Fregio moderno in un edificio neoclassico. Foto di Paolo Monti, 1982.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicolaus Pevsner, John Fleming, Hugh Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, 1992 ISBN 88-06-13069-2

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]