Piani Palentini

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Piani Palentini
Piani Palentini - panoramio.jpg
Piani Palentini
Stati Italia Italia
Regioni Abruzzo Abruzzo
Province L'Aquila L'Aquila
Località principali Avezzano, Capistrello, Magliano de' Marsi, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo
Altitudine media: 700 m s.l.m.

Coordinate: 42°02′30″N 13°18′28″E / 42.041667°N 13.307778°E42.041667; 13.307778

I Piani Palentini sono un altopiano della Marsica, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, situati tra i 680 e i 720 metri slm, senza sbocco al mare e contornato da rilievi montuosi quali il gruppo Sirente-Velino, il monte San Nicola e il massiccio del monte Bove (Monti Carseolani) e la catena del Monte Salviano. I monti Aurunzo e Girifalco separano i piani dalla Valle di Nerfa. Fa parte dell'area la piccola depressione del Terramone, situata tra i comuni di Magliano de' Marsi e Scurcola Marsicana[1].

Questo altopiano ad est è contiguo alla piana del Fucino, mentre nella parte nord-ovest alla bassa valle del Cicolano e rientra nei territori dei comuni di Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi, Capistrello, Tagliacozzo, Avezzano. L'altopiano è a prevalente destinazione agricola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non è chiara l'origine del nome. Nell'antichità erano detti campi Valentini[2]. Grazie a numerosi rinvenimenti archeologici, è stato accertato che, in epoca romana, dopo la fondazione della colonia di Alba Fucens, l'intera area fu sottoposta a centuriazione ed i vari lotti di terreno così delimitati furono assegnati a coloni latini[3]. Dopo alcuni anni dal primo prosciugamento del Fucino operato dall'imperatore Claudio, tramite la costruzione degli omonimi cunicoli tra il 41 e il 52 d.C., i piani Palentini furono dotati di un acquedotto per servire le ville rustiche e per favorire le attività agricole[4].

Battaglia di Tagliacozzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Tagliacozzo.

Nel 1268 in questa località venne combattuta la battaglia di Tagliacozzo che a seguito della sconfitta di Corradino di Svevia causò la caduta dal trono siciliano della casa sveva ed il predominio di Carlo I d'Angiò nel territorio italiano[5].

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Rocca Orsini a Scurcola Marsicana

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli equi: un periodo della storia antica degli italiani (TXT), Archive.org.
  2. ^ Corsignani, pag.790
  3. ^ L'età antica - Roma ed Alba Fucens, Comune di Avezzano (Giuseppe Grossi).
  4. ^ L'ager Albensis e il fundus Avidianus, Comune di Avezzano (Giuseppe Grossi).
  5. ^ Angelo Melchiorre, La battaglia di Tagliacozzo, Terre Marsicane. URL consultato il 15-7-2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Antonio Corsignani, Reggia Marsicana Ovvero Memorie Topografico-Storiche Di varie Colonie, e Città antiche e moderne della Provincia de i Marsi e di Valeria: Compresa Nel Vetusto Lazio, e negli Abruzzi, Colla Descrizione Delle loro Chiese, e Immagini miracolose, e delle Vite de' Santi, cogli Uomini Illustri, e la Serie de' Vescovi Marsicani, Parrino (provenienza dell'originale Biblioteca Pubblica Bavarese, Monaco di Baviera), 1738.

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