Castellafiume

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Castellafiume
comune
Castellafiume – Stemma Castellafiume – Bandiera
Chiesa di San Nicola
Chiesa di San Nicola
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Domenico Mariani (lista civica Insieme per il progresso) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 41°59′24″N 13°20′07″E / 41.99°N 13.335278°E41.99; 13.335278 (Castellafiume)Coordinate: 41°59′24″N 13°20′07″E / 41.99°N 13.335278°E41.99; 13.335278 (Castellafiume)
Altitudine 840 m s.l.m.
Superficie 24,1 km²
Abitanti 1 116[1] (30-11-2014)
Densità 46,31 ab./km²
Frazioni Pagliara dei Marsi
Comuni confinanti Capistrello, Cappadocia, Filettino (FR), Tagliacozzo
Altre informazioni
Cod. postale 67050
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066029
Cod. catastale C126
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti castellitti
Patrono San Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castellafiume
Castellafiume
Posizione del comune di Castellafiume all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Castellafiume all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Castellafiume è un comune italiano di 1.116 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della comunità montana Marsicana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato sul versante più a nord della val di Nerfa, nella Marsica, lungo il corso del fiume Liri, la cui sorgente è situata un chilometro più a nord (in località Verrecchie). Il suo territorio include anche una frazione: Pagliara dei Marsi (appena 25 abitanti, posta a quota 1050 metri slm). La frazione dista 4 chilometri dal capoluogo comunale ed è posta sulle pendici del monte Girifalco. Castellafiume confina a sud con il territorio comunale di Capistrello, a nord con quello di Cappadocia, ad est con Corcumello e ad ovest con la località turistica di Camporotondo. Dista circa 120 km da Roma e 15 da Avezzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Castellafiume deriva da Castrum fluminis, ovvero castello sul fiume Liri, situato all'altezza della confluenza con il torrente Riosonno (o Riosondoli). In prossimità di una chiesetta dedicata a San Benedetto, e donata nel 1062 da un certo Gregorio (probabilmente un abate) ai monaci di Montecassino, in località Pascusano (o forse Pascolano) era stato innalzato un castello. Attorno ad esso si riunirono i pastori e gli abitanti della Val di Nerfa, costruendo abitazioni e dando vita così al centro montano. Nel XII secolo, Castellafiume era già diventato un centro abitato di rilievo. Nel Catalogo dei Baroni, infatti, viene citato come feudo di ben quattro militi. Padroni del feudo, diviso in due parti, erano Oderisio da Verrecchie e Bonaventura di Tagliacozzo. Probabilmente nello stesso periodo doveva essere stata costruita la chiesa di San Nicola, attorno alla quale era sorto il vicino villaggio di Pagliara dei Marsi (o Palearia). Di sicuro il borgo di Pagliara, nel 1173, dipendeva dal barone Roberto di Corcumello e venne costruito, quasi sicuramente, sulle rovine di un castello più antico di nome Girifalco. Nel 1278, Carlo I d’Angiò donò la chiesa di Castellafiume alla badìa di S. Maria della Vittoria di Scurcola Marsicana, il cui abate aveva poteri assai simili a quelli di un vescovo. Nel XIV secolo, tuttavia, Castellafiume passò alla famiglia Orsini, rimanendo assoggettata al loro potere per oltre cento anni, dopo di che passò sotto il dominio della famiglia Colonna, come tutti i centri della contea dei Marsi.

Foto panoramica di Pagliara dei Marsi

Dal 1806, anno dell'abolizione dei feudi, Castellafiume divenne frazione del Comune di Cappadocia, ma ben presto riuscì a conquistare la propria libertà amministrativa, divenendo Comune autonomo, aggregando anche la piccola frazione di Pagliara dei Marsi[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Nicola di Bari;
  • Chiesa di San Rocco;
  • Grotta della Madonna della Ravara, in località Ponte, non distante dal corso del fiume Liri;
  • Monumento all'Emigrante in Piazza dell'Emigrante[3];
  • Chiesa della Madonna della Neve a Pagliara dei Marsi;
  • Chiesa di SS. Salvatore a Pagliara dei Marsi con organo a 19 canne costruito nel 1873 da Tommaso Vajola[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggio: festa dei SS. protettori Nicola di Bari e Madonna del Rosario;
  • Agosto: Festa dei Santi Antonio da Padova e Giovanni Battista;
  • Agosto: Festa della Madonna della Neve e della Madonna dell'Oriente a Pagliara dei Marsi[6].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Castellafiume dal 1985 ad oggi[7].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 maggio 2003 14 aprile 2008 Quirino Ricci centro sindaco
15 aprile 2008 26 maggio 2013 Aurelio Maurizi lista civica "Uniti X Castellafiume" sindaco
27 maggio 2013 in carica Domenico Mariani lista civica "Insieme per il progresso" sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Storia di Castellafiume, Comune di Castellafiume.
  3. ^ Monumenti, chiese e paesaggi, Pro Loco di Castellafiume.
  4. ^ Organo della chiesa del SS. Salvatore, Regione Abruzzo.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Feste, fiere e sagre, TerreMarsicane.
  7. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]