Cerchio (Italia)

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Cerchio
comune
Cerchio – Stemma Cerchio – Bandiera
Cerchio – Veduta
Panoramica di Cerchio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoGianfranco Tedeschi (Lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)Coordinate: 42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)
Altitudine834 m s.l.m.
Superficie20,17 km²
Abitanti1 559[1] (31-3-2018)
Densità77,29 ab./km²
Comuni confinantiAielli, Celano, Collarmele, San Benedetto dei Marsi
Altre informazioni
Cod. postale67044
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066033
Cod. catastaleC492
TargaAQ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticerchiesi
Patronosanti Giovanni e Paolo
Giorno festivoUltima domenica di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerchio
Cerchio
Cerchio – Mappa
Posizione del comune di Cerchio all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Cerchio (Circhië in dialetto marsicano[2]) è un comune italiano di 1 559 abitanti[1] della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte del club dei Borghi autentici d'Italia[3].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato alle pendici del monte Sirente sul versante nord-est della conca del Fucino in una posizione di altura ad 834 metri m s.l.m. alle pendici del monte Corbarolo[4]. Confina con i territori comunali di Aielli a nord-ovest, Collarmele ad est, Celano a sud-ovest e San Benedetto dei Marsi a sud-est. Il suo territorio rientra nei confini del parco naturale regionale Sirente-Velino. La catena del Sirente-Velino, posta a nord, separa Cerchio dalla valle Subequana.

Dista circa 117 chilometri da Roma[5], 67 dall'Aquila[5] e 18 da Avezzano[5].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Cerchio deriverebbe dal termine latino "circ(u)lus" riferito probabilmente alla forma dell'originario recinto fortificato[6]. Anche la posizione geografica e la forma del vecchio nucleo urbano farebbero propendere per questa ipotesi etimologica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Madonna delle Grazie
Chiesa di San Bartolomeo

Una leggenda riportata da alcuni storici come Muzio Febonio, Pietro Antonio Corsignani e Luigi Colantoni, vuole che la maga Circe, sorella di Angizia, avesse fondato il paese marsicano[7]. Sulle sue origini un'altra ipotesi, ritenuta leggendaria, narra che Cerchio si sviluppò come nucleo abitativo a cominciare da un piccolo agglomerato di case costruite intorno ad un teatro (detto "circo") che fu eretto dai romani per celebrare l'incoronazione dell'imperatore romano Claudio, autore del primo prosciugamento del lago Fucino.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del medioevo, a causa della mancata manutenzione dei cunicoli di Claudio, conseguenza della caduta dell'impero romano e, forse, anche a causa di un forte terremoto avvenuto intorno al 500 d.C. si verificò l'ostruzione dell'emissario claudiano con la conseguenza inevitabile del ritorno ai livelli originari delle acque del Fucino. Nel periodo medievale il territorio di Cerchio risultò formato da più ville, casali e villaggi come Capezzano, Frimini Vitellino (Flimini), Ozzano, Paziano, Pomperano Avenusio, Turpigliano e Villa Magna che con il tempo si unirono per formare il nucleo antico del paese[8][9]. La chiesa di San Bartolomeo è citata nella bolla papale del 1302 di Papa Bonifacio VIII. Nel Basso Medioevo il borgo appartenne alle famiglie romane dei Colonna e dei Piccolomini che lo cedettero nell'anno 1591 alla sorella di Papa Sisto V, Camilla Peretti. In seguito le sue terre appartennero alla contea di Celano e alla baronia di Pescina.

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del XIX secolo il lago venne definitivamente prosciugato dal banchiere romano Alessandro Torlonia, principe di Civitella Cesi. Da questo momento l'economia del paese come quella dell'intera Marsica cambiò radicalmente subendo una forte impennata. Le famiglie di Cerchio coltivarono il letto del lago rivelatosi un suolo estremamente fertile. Anch'essi, in buon numero, lavorarono come contadini, mezzadri e braccianti sotto l'amministrazione dei Torlonia.

Il 13 gennaio 1915 Cerchio fu devastata, come gran parte della Marsica, da un pauroso terremoto dell'11º grado della scala Mercalli (magnitudo 7.0 Mw momento sismico) che, distrusse buona parte del borgo antico, provocando diverse centinaia di morti. Più di trecento furono le vittime nella sola chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Paolo affollata a quell'ora del mattino (7:52:48 ora della scossa secondo i dati più recenti dell'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). A partire dalla metà del XIX secolo anche Cerchio subì forti flussi emigratori verso le regioni italiane del nord ed anche verso l'estero[10]. Non esiste famiglia che non abbia parenti in qualche angolo del mondo, specie in Canada, nella città di Mississauga in Ontario[11], in Sud America ed in Australia.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Scudo di colore rosso che racchiude tre monti e una stella a sei raggi che sono inscritti in una "rotella" a sua volta sormontata da un leone[12].

Gonfalone

Drappo partito di rosso e nero e caricato dallo stemma sopra descritto con l'iscrizione recante la denominazione del comune[13].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Teatro Calipari
Fontana del Cesar

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Madonna delle Grazie
Con ogni probabilità è stata edificata nel 1530 dall'antica Universitas Circuli cui eresse anche la confraternita di Santa Maria Corbarolo (o Corvarolo) dall'antico nome del colle che corrisponde alla centrale piazza Municipio[14]. Il culto della Madonna risale al periodo dell'edificazione della chiesa. La confraternita fu riconosciuta ufficialmente nel 1577 con la bolla vescovile del 14 dicembre dall'allora vescovo dei Marsi, Giambattista Milanese. Accanto all'edificio di culto venne inaugurato nel 1619 il convento degli agostiniani scalzi[15] che verrà soppresso nel 1776. Successivamente vennero ospitate le sedi del municipio e del museo civico di Cerchio[16].
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Tra gli elementi di rilievo ci sono il rosone che sovrasta la facciata e all'interno l'affresco che raffigura i due santi patroni del paese[17].
Chiesa di San Bartolomeo
Edificata con ogni probabilità tra il XII e il XIII secolo era originariamente dedicata a sant'Antonio di Padova[18]. Unico monumento religioso marsicano citato nel documento del primo Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300[19]. Nel 1987 è stata inaugurata la Via Crucis, opera realizzata da pittori di scuola abruzzese e laziale, tra i quali Luciano Primavera, Pasquale Di Fabio, Marcello Ercole e Dante Simone[20]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Teatro Nicola Calipari
Il teatro comunale è stato inaugurato nel 2004 presso l'ex cinema Dante nel centro storico di Cerchio. Il 25 marzo del 2005 è stato intitolato a Nicola Calipari, funzionario del SISMI deceduto in Iraq pochi giorni prima[21].
  • Palazzo baronale D'Amore Fracassi.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel piazzale della chiesa di San Giovanni e Paolo è collocata la fontana del Cesar (in dialetto locale "C'sar") o fonte Cesario[22] realizzata nel 1903 da Giovanni Feneziani, allievo di Teofilo Patini[23]. Nei pressi del piazzale della chiesa di San Bartolomeo si trova il monumento agli Alpini inaugurato nel 1982.

Parco eolico[modifica | modifica wikitesto]

Sulle montagne situate tra i due comuni di Cerchio e Collarmele sono stati installati alcuni generatori di energia eolica con il più basso impatto ambientale possibile ed inquinamento acustico pressoché assente, grazie all'evoluzione delle tecnologie impiegate. Il parco eolico permette al comune marsicano di garantire ai cittadini i servizi essenziali e di realizzare opere pubbliche grazie agli introiti derivanti dalla produzione di energia rinnovabile[24].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[25]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Corteo storico della Bulla Indulgentiarum

Nell'ultima domenica di giugno si celebra annualmente la festa patronale in onore dei santi Giovanni e Paolo, patroni del comune di Cerchio[26]

Il 24 agosto viene rievocata la consegna della bolla pontificia da parte di Papa Bonifacio VIII alla chiesa di San Bartolomeo alla quale furono concessi quaranta giorni di indulgenze. Per le vie del borgo antico si snoda il corteo storico denominato Bulla Indulgentiarum, con figuranti vestiti con abiti dell'epoca e sbandieratori. La celebrazione prevede l'esposizione dello storico documento che è imperniato sui valori della concordia e della pace. La bolla, risalente al 1300, viene custodita nella curia della diocesi di Avezzano. Ogni anno il vescovo dei Marsi consegna la bolla al sindaco per dare il via al corteo e alle celebrazioni di carattere religioso[27].

Ogni anno nella prima decade di settembre si celebra la festa in onore della Madonna delle Grazie[15].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Museo civico di Cerchio.
Museo civico e di arte sacra
Istituito il 21 ottobre del 1986 è uno dei più grandi musei della Marsica. Voluto dallo storico Fiorenzo Amiconi il museo è collocato nei locali dell'ex convento degli agostiniani scalzi. Nato come museo d'arte sacra, raccoglie tele ed elementi sacri delle antiche chiese del paese; nel 1990 venne ampliato con l'allestimento della nuova sezione etnografica e della civiltà contadina e dei mestieri e successivamente con quella riservata alla Repubblica Italiana[28].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Radio Magic Stereo[29]

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

  • Adelmo Polla editore[30]
  • Kirke edizioni[31]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • La leggenda del lago per la regia di Germano Di Mattia è un mediometraggio ambientato a Cerchio che partendo dalla narrazione del ritrovamento della statua della Madonna delle Grazie, avvenuto nel 1803 in fondo al lago Fucino, finisce col raccontare le vicende leggendarie ed epiche dei Marsi[32].
  • Valigie di Cartone: the italian dream film di Germano Di Mattia che racconta l'emigrazione italiana in ogni aspetto da quella del Novecento a quella contemporanea che spinge i giovani all'estero[33].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la locale società sportiva è confluita insieme a quella di Aielli nel progetto calcistico del Pescina Valle del Giovenco[34] concluso cinque anni dopo per motivi finanziari.

La squadra del paese è l'F.C.D. Cerchio che milita nei tornei dilettantistici abruzzesi[35].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria che collega Roma con Pescara. Attraverso questa arteria è facilmente raggiungibile il casello autostradale di Aielli-Celano posto lungo l'autostrada A25. Nel suo territorio ha inizio la strada statale 83 Marsicana che collega la Marsica all'area del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise fino al territorio di Scontrone.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Cerchio.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Cerchio dispone di una stazione ferroviaria situata nella parte bassa del paese. La stazione è servita dalla tratta ferroviaria Roma-Pescara.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Cerchio dal 1985 ad oggi[36].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Renzo Giuseppe D'Amore Lista civica Sindaco
2011 2016 Gianfranco Tedeschi Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2016 in carica Gianfranco Tedeschi Lista civica di centro-sinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori) - Cerchio
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 191.
  3. ^ Cerchio (Abruzzo), Borghi Autentici d'Italia. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ Di Pietro.
  5. ^ a b c Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce.
  6. ^ Antonio Sciarretta, Poleonimi d'Abruzzo, Antonio Sciarretta's Toponymy. URL consultato il 31 maggio 2019.
  7. ^ Origini, Terre Marsicane (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2015).
  8. ^ Polla, 1994, p. 13.
  9. ^ Fiorenzo Amiconi, Dalle origini al medioevo, Terre Marsicane. URL consultato l'8 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2018).
  10. ^ Cerchio, Borghi autentici d'Italia.
  11. ^ Gli emigranti in Canada ricordano i lutti del 1915, Il Centro.
  12. ^ Comune di Cerchio, Abruzzo in festa.
  13. ^ Stemmi di Cerchio sul sito Araldica Civica
  14. ^ Febonio, p. 168.
  15. ^ a b Polla, 1994, pp. 29-80.
  16. ^ Convento agostiniano a Cerchio, Associazione storico-culturale S.Agostino.
  17. ^ Cerchio: chiesa di San Giovanni e Paolo, ItaliaVirtualTour.
  18. ^ Polla, 1994, p. 61.
  19. ^ Chiesa di San Bartolomeo - Cerchio, Le Chiese delle Diocesi Italiane. URL consultato il 15 agosto 2018.
  20. ^ Cerchio, Cammino del Volto Santo. URL consultato l'8 agosto 2018.
  21. ^ Cerchio: il Teatro comunale, Terre Marsicane (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  22. ^ Polla, 1994, p. 81.
  23. ^ Fontana del Cesar (C'sar), Regione Abruzzo. URL consultato il 2 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2018).
  24. ^ Windsol, il nuovo parco eolico di Cerchio e Collarmele, Rinnovabili.it.
  25. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  26. ^ Cerchio, Provincia dell'Aquila. URL consultato il 27 luglio 2018.
  27. ^ Corteo storico della Bulla indulgentiarum, MiBACT. URL consultato il 27 luglio 2018.
  28. ^ Museo civico di Cerchio, MiBACT. URL consultato il 2 marzo 2017.
  29. ^ Radio Magic Stereo, Radicchio.it.
  30. ^ Adelmo Polla Editore, Polla Editore.
  31. ^ Edizioni Kirke, Edizioni Kirke.
  32. ^ La Leggenda Del Lago (Film), TerreMarsicane (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2015).
  33. ^ Il documentario di Germano Di Mattia "Valigie di Cartone: The Italian Dream", La Voce d'Italia.
  34. ^ Calcio a Pescina: la fusione asintomatica. I gialloverdi della Valle del Giovenco, Site.it (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  35. ^ F.C.D. Cerchio, Figc Abruzzo. URL consultato il 23 maggio 2018.
  36. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  37. ^ Gemellaggio tra Cerchio e Anagni, Accademia Bonifaciana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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