Cerchio (Italia)

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Cerchio
comune
Cerchio – Stemma Cerchio – Bandiera
Cerchio – Veduta
Panoramica di Cerchio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Tedeschi (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate 42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)Coordinate: 42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)
Altitudine 834 m s.l.m.
Superficie 20,17 km²
Abitanti 1 631[1] (31-8-2016)
Densità 80,86 ab./km²
Comuni confinanti Aielli, Celano, Collarmele, San Benedetto dei Marsi
Altre informazioni
Cod. postale 67044
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066033
Cod. catastale C492
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti cerchiesi
Patrono SS. Giovanni e Paolo
Giorno festivo Ultima domenica di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerchio
Cerchio
Cerchio – Mappa
Posizione del comune di Cerchio all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Cerchio (Circhië in abruzzese[2]) è un comune italiano di 1 631 abitanti[1] della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte del club dei Borghi autentici d'Italia[3].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato alle pendici del monte Sirente sul versante nord-est della conca del Fucino in una posizione di altura ad 834 metri m s.l.m. Confina con i territori comunali di Aielli a nord-ovest, Collarmele ad est, Celano a sud-ovest e San Benedetto dei Marsi a sud-est. Il suo territorio rientra nei confini del parco regionale naturale del Sirente-Velino. La catena del Sirente-Velino, posta a nord, separa Cerchio dalla valle Subequana.

Dista circa 117 chilometri da Roma[4], 67 dall'Aquila[4] e 16 da Avezzano[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Cerchio sorge sul monte Corbarolo[5]. La sua posizione geografica ne avrebbe determinato il toponimo. Un'ipotesi fa derivare il nome dal termine accadico "kirḫu", ovvero "cittadella fortificata"[6].

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Madonna delle Grazie

Una leggenda riportata da alcuni storici come Muzio Febonio, Pietr'Antonio Corsignani e Luigi Colantoni, vuole che la maga Circe, sorella di Angizia, avesse fondato il paese marsicano[7]. Sulle sue origini un'altra ipotesi, ritenuta leggendaria, narra che Cerchio si sviluppò come nucleo abitativo a cominciare da un piccolo agglomerato di case costruite intorno ad un teatro (detto "circo") che fu eretto dai romani per celebrare l'incoronazione dell'imperatore romano Claudio, autore del primo prosciugamento del lago Fucino.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del medioevo, a causa della mancata manutenzione, conseguenza della caduta dell'impero romano e, forse, anche a causa di un forte terremoto avvenuto intorno al 500 d.C. si verificò l'ostruzione dell'emissario claudiano con la conseguenza inevitabile del ritorno ai livelli originari delle acque del Fucino. Nel periodo medievale il territorio di Cerchio risultò formato da più ville, casali e villaggi che con il tempo si unirono per formare il paese contemporaneo. La chiesa di San Bartolomeo è citata nella bolla papale del 1302 di Papa Bonifacio VIII. Nel basso medioevo il paese appartenne alle famiglie romane Colonna e Piccolomini che la cedettero alla sorella di Papa Sisto V, Camilla Peretti (anno 1591). In seguito le sue terre appartennero alla contea di Celano e alla baronia di Pescina.

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del XIX secolo il lago venne definitivamente prosciugato dal banchiere romano Alessandro Torlonia, principe di Civitella-Cesi. Da questo momento l'economia del paese come quella dell'intera Marsica cambiò radicalmente subendo una forte impennata. Le famiglie di Cerchio coltivarono il letto del lago rivelatosi un suolo estremamente fertile. Anch'essi, in buon numero, lavorarono come contadini, mezzadri e braccianti sotto l'amministrazione dei Torlonia.

Il 13 gennaio 1915 Cerchio fu devastata, come gran parte della Marsica, da un pauroso terremoto dell'11º grado della scala Mercalli (magnitudo 7.0 Mw momento sismico) che, distrusse buona parte del borgo antico, provocando diverse centinaia di morti. Più di trecento furono le vittime nella sola chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Paolo affollata a quell'ora del mattino (7:52:48 ora della scossa secondo i dati più recenti dell'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). A partire dalla metà del XIX secolo anche Cerchio subì forti flussi emigratori verso le regioni italiane del nord ed anche verso l'estero[8]. Non esiste famiglia che non abbia parenti in qualche angolo del mondo, specie in Canada, nella città di Mississauga in Ontario[9], in Sud America ed in Australia.

Foto panoramica di Cerchio

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Scudo di colore rosso che racchiude tre monti e una stella a sei raggi che sono inscritti in una "rotella" a sua volta sormontata da un leone[10].

Gonfalone

Drappo partito di rosso e nero e caricato dallo stemma sopra descritto con l'iscrizione recante la denominazione del comune[11].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo
Chiesa di San Bartolomeo

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa della Madonna delle Grazie
Con ogni probabilità è stata edificata nel 1530 dall'antica universitas Circuli cui eresse anche la confraternita di Santa Maria Corbarolo (o Corvarolo) dall'antico nome del colle che corrisponde alla centrale piazza Municipio[12]. Il culto della Madonna risale all'anno dell'edificazione della chiesa. La confraternita fu riconosciuta ufficialmente nel 1577 con la Bolla del 14 dicembre dello stesso anno dall'allora vescovo dei Marsi, Mons. Giambattista Milanese. Accanto alla chiesa venne inaugurato nel 1619 il convento degli agostiniani scalzi[13] che verrà soppresso nel 1776 e dove troverà spazio il Museo civico di Cerchio[14]. La Madonna è venerata con profondo affetto dagli abitanti di Cerchio anche per via dei miracoli che sarebbero avvenuti in paese per intercessione della Madonna, come diverse guarigioni e salvataggi o, anche, la mancata rappresaglia delle poco amate truppe francesi, trovatesi a passare sulle montagne del Fucino, nel 1806[15][16].
Chiesa di San Giovanni e Paolo
Tra gli elementi di rilievo ci sono il rosone che sovrasta la facciata e all'interno l'affresco che raffigura i due santi patroni del paese[17]. Non distante dalla chiesa è collocata la caratteristica fontana del Cesar (detta C'sar), realizzata da Giovanni Feneziani, allievo di Teofilo Patini nel 1903[18].
Chiesa di San Bartolomeo
Unico monumento religioso marsicano citato nel documento del primo Giubileo voluto da Papa Bonifacio VIII nel 1300[19]. Nel 1987 è stata inaugurata l'artistica Via Crucis realizzata da valenti pittori di scuola abruzzese e laziale, tra i quali Luciano Primavera, Pasquale Di Fabio, Marcello Ercole e Dante Simone[20][21]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Teatro Nicola Calipari
Il teatro comunale è stato inaugurato nel 2004 presso l'ex cinema Dante nel centro storico di Cerchio. Il 25 marzo del 2005 è stato intitolato a Nicola Calipari, funzionario del SISMI deceduto in Iraq pochi giorni prima[22].
  • Palazzo D'Amore Fracassi.

Parco eolico[modifica | modifica wikitesto]

Sulle montagne situate tra i due comuni di Cerchio e Collarmele sono stati installati alcuni generatori di energia eolica con il più basso impatto ambientale possibile ed inquinamento acustico pressoché assente, grazie all'evoluzione delle tecnologie impiegate. Il parco eolico permette al comune marsicano di garantire ai cittadini i servizi essenziali e di realizzare opere pubbliche grazie agli introiti derivanti dalla produzione di energia rinnovabile[23].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[24]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Corteo storico della "Bulla Indulgentiarum"
Palazzo D'Amore Fracassi

La cittadinanza è particolarmente devota alla Madonna delle Grazie, che viene festeggiata nella prima domenica di settembre. Il 24 agosto viene solennemente rievocata la consegna della Bolla Papale da parte di Bonifacio VIII alla chiesa di San Bartolomeo. Per le vie del borgo antico si snoda il corteo storico della "Bulla Indulgentiarum", con figuranti vestiti con abiti dell'epoca e sbandieratori. La celebrazione prevede l'esposizione del prezioso documento che è imperniato sui valori della concordia e della pace. La bolla, risalente al 1300, viene custodita nella Curia dei Marsi di Avezzano. Ogni anno il Vescovo dei Marsi la consegna nelle mani del sindaco per dare il via ad una delle celebrazioni di carattere religioso più partecipate della Marsica[25][26].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Museo civico di Cerchio.
Museo civico e di arte sacra
Istituito il 21 ottobre del 1986 è uno dei maggiori musei della Marsica. Si trova nei locali dell'ex convento degli agostiniani scalzi. Nato come museo d'arte sacra, raccoglie tele ed elementi sacri delle antiche chiese del paese, nel 1990 è stato ampliato con la creazione di due nuove sezioni: etnografica e della civiltà contadina e dei mestieri[27].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Radio Magic Stereo[28]

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

  • Adelmo Polla editore[29]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • La leggenda del lago per la regia di Germano Di Mattia è un mediometraggio ambientato a Cerchio che partendo dalla narrazione del ritrovamento della statua della Madonna delle Grazie, avvenuto nel 1803 in fondo al lago Fucino, finisce col raccontare le vicende leggendarie ed epiche dei Marsi[30].
  • Valigie di Cartone: the italian dream film di Germano Di Mattia che racconta l'emigrazione italiana in ogni aspetto da quella del Novecento a quella contemporanea che spinge i giovani all'estero[31].

Persone legate a Cerchio[modifica | modifica wikitesto]

  • Tony De Grandis, sarto, detto il sarto dei divi di Hollywood nacque a Cerchio da dove emigrò per Beverly Hills[32].
  • Cesidio Di Gravio, avvocato, giornalista e scrittore. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie, racconti e romanzi. Nel 1977 ha fondato e diretto il periodico Marsica Domani[33].
  • Dario Di Gravio, avvocato, impegnato in processi famosi, giurista, giornalista, e scrittore. Nel 1966 scrisse La commare Regina, una preziosa testimonianza della società marsicana di inizio '900, finalista al Premio Asti d'Appello. Ha fondato la rivista Regione abruzzese[34].
  • Germano Di Mattia, attore e regista.
  • Adelmo Polla, editore[35].
  • Silvestro Rosati, imprenditore nei settori edile e ferroviario. Emigrato nello Yunnan, in Cina, fu ribattezzato il cinese di Cerchio[36].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria che collega Roma con Pescara. Attraverso questa arteria è facilmente raggiungibile il casello autostradale di Aielli-Celano posto lungo l'autostrada A25. Nel suo territorio ha inizio la strada statale 83 Marsicana che collega la Marsica all'area del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise fino al territorio di Scontrone.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Cerchio.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Cerchio dispone di una stazione ferroviaria situata nella parte bassa del paese. La stazione è servita dalla tratta ferroviaria Roma-Pescara.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Cerchio dal 1985 ad oggi[37].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Renzo Giuseppe D'Amore lista civica Sindaco
2011 2016 Gianfranco Tedeschi lista civica di centro-sinistra Sindaco
2016 in carica Gianfranco Tedeschi lista civica di centro-sinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra dell'A.S.D. Cerchio ha militato nel torneo di Promozione abruzzese prima di cedere il titolo alla Pro Sulmona Calcio 1921[39]. La società ha raccolto l'eredità dell'A.S.D. Sirente Cerchio che ha militato nei tornei dilettantistici abruzzesi. Nel 2005 insieme alla società sportiva di Aielli è confluita nel progetto calcistico dell'ASD Valle del Giovenco[40], naufragato cinque anni dopo per motivi finanziari.

Personalità sportive legate a Cerchio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat Bilancio demografico anno 2016 (dati provvisori) - Cerchio
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 191.
  3. ^ Cerchio (Abruzzo), Borghi Autentici d'Italia. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ a b c Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce.
  5. ^ Di Pietro
  6. ^ Semerano
  7. ^ Origini, Terre Marsicane.
  8. ^ Cerchio, Borghi autentici d'Italia.
  9. ^ Gli emigranti in Canada ricordano i lutti del 1915, Il Centro.
  10. ^ Comune di Cerchio, Abruzzo in festa.
  11. ^ Stemmi di Cerchio sul sito Araldica Civica
  12. ^ Febonio, pag.168
  13. ^ Polla, pp.29-80
  14. ^ Convento agostiniano a Cerchio, Associazione storico-culturale S.Agostino.
  15. ^ Polla, pp.20
  16. ^ Cerchio: chiesa Madonna delle Grazie, Terre Marsicane (Fiorenzo Amiconi).
  17. ^ Cerchio: chiesa di San Giovanni e Paolo, ItaliaVirtualTour.
  18. ^ Fontana del Cesar (C'sar), Regione Abruzzo. URL consultato il 2 marzo 2017.
  19. ^ Cerchio: chiesa di San Bartolomeo, Terre Marsicane.
  20. ^ Luciano Primavera, Rocky Marciano e Cerchio, TerreMarsicane (Fiorenzo Amiconi).
  21. ^ Via Crucis di artisti abruzzesi e laziali, TerreMarsicane.
  22. ^ Cerchio: il Teatro comunale, Terre Marsicane.
  23. ^ Windsol, il nuovo parco eolico di Cerchio e Collarmele, Rinnovabili.
  24. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  25. ^ Corteo Storico. Antichi Rioni, TerreMarsicane (Adelmo Polla).
  26. ^ Le Bolle delle Indulgenze: l'Aquila 1294 Cerchio 1300, TerreMarsicane.
  27. ^ Museo civico di Cerchio, MiBACT. URL consultato il 2 marzo 2017.
  28. ^ Radio Magic Stereo, Radicchio.it.
  29. ^ Adelmo Polla Editore, PollaEditore.com.
  30. ^ La Leggenda Del Lago (Film), TerreMarsicane.
  31. ^ Il documentario di Germano Di Mattia "Valigie di Cartone: The Italian Dream", La Voce d'Italia.
  32. ^ I sarti, Riama.it.
  33. ^ Cesidio Di Gravio: cenni biografici, TerreMarsicane.
  34. ^ Dario Di Gravio: cenni biografici, TerreMarsicane.
  35. ^ Mario Lucci, Cerchio festeggia l'editore Polla, Il Centro, 18 agosto 2011. URL consultato il 2 marzo 2017.
  36. ^ Rosati, il "cinese" di Cerchio, Il Centro.
  37. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  38. ^ Gemellaggio tra Cerchio e Anagni, Accademia Bonifaciana.
  39. ^ Promozione. Sulmona e Cerchio l'unione che fa la forza?, Atuttocalcio.tv.
  40. ^ Calcio a Pescina: la fusione asintomatica. I gialloverdi della Valle del Giovenco, Site.it.
  41. ^ Cerchio, tre atleti marsicani premiati in municipio, TerreMarsicane.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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