Prezza

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Prezza
comune
Prezza – Stemma Prezza – Bandiera
Prezza – Veduta
panoramica di Prezza
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoMarianna Scoccia[1] (Noi PREZZA) dal 6/06/2016
Territorio
Coordinate42°03′37″N 13°50′08″E / 42.060278°N 13.835556°E42.060278; 13.835556 (Prezza)Coordinate: 42°03′37″N 13°50′08″E / 42.060278°N 13.835556°E42.060278; 13.835556 (Prezza)
Altitudine480 m s.l.m.
Superficie21,6 km²
Abitanti940[2] (30-7-2018)
Densità43,52 ab./km²
FrazioniCampo di Fano, Colli di Prezza
Comuni confinantiAnversa degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Goriano Sicoli, Pratola Peligna, Raiano, Sulmona
Altre informazioni
Cod. postale67030
Prefisso0864
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066076
Cod. catastaleH056
TargaAQ
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiprezzani
Patronosanta Lucia
Giorno festivo13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prezza
Prezza
Prezza – Mappa
Posizione del comune di Prezza all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Prezza è un comune italiano di 948 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Leggende[modifica | modifica wikitesto]

Varie leggende vogliono trovare il perché Santa Lucia sia la patrona del paese. La più diffusa è quella che narra la vicenda della statua della Santa. Secondo le credenze popolari, infatti, pare che la statua della Santa dovesse essere trasferita in un altro paese, ma il mulo che la trasportava non voleva mai abbandonare il paese. Così fu fatta Santa patrona di Prezza.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Centro storico

Lungo la strada che dalle gole di San Venanzio porta a Raiano si trova Prezza. Il paese, situato su uno sperone di montagna della catena del Sirente, guarda l'intera Valle Peligna, ed a buon ragione viene definito "il terrazzo della Valle Peligna". Infatti, da quello sperone di montagna è possibile godere una delle vedute più belle della Valle Peligna, un panorama suggestivo che può essere apprezzato in pieno quando, scendendo a valle, si lascia il colle di S.Cosimo sulla destra e, attraversando la piana "la Torre" ci si immette nel Tratturo, l'antica strada della transumanza che si collegava a Sulmona. Il paese, posto a 580 metri sul livello del mare, conserva un centro storico medioevale, caratterizzato da una funzione prevalentemente residenziale per una popolazione appena superiore ai 1000 abitanti. Da vedere sono: la chiesa di Santa Lucia (XV secolo) protettrice del paese, la chiesa di San Giuseppe (1300-1400), il Palazzo baronale ed i sottopassaggi e gli archi disseminati all'interno del centro storico. L'economia è prevalentemente agricola e pastorale, ed i prodotti di particolare pregio sono: il vino Montepulciano, l'olio, i carciofi, l'aglio rosso, il pane casereccio e le cioffe (dolci tipici fatti con patate e cosparse di zucchero). Per il tempo libero il paese offre bellissime passeggiate e ricche pescate lungo il fiume Sagittario.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il sito era già abitato durante il periodo dei Romani, noto col nome di Pagus Laverna. Nel Medioevo, prima del 1000, il feudo era soggetto al potere dell'abbazia di San Clemente a Casauria, ed aveva il nome di Villa Carrene. Numerosi reperti archeologici sono stati trovati nelle zone di Colle e contrada San Giovanni. Il Castello medievale era una delle principali fortezze della Valle Peligna, che presidiavano l'accesso dal valico di Cocullo.

Del 1097 è un interessante episodio riportato nel Chronicon Casauriense e legato alla famiglia dei castellani di Prezza della fine dell'XI secolo, feudatari dell'Abbazia di San Clemente: il violento e rapace capitano normanno che imperversava nell'Abruzzo pedemotano e costiero dal 1066, Ugo o Ugone detto Malmozzetto (cioè "brutto ceffo"), nel disegno di lasciare a tutti e sette i suoi figli maschi castelli e contee in eredità alla sua morte, si dedicava da decenni all'assedio e alla rapina delle rocche, ed in particolare aveva da poco scacciato da Prezza il suo Signore; la sorella di costui, però, donna particolarmente bella ed intelligente, escogitò un tranello; chiestogli un appuntamento per concordare il suo matrimonio con uno dei Baroni normanni alle dipendenze del Malmozzetto, lo sedusse e lo fece catturare dal fratello, che lo imprigionò quel tanto che bastò a liberare tutti i castelli della zona, che erano stati da lui occupati[4].

Il feudo cambiò il nome nel XV secolo in Rocca di Sale, per via delle decime che si pagavano per il possesso, e solo due secoli più tardi prese il nome attuale. Nel 1706 il castello fu distrutto da un forte terremoto, e rimase solo la torre campanaria della chiesa madre di Santa Lucia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Lucia
  • Chiesa parrocchiale di Santa Lucia: si trova dentro il centro e risale al XV secolo, benché abbia origini più antiche. Una leggenda vuole che nel 970 abbia custodito nella torre le spoglie della santa. La chiesa nel 1557 è stata restaurata in stile rinascimentale, con numerosi affreschi interni della Madonna del Rosario, San Michele e San Cristoforo. Una pala lignea mostra il dipinto della Madonna col Bambino.
  • Chiesa di Santa Maria del Colle: antica chiesa del XII secolo, situata in Contrada Colle. La caratteristica della chiesa è la pianta rettangolare a capanna con la facciata originale (dato che rimaneggiamenti ci furono dopo il 1706), dove si trovava il campanile centrale a torre. Al centro di esso si trova il portale d'ingresso ogivale, con classici motivi romanici vegetali.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Arcangelo Ventresca Democrazia Cristiana Sindaco [5]
28 aprile 1997 28 maggio 2006 Pasquale Di Meo Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [6][7]
29 maggio 2006 15 maggio 2011 Attilio Forgione Lista Civica Sindaco [8]
6 giugno 2016 in carica Marianna Scoccia Lista Civica Noi Prezza Sindaco [1]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Prezza ha una stazione ferroviaria, ubicata lungo la Ferrovia Roma-Pescara. La stazione ad oggi risulta superflua per la popolazione, in quanto a partire dal primo gennaio 2017 non ferma nessuna corsa. Il fabbricato viaggiatori è stato interamente murato nel 2009 in seguito a numerosi atti vandalici, tuttavia ciò non ha impedito la reiterazione degli atti di teppismo.

Trasporto su gomma[modifica | modifica wikitesto]

Anch'esso è quasi totalmente assente, fatta eccezione per un'unica corsa scolastica mattutina nella parte alta del paese e per una corsa giornaliera che comunque soddisfa esclusivamente le esigenze della popolazione abitante alle pendici del paese stesso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 luglio 2018.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1097 sub voce "Casauria".
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, su elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, su elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 maggio 2000, su elezionistorico.interno.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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