Campotosto

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Campotosto
comune
Campotosto – Stemma
Campotosto – Veduta
Il paese con alle spalle Monte di Mezzo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Antonio Di Carlantonio[1] (Lista Civica Unione Popolare) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 42°33′35″N 13°22′08″E / 42.559722°N 13.368889°E42.559722; 13.368889 (Campotosto)Coordinate: 42°33′35″N 13°22′08″E / 42.559722°N 13.368889°E42.559722; 13.368889 (Campotosto)
Altitudine 1,420 m s.l.m.
Superficie 51,73 km²
Abitanti 542[2] (30-4-2016)
Densità 10,48 ab./km²
Frazioni Mascioni, Ortolano, Poggio Cancelli, Rio Fucino, Case Isaia
Comuni confinanti Amatrice (RI), Capitignano, Crognaleto (TE), L'Aquila, Montereale
Altre informazioni
Cod. postale 67013
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066016
Cod. catastale B569
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 807 GG[3]
Nome abitanti campotostari
Patrono Maria santissima Apparente
Giorno festivo 2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campotosto
Campotosto
Campotosto – Mappa
Posizione del comune di Campotosto all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Campotosto (Camputostu in dialetto sabino) è un comune italiano di 542 abitanti dell'alta provincia dell'Aquila in Abruzzo, situato a 1 420 m s.l.m. Fa parte della comunità montana Amiternina e dà il nome al lago, centro dell'omonima riserva naturale, di istituzione piuttosto recente. È uno dei centri abitati più elevati dell'Appennino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il Lago di Campotosto (sullo sfondo le vette settentrionali del Gran Sasso)

Il comune si trova nella parte più settentrionale della provincia dell'Aquila al confine con il Lazio a nord e la provincia di Teramo ad est, in un bacino montano a partire dai 1 340 m s.l.m. del lago omonimo, al centro del territorio occupato dall'omonima Riserva Statale, nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il territorio è dominato dai Monti della Laga a est, che raggiungono in questo tratto il punto più elevato con Monte di Mezzo (2 155 m ) rappresentando uno spartiacque appenninico secondario e i Monti dell'Alto Aterno a ovest, e risulta scarsamente antropizzato con un ambiente montano quasi del tutto integro. Sempre nel territorio transita un tratto della grande Ippovia del Gran Sasso nel suo ramo più settentrionale.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è raggiungibile dal versante aquilano (Passo delle Capannelle) e da quello teramano attraverso la SS 80 del Gran Sasso d'Italia, mentre accessi secondari provengono sia dal versante laziale amatriciano che dalla sottostante conca del Monrealese (Aringo e Capitignano).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Campotosto.

Il clima del posto è tipicamente montano con un parziale effetto mitigatore da parte del Lago: nevoso e rigido d'inverno, fresco e ventilato d'estate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Municipio di Campotosto
Piazza della Chiesa che accoglie la fontana monumentale costruita per ospitare la campana, incrinata durante il terremoto del 1950-51, che si trovava sulla torre della Chiesa di Santa Maria Assunta.

Notizie del paese si hanno già dal XIII secolo, piccolo feudo conteso tra L'Aquila e Amatrice fino alla cessione agli Orsini nel XVI secolo per sanare le lotte. Fatto sta che Campotosto venne inserito nel Giustizierato d'Abruzzo Ultra, con capoluogo L'Aquila. Distrutto quasi completamente nel terremoto del 1703, fu ricostruito finché nell'800 acquisì il titolo di comune autonomo. Oggi è caratterizzato da uno stile architettonico piuttosto moderno, con poche tracce storiche.

Nella comunità di Campotosto, fino al 1960, erano ancora presenti famiglie che allevavano in proprio bestiame vario, con prevalenza di ovini e suini, che erano necessari alla produzione di salumi e formaggi vari che venivano poi fatti stagionare: famosa è a tutt'oggi la Mortadella di Campotosto, uno dei prodotti tipici locali. I suini venivano allevati al principale scopo di produrre carne secca e quasi mai carne fresca.

Le case erano costruite con pietre argillose, molto comuni nel territorio di Campotosto e Poggio Cancelli: per strada si possono ancora vedere le case più antiche mentre quelle di nuova produzione sono comunque stuccate in modo da ricoprire parzialmente le pietre argillose.

Le rigide temperature invernali non permettevano ai campotostari di allora (e anche di oggi) una vita serena e tranquilla: numerose sono ancora oggi le tormente e gli accumuli di neve sono quasi sempre alti e duraturi.

Anche se il Lago di Campotosto ha privato i residenti di molti terreni per il pascolo dei vari animali, specialmente ovini e caprini, è oggi una delle maggiori attrazioni turistiche: sul lago d'estate, grazie ai meccanismi termici delle brezze, sono praticati sport come il Windsurf, il Kitesurf e la canoa mentre in inverno a volte si ghiaccia completamente o parzialmente.

Durante la sequenza sismica del Terremoto dell'Aquila del 2009, Campotosto è epicentro di diverse scosse più lievi o repliche (aftershocks) dopo il mainshock del 6,3 scala Richter, IX scala Mercalli, ore 3.32 con epicentro L'Aquila: scosse lievi che però hanno reso pericolanti alcune antiche case del comune. Il comune è nuovamente interessato da scosse nel terremoto del 18 gennaio 2017, con magnitudo 5.4; tali scosse hanno lesionato parzialmente il tetto della chiesa parrocchiale e distrutto la torretta del moderno municipio.

I terremoti: la faglia di Campotosto[modifica | modifica wikitesto]

Monte di Mezzo
Monumento ai Caduti

L'area del Monte di Mezzo, è soggetta a movimenti del terreno, poiché sede di un'importante faglia dell'Appennino abruzzese, situata tra i centri di Montereale, Capitignano e Campotosto appunto. Eventi sismici storici sono documentati con il terremoto dell'Aquila del 1461, che tuttavia si verificò presso Paganica, e il maggiore evento del terremoto dell'Aquila del 1703.

Questo terremoto ebbe tre scosse distruttive verificatesi il 14 gennaio e il 2 febbraio dell'anno, con una magnitudo di 6.8 gradi della Scala Richter, con epicentro tra Montereale e Campotosto, allora piccolo borgo pastorale. Danni gravissimi si ebbero specialmente a L'Aquila, distante 30 km circa di distanza, poiché il 2 febbraio si attivò anche la spaccatura del piccolo comune di Barete. Un altro terremoto si manifestò nel Novecento, con scosse nell'arco del biennio 1950-1952. La scossa principale, con epicentro sul Gran Sasso, si verificò alle 04:08 (ora italiana) del 5 settembre 1950 e fu di magnitudo 5,68 Mw.

Nuovamente la faglia si è riattivata nel novembre del 2016 dopo la scossa di magnitudo 6.5 a Norcia, raggiungendo scosse di magnitudo 5.3 e 5.5 a Montereale e Capitignano alle 11: 14 e alle 11:25 del 18 gennaio 2017; ultimo evento del terremoto del Centro Italia del 2016. Danni sono stati valutati al 70% del settore urbano di Campotosto, con parziale abbattimento della facciata della chiesa parrocchiale, per questioni di sicurezza. Dopo un iniziale allarmismo riguardante il possibile effetto "Vajont" del lago artificiale sulla vallata, la diga è stata parzialmente svuotata e l'allarme rientrato, anche grazie allo scioglimento dell'abbondante nevicata. A L'Aquila non si sono registrati danni rilevanti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Lago di Campotosto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lago di Campotosto e Riserva naturale del Lago di Campotosto.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Facciata del Santuario della Madonna Apparente
Chiesa di Santa Maria Assunta

Santuario della Madonna Apparente[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è dedicata alla Madonna, secondo cui una leggenda sarebbe apparsa a Campotosto nel XV secolo, nei pressi del lago. La chiesa ha pianta a croce latina con interno a navata unica, perché in origine era una piccola cappella. La facciata è rappresentata da un rosone ampio e da un portale in stile classico. L'interno ha un altare decorato e costruito in legno con foglie dorate.

Sotto la chiesa è presente una cripta costruita dentro una caverna sotterranea, molto ricca di affreschi rinascimentali. Alcuni sono rovinati dalle infiltrazioni dell'umidità, ma è possibile leggere le scene della venuta della Madonna a Campotosto e scene della Natività.

Nella grotta è inciso anche un quadrato del Sator.

Chiese secondarie[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Sasso (Monte Corvo) visto dalla zona di Campotosto
Mascioni di Campotosto

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 12 maggio 2001 Ercole Di Girolami Lista Civica Sindaco [6][7]
13 maggio 2001 15 maggio 2011 Bruno D'Alessio Lista Civica di Centro-sinistra (2001-2006)
Lista Civica Unione Popolare (2006-2011)
Sindaco [8][9]
16 maggio 2011 in carica Antonio Di Carlantonio Lista Civica Unione Popolare Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2016.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Campotosto, ansa.it. URL consultato il 18 maggio 2017.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, elezionistorico.interno.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]