Civita d'Antino

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Civita d'Antino
comune
Civita d'Antino – Stemma Civita d'Antino – Bandiera
Foto panoramica di Civita d'Antino
Foto panoramica di Civita d'Antino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Sara Cicchinelli (lista civica) dal 19-6-2016
Territorio
Coordinate 41°53′12″N 13°28′21″E / 41.886667°N 13.4725°E41.886667; 13.4725 (Civita d'Antino)Coordinate: 41°53′12″N 13°28′21″E / 41.886667°N 13.4725°E41.886667; 13.4725 (Civita d'Antino)
Altitudine 904 m s.l.m.
Superficie 28,35 km²
Abitanti 977[1] (31-7-2015)
Densità 34,46 ab./km²
Frazioni Case Mattei, Civita d'Antino Scalo, Pero dei Santi, Triano
Comuni confinanti Civitella Roveto, Collelongo, Luco dei Marsi, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Trasacco
Altre informazioni
Cod. postale 67050
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066034
Cod. catastale C766
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti civitani
Patrono santo Stefano
Giorno festivo 19 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Civita d'Antino
Civita d'Antino
Posizione del comune di Civita d'Antino all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Civita d'Antino all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Civita d'Antino è un comune italiano di 977 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Posta nella sponda sinistra della valle Roveto, attraversata dal fiume Liri, Civita d'Antino conserva molto del suo passato ad iniziare dai resti delle mura di cinta dell'abitato. Civita è stata un'importante città all'epoca dei Marsi con il nome di Antinum. Collocato in un posizione dominante sull'alta valle del Liri, il paese conserva ancora molti elementi della sua storia passata: rimangono a vista tratti della cinta in opera poligonale e resti di edifici antichi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Civita d'Antino: piazzale e fontana del lavatoio

Civita d'Antino è stato in epoca antica un importante municipio romano. Era nota con il nome latino di Antinum, su cui molto si è scritto in preziose monografie e in studi particolari. Intorno all'anno mille il centro era invece noto con il nome di Antena. Il suo territorio è ricco di epigrafi che sono state riportate nei testi degli ultimi tre secoli dagli storici e studiosi Muzio Febonio, Corsignani, De Sanctis, dall'inglese Hoare, dal Mommsen. Molto interessante la monografia "Antinum" di Clemente Alati del 1910 e il lavoro di raccolta storica del civitano, Settimio Maciocia.

Gli scavi e gli studi di ricerca di carattere archeologico e geologico hanno riportato alla luce alcuni reperti ed antiche iscrizioni relative all'antica storia della città marsa di Antinum[2]. Il borgo nell'XI secolo ha dato i natali, tra le altre personalità di rilievo, al benedettino San Lidano, pioniere della bonifica delle paludi Pontine e, nel XVIII secolo, al famoso chimico Domenico Morichini (1773-1836).

Anche Civita d'Antino conoscerà nel XX secolo il fenomeno dell'emigrazione. Nel 1907 avvenne il più grave incidente minerario degli Stati Uniti, il disastro di Monongah. Qui, numerosi minatori del paese rovetano emigrati per lavorare in miniera, persero la vita a causa di una tra le più grandi sciagure dell'emigrazione italiana[3]. Il paese rimase gravemente danneggiato a seguito del terremoto della Marsica del 1915, nonostante ciò ha saputo risollevarsi grazie all'operosità dei suoi abitanti. Recuperato il borgo antico e grazie alla natura incontaminata che la circonda, Civita d'Antino, rappresenta una delle mete abruzzesi preferite dagli amanti della montagna e della natura[4][5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Lidano a Pero dei Santi

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santo Stefano;
  • Chiesa di San Lidano nella frazione di Pero dei Santi;
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena;
  • Resti del Convento di San Francesco;
  • Eremo di Santa Maria del Monte, per il quale fu eseguito il quadro intitolato Madonna della Ritornata, una pittura risalente al 1421. Per questo motivo è conosciuto anche con il nome di eremo della Madonna della Ritornata. È situato sulla Serra Lunga a circa 1200 metri slm[6].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Fontana del lavatoio;
  • Resti dei muri di cinta e di antichi edifici pubblici;
  • Resti della casa natale di San Lidano;
  • Palazzo Ferrante;
  • Porta Flora: dal 1877 ai primi anni del novecento pittori danesi noti quali Kristian Zahrtmann, Peder Severin Krøyer e Peter Christian Skovgaard stanziarono a Civita d'Antino producendo numerosi quadri ritraenti paesaggi e costumi locali, alcuni dei quali di elevato valore artistico. Perdura la corrispondenza artistica tra la Danimarca e Civita d'Antino[7].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Pineta e sorgente di San Francesco;
  • Laghetto Pratelle sul monte Romanella;
  • Collebianco.
Casa di Kristian Zahrtmann a porta Flora
Young women transporting lime (Kristian Zahrtmann)
Tærskning i Abruzzerne (Peder Severin Krøyer)
Eremo di Santa Maria della Ritornata

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Estate: organizzazione degli eventi estivi a cura della Pro-Loco e del comitato feste tra cui "Inquadrando paesaggi", una manifestazione culturale nata per valorizzare il borgo antico e i luoghi dipinti dal maestro danese Kristian Zahrtmann e dai pittori scandinavi tra il 1877 ed il 1915, anno del terremoto della Marsica[9];
  • Luglio/Agosto: campus internazionale di musica "Ambient'Azioni Musicali", patrocinato dal Comune e dalla Regione Abruzzo;
  • Seconda domenica dopo ferragosto: festa di Santo Stefano, San Lidano e della Madonna della Ritornata[10].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Piazzale e vecchia chiesa di Santa Maria, sede del museo Antinum

Museo Antinum[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato nel 2015 il museo archeologico ospita, nella sede restaurata della vecchia chiesa di Santa Maria Maddalena, i numerosi reperti archeologici rinvenuti nella valle Roveto nel corso degli anni a seguito di attività di studio, ricerca e di scavo[11]. Si tratta di diversi cippi epigrafi, monete, vasellame e materiale votivo tornati alla luce dal sito del santuario marso di Terra Vecchia e dall'area dell'antica Porta campanile[12].

Museo della civiltà contadina e pastorale[modifica | modifica wikitesto]

Situato nel borgo antico di Civita d'Antino espone gli attrezzi da lavoro e gli oggetti utilizzati dai contadini e dai pastori della Valle Roveto[13].

Persone legate a Civita d'Antino[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Civita d'Antino-Morino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Civita d'Antino dal 1985 ad oggi[14].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Paolo Fantauzzi lista civica Sindaco
2011 2016 Sara Cicchinelli lista civica Sindaco
2016 in carica Sara Cicchinelli lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat Bilancio demografico Anno 2015 (dati provvisori) - Civita d'Antino
  2. ^ Storia, Comune di Civita d'Antino.
  3. ^ Ricordare Monongah, Vivere la Marsica.
  4. ^ Jørgensen, p. 21
  5. ^ Storia di Civita d'Antino, Terre Marsicane.
  6. ^ Eremo di Santa Maria della Ritornata, Regione Abruzzo.
  7. ^ Bini, pp. 85-90
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ InQuadrando paesaggi a Civita d'Antino Percorsi d'arte lunghi un secolo, Comune di Civita d'Antino.
  10. ^ Eventi a Civita d'Antino, Civitadantino.com.
  11. ^ A Civita d'Antino il museo Antinum con i reperti archeologici della Valle Roveto, MarsicaLive.
  12. ^ Museo archeologico Antinum, Youcango.it.
  13. ^ Museo di civiltà contadina, TerreMarsicane.
  14. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johannes Jørgensen, Civita d'Antino, il terremoto del 1915 nella Marsica, Svendborg, Copenaghen, 1915.
  • Antonio Bini, L'italian dream di Kristian Zahrtmann. La scuola dei pittori scandinavi a Civita D'Antino, D'Abruzzo libri-Edizioni Menabò, Ortona, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN123630365 · LCCN: (ENnr2003025133 · GND: (DE7526575-8
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