Gagliano Aterno

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Gagliano Aterno
comune
Gagliano Aterno – Stemma Gagliano Aterno – Bandiera
Gagliano Aterno – Veduta
Il castello di Gagliano Aterno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Mario Antonio Di Braccio[1] (Lista Civica Un Paese per tutti) dal 30-3-2010 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°07′39″N 13°42′03″E / 42.1275°N 13.700833°E42.1275; 13.700833 (Gagliano Aterno)Coordinate: 42°07′39″N 13°42′03″E / 42.1275°N 13.700833°E42.1275; 13.700833 (Gagliano Aterno)
Altitudine 650 m s.l.m.
Superficie 32,15 km²
Abitanti 287[2] (31-12-2010)
Densità 8,93 ab./km²
Comuni confinanti Castelvecchio Subequo, Celano, Secinaro
Altre informazioni
Cod. postale 67020
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066045
Cod. catastale D850
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti gaglianesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gagliano Aterno
Gagliano Aterno
Gagliano Aterno – Mappa
Posizione del comune di Gagliano Aterno all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Gagliano Aterno è un comune italiano di 316 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Sirentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monastero di Santa Chiara

Prime notizie di un borgo di nome Ballianum si hanno nella tarda epoca romana, essendo la valle già abitata dai Peligni, come il caso del tempio romano vicino Castelvecchio Subequo. Il nuovo borgo sorse con i Normanni nel XII secolo, con il monastero di San Matteo e con la costruzione di una piccola Rocca.

Nel XIII secolo venne edificata la chiesa di San Martino e la chiesa conventuale di Santa Chiara. Con le maestranze locali. e della della vicina Sulmona, la chiesa di San Martino dimostra un tassello dell'arte gotica abruzzese del Duecento. Nel secolo successivo venne ampliato il castello, e Gagliano nel 1462 subì l'assedio di Braccio da Montone perché fedele alleata di L'Aquila nella causa angioina.

Nei secoli successivi il castello venne trasformata trasformato in residenza gentilizia dai Barberini, anche per via dei terremoti del 1706 e del 1915. Il terremoto del 2009 non provocò danni gravi al borgo antico, Gagliano ha saputo risollevarsi.

Il sisma del 2009[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del sisma del 6 aprile 2009 nel borgo si sono verificati alcuni crolli e numerose lesioni ad abitazioni private. Numerosi sono i gaglianesi ora residenti a L'Aquila che sono tornati nel borgo per passare il periodo di ricostruzione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Fontana medievale

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Monastero di Santa Chiara con il Museo dell'orso: fu costruito prima del 1286, donato poi alle clarisse. Il monastero ha la formazione a L, con il chiostro rettangolare trasformato nel XVII secolo. La struttura è a navata unica, collegata con il monastero delle clarisse da tre finestre a grate, poste sulla parete di fondo dell'altare maggiore. Nel 1748 fu ristrutturato il coro delle monache, realizzando un ambiente a due livelli, con piano basso organizzato su nove campate rettangolari, coperte da volte a crociera, sorrette da quattro pilastri. L'ambiente superiore è un unico locale destinato al coro, con gli scanni in legno delle suore. La facciata è stata cambiata nel corso dei secoli ed oggi è una normale struttura con il portale principale sulla destra, e finestre barocche sparse. Il campanile è una piccola torretta superiore.
  • Chiesa di San Martino: la chiesa parrocchiale fu costruita per volere di Isabella di Celano nel XIV secolo in gotico sulmonese. Fu cambiata all'interno nei restauri dopo il terremoto del 1706. La chiesa è a tre navate, con navatelle coperte da piccole cupole, transetto non sporgente e abside poligonale. La facciata monumentale in pietra è a termine orizzontale, sistemata nel 1614, con rosone centrale trecentesco. Gli stemmi nobili sono delle famiglie Acquaviva e Berardi di Celano. Il portale gotico è di fabbrica sulmonese, realizzato con strombature e lunetta affrescata. È caratterizzato da colonne tortili, sorrette da leoni stilofori, con il bassorilievo sul timpano di San Martino che dona il mantello.

Il campanile è una robusta torre con cuspide.

Borgo fortificato del castello[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Gagliano Aterno.

Il castello fu costruito nel trecento e distrutto da Braccio da Montone nel 1462. Successivamente passò nelle mani dei Piccolomini e nel settecento dei Barberini.

Il castello è rimasto nelle forme quattrocentesche, assumendo però l'aspetto di un palazzo signorile. Sono visibili il corpo centrale con le bifore e un grande portico scandito da due settori di arcate a tutto sesto.

Verso l'esterno restano tracce delle mura e una torretta circolare.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Mario Antonio Di Braccio Lista Civica di Sinistra (1995-1999)
Lista Civica (1999-2004)
Sindaco [4][5]
14 giugno 2004 29 marzo 2010 Agostino Petriglia Lista Civica Sindaco [6]
30 marzo 2010 in carica Mario Antonio Di Braccio Lista Civica Un Paese per tutti Sindaco [1][7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31-12-2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  4. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Chi Siamo, Federazione Abruzzese di Hamilton e Distretto. URL consultato il 1º luglio 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236540583 · LCCN: (ENn80155780
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