Tione degli Abruzzi

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Tione degli Abruzzi
comune
Tione degli Abruzzi – Stemma Tione degli Abruzzi – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Tullio Camilli[1] (Lista Civica Per il Bene comune) dal 30/03/2010 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°12′18″N 13°38′12″E / 42.205°N 13.636667°E42.205; 13.636667 (Tione degli Abruzzi)Coordinate: 42°12′18″N 13°38′12″E / 42.205°N 13.636667°E42.205; 13.636667 (Tione degli Abruzzi)
Altitudine 581 m s.l.m.
Superficie 39,66 km²
Abitanti 322[2] (31-12-2012)
Densità 8,12 ab./km²
Frazioni Goriano Valli, Santa Maria del Ponte, Villa Grande
Comuni confinanti Acciano, Caporciano, Fontecchio, Rocca di Mezzo, Secinaro
Altre informazioni
Cod. postale 67020
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066100
Cod. catastale L173
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti tionesi
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tione degli Abruzzi
Tione degli Abruzzi
Posizione del comune di Tione degli Abruzzi all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Tione degli Abruzzi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Tione degli Abruzzi (U Tionë in abruzzese[3]) è un comune italiano di 322 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Sirentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie storiche si hanno dal XIII secolo, periodo a cui risale l'antica torre a pianta circolare, che si trova nella frazione di Goriano Valli, insieme ai resti dell'antico castello. La torre di Tione e la porta e gli altri reperti di epoca longobarda sono considerati preistorici. Si vuole cancellare il ricordo longobardo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Torrione del Castello: torretta rimasta del castello distrutto da vari terremoti. Ha pianta quadrata e beccatelli sulla cima. Ha un orologio su un lato per decorazione.
  • Chiesa di Santa Maria del Ponte: si trova presso il ponte del fiume Aterno, risalente al XII secolo, facente parte di un complesso più ampio. Ha pianta a croce latina con l'accorpamento verso la facciata di un piccolo convento. Custodiva il Trittico di Beffi, trasposto ora al Museo archeologico di L'Aquila.

All'interno conserva un altare trecentesco e una Crocifissione di Francesco da Montereale.

  • Borgo medievale: caratterizzato da case di pastore dette "pagliare" e dai resti del castello.
  • Torre di Goriano Valli: Il vecchio borgo è legato a quello di Beffi di Acciano. Del vecchio borgo rimangono resti trasformati in ruderi archeologici dopo le devastazioni dei terremoti. Rimane in piedi una torre cilindrica che solca un promontorio che affianca quello del borgo di Beffi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 26 aprile 1997 Tullio Camilli Lista Civica Sindaco [5]
27 aprile 1997 12 maggio 2001 Pietro Tronca Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [6]
13 mggio 2001 25 maggio 2003 Luca Claudio Crisi Lista Civica Sindaco [7]
26 maggio 2003 13 giugno 2004 Franca Ferraro Commissario straordinario [8]
14 giugno 2004 4 ottobre 2009 Alvio Vespa Lista Civica Sindaco [9]
5 ottobre 2009 29 marzo 2010 Gianluca Braga Commissario straordinario [10]
30 marzo 2010 24 marzo 2015 Tullio Camilli Lista Civica Ricostruzione e rinascita Sindaco [11]
25 marzo 2015 30 maggio 2015 Franca Ferraro Commissario straordinario [12]
31 maggio 2015 in carica Tullio Camilli Lista Civica Per il Bene comune Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 653.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 131 del 9 giugno 2003, Decreto presidente della Repubblica 26 maggio 2003, gazzettaufficiale.biz.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 243 del 19 ottobre 2009, Decreto presidente della Repubblica 5 ottobre 2009, gazzettaufficiale.biz.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 82 del 9 aprile 2015, Decreto presidente della Repubblica 25 marzo 2015, gazzettaufficiale.biz.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248316611
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