Tornimparte

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Tornimparte
comune
Tornimparte – Stemma Tornimparte – Bandiera
La vallata di Tornimparte vista da Monte La Serra - sullo sfondo la A24, il gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno (sx) e i Monti di Campo Felice (dx).
La vallata di Tornimparte vista da Monte La Serra - sullo sfondo la A24, il gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno (sx) e i Monti di Campo Felice (dx).
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Giacomo Carnicelli[1] (Lista Civica Progetto in Comune) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate 42°17′47″N 13°18′03″E / 42.296389°N 13.300833°E42.296389; 13.300833 (Tornimparte)Coordinate: 42°17′47″N 13°18′03″E / 42.296389°N 13.300833°E42.296389; 13.300833 (Tornimparte)
Altitudine 830 m s.l.m.
Superficie 65,96 km²
Abitanti 3 042[2] (31-12-2010)
Densità 46,12 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Borgorose (RI), Fiamignano (RI), L'Aquila, Lucoli, Pescorocchiano (RI), Scoppito
Altre informazioni
Cod. postale 67049
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066101
Cod. catastale L227
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti tornimpartesi
Giorno festivo 15 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tornimparte
Tornimparte
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Tornimparte è un comune sparso italiano di 2.986 abitanti[3] della provincia dell'Aquila, in Abruzzo. È un comune dell'entroterra appenninico, ubicato nel settore sud-occidentale della Conca Aquilana a circa 15–20 km dal capoluogo abruzzese, la cui sede municipale si trova nella frazione di Villagrande. Fa parte della comunità montana Amiternina.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune è suddiviso in una parte pedemontana ondulata e abitata ad una quota altimetrica media di 830 m s.l.m. (quota minima 713 m s.l.m), contornata a sud-ovest, ovest e nord-ovest dalle creste di M. Ruella (1540 m), M. La Piaggia (1637 m) e M. La Serra (1599 m) e aperta a nord verso il resto della Conca Aquilana, ed una parte montana in quota lungo le pendici e i contrafforti del gruppo montuoso carsico di Monte San Rocco-Monte Cava (2000 m) che rappresenta l'elevazione più alta del comune, nonché lo spartiacque con il territorio laziale del basso Cicolano con cui è collegato tramite la SP1 Amiternina.

La parte montana assume un buon interesse naturalistico con una buona biodiversità per via di vaste distese forestali di faggio e castagno intervallate da zone di pascolo ed una fauna variegata tipica delle montagne dell'Appennino.

La parte pedemontana è solcata dal corso del Torrente Raio e dai suoi numerosi torrenti-affluenti che raccolgono insieme l'acqua di scolo delle montagne del comune; tale corso d'acqua a carattere tipicamente stagionale si immette poi come affluente destro nell'Aterno nel territorio del comune di L'Aquila. Su ciascun colle delimitato da piccole vallate solcate dai torrenti affluenti sono poste gran parte delle 22 frazioni del comune[4].

Grazie alla particolare conformazione geologica del territorio pedemontano (roccia tufacea anziché terreno incoerente alluvionale) il comune, pur rientrando nella lista dei comuni del cratere sismico, ha resistito molto più di altri al rovinoso sisma del 6 aprile 2009 nonostante la vicinanza di appena 6-7 km dall'epicentro[5][6].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima del territorio è quello tipico delle zone più interne appenniniche caratterizzato da accentuata continentalità con influssi orografici sulle correnti umide occidentali. D'inverno il clima è tendenzialmente rigido con precipitazioni nevose dalle quote di media montagna (1400–1500 m) mentre nel fondovalle abitato le nevicate, rispetto agli anni 60-anni 70, sono progressivamente diminuite sia in frequenza che in accumulo in linea coi mutamenti climatici che hanno coinvolto l'intero arco appenninico e l'Italia peninsulare. La stagione più piovosa risulta essere quella autunnale, seguita da quella primaverile e invernale. D'estate, prevalentemente secca, l'altitudine localmente può mitigare le ondate di calore grazie anche a bassi valori di umidità relativa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antico territorio Sabino di cui si ha memoria sin dai primi secoli a.C., passato sotto la dominazione Romana e Longobarda (gastaldato di Forcona nel ducato di Spoleto), feudo nell'Alto Medioevo del Sacro Romano Impero, in mano agli Angioini fino al Seicento, ai Barberini nel Settecento e infine al Regno Borbonico delle due Sicilie fino all'annessione al Regno d'Italia, il nome Tornimparte deriva molto probabilmente dal latino Turres in Partibus che significa "Fortezze dislocate in varie parti", sebbene varie dispute si siano alternate al riguardo[7]. Durante il Regno di Sicilia e il Regno di Napoli, ovvero dal XIII al XIX secolo, il territorio del comune era compreso nell'Abruzzo Ulteriore dopo la suddivisione del Giustizierato d'Abruzzo, mentre nell'XIX secolo fu compreso nell'Abruzzo Ultra II.

Nell'Ottocento, dopo l'Unità d'Italia, il comune fu unito con quello limitrofo di Rocca Santo Stefano formando un unico territorio che fu a sua volta suddiviso in cosiddetti terzi: il Terzo Villagrande, il Terzo San Vito, il Terzo San Nicola cui corrispose nella fascia pedemontana un medesimo raggruppamento di frazioni intorno al rispettivo centro principale ed una medesima suddivisione del territorio montano in quota destinato a pascolo. Come molte altre aree e comuni dell'Appennino fu interessato dal fenomeno del brigantaggio. Assieme agli altri centri limitrofi ha contribuito alla fondazione della Città di L'Aquila nel Duecento[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi d'interesse artistico[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Panfilo a Villagrande
Il portico della chiesa di San Panfilo, con i due portali e gli affreschi
  • Chiesa di San Panfilo, Villagrande (XI secolo). Tra i monumenti di maggior interesse architettonico di Tornimparte, presenta un'originale pianta a quattro navate e la commistione di elementi stilistici romanici e barocchi. La data di costruzione è incerta, anche se è possibile datare attorno all'anno mille il primo nucleo architettonico. Gli affreschi della chiesa sono stati realizzati tra il 1490 e il 1494 da Saturnino Gatti[9].
  • Chiesa di Santo Stefano, Rocca S. Stefano (XIII secolo). La chiesa sorge appena fuori gli abitati di Colle Marino, Rocca S. Stefano e Forcelle in posizione rialzata e dominante rispetto alle tre frazioni. Non si conosce con precisione la data della sua costruzione, che è comunque sicuramente anteriore al 1178, dato che in quell'anno veniva menzionata nella bolla di Papa Alessandro III al vescovo di Forcona (l'attuale Bagno). Più volte danneggiata e ricostruita nel corso della storia, non è più utilizzata per cerimonie religiose dopo che nel 1985 un terremoto ha provocato il crollo del tetto e del campanile. È stata ora restaurata e inaugurata alla fine del 2011[10].
  • Altre chiese minori sono poste nelle frazioni di Colle San Vito, Barano, San Nicola, Piedi La Costa, Case Tirante, Capo la Villa[11].
  • Ruderi del Castello di Sant'Angelo (detto anche il Castellaccio) presso Castiglione (VIII secolo)[12].

Luoghi d'interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

  • Monte Cava
  • Bosco di Cerasuolo-San Giovanni
  • Valle di Ruella
  • Piana di Castiglione
  • Grotte di Vaccamorta

Attrazioni turistiche[modifica | modifica wikitesto]

Il comune offre possibilità di escursionismo a piedi, a cavallo e mountain bike, sci escursionismo e scialpinismo sulle montagne del territorio e nei luoghi sopraesposti. Anche il fondovalle offre possibilità di escursionismo a piedi, in mountain bike e a cavallo grazie anche alla presenza di alcuni agriturismi e bed and breakfast[13].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Grazie alla vicinanza con la città di L'Aquila nei decenni passati il comune ha resistito molto più di altri comuni dell'Appennino allo spopolamento in favore dell'urbanizzazione nei grandi centri urbani del Centro-Italia, con la popolazione che è stabile intorno alle 3000 unità sin dall'inizio degli anni settanta.

Dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto tornimpartese è il dialetto aquilano, appartenente al gruppo dei dialetti sabini, parlato in tutta l'area dell'Aquilano-Cicolano-Reatino con varie possibili sfumature a livello locale.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Barano, Capo La Villa, Case Tirante, Castiglione, Colle Farelli, Colle Farni, Colle Fiascone, Colle Marino, Colle Massimo, Colle Perdonesco, Colle Santa Maria, Colle San Vito, Forcelle, Molino Salomone, Palombaia, Piagge, Pianelle, Piè La Costa, Piè la Villa, Rocca Santo Stefano (Collecastagno), San Nicola, Viaro, Villagrande (sede comunale).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente la vicinanza con L'Aquila permette ai Tornimpartesi di vivere prevalentemente di terziario con rilevante occupazione anche nel polo industriale aquilano (farmaceutica ed elettronica) e in settori tipici quali l'edilizia con una forte e progressiva trasformazione socio-occupazionale-culturale a partire dai decenni passati. In passato infatti, come in altre zone rurali dell'Appennino, l'emigrazione stagionale e stanziale era diffusa nella maggior parte delle famiglie, prevalentemente di stampo matriarcale, ed i mestieri tipici fino agli inizi degli anni settanta del XX secolo, cioè prima dell'avvento dell'industrializzazione, del terziario e la realizzazione delle importanti vie di comunicazioni autostradali abruzzesi (A24 e A25), erano quelli radicalmente diversi di contadino, agricoltore, pastore, allevatore, taglialegna e carbonaio spesso quasi unicamente a scopo di sussistenza.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 26 aprile 1997 Giampaolo Tiberi Lista Civica Sindaco [15]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Mario Catena Lista Civica di Centro Sindaco [16]
14 maggio 2001 15 maggio 2011 Antonio Tarquini Lista Civica di Centro-sinistra poi Lista Civica Sindaco [17][18]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Umberto Giammaria Lista Civica Per Tornimparte Città Sindaco [19]
6 giugno 2016 in carica Giacomo Carnicelli Lista Civica Progetto in Comune Sindaco [20]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

È raggiungibile da Roma (90 km) e da Teramo (80 km) grazie all'omonima uscita autostradale "Tornimparte-Campo Felice" dell'A24 Roma-Teramo (valico di Monte San Rocco, 1100 m s.l.m., punto più elevato della Roma-Teramo) e da Rieti-Antrodoco o L'Aquila tramite la statale SS17 e la provinciale SP1 "Amiternina". Da L'Aquila è attivo nei giorni feriali un servizio di trasporto pubblico locale bidirezionale tramite corriere ARPA[21].

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

A breve distanza dal confine comunale passa la ferrovia Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona; il territorio è servito dalla stazione di Sassa-Tornimparte, che si trova poco fuori Sassa, nel territorio comunale dell'Aquila, a circa nove chilometri dalla sede comunale di Villagrande.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Tornimparte è noto nell'Aquilano, assieme ad altri comuni abruzzesi e dell'Appennino, per la produzione fino agli anni 70' del XX secolo del carbone vegetale attraverso le carbonaie (in dialetto locale ju catozzu) grazie alla presenza di folti boschi di faggio[22].

Altra importante tradizione locale è quella de Ju calenne, antico rito pagano che consisteva nel taglio del tronco di un albero poi eretto in primavera in varie piazze delle frazioni il 1 maggio come buon auspicio per i futuri raccolti dei contadini[23].

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle feste patronali[24] nelle varie frazioni il comune, a mezzo di Associazioni Locali di promozione del territorio, organizza annualmente:

  • Antica Fiera - fiera di animali e commercianti il 15 ottobre presso Villagrande[25]
  • Festa della Montagna (Sagra del Prosciutto) a cura della Pro Loco, prima decade di Agosto[26]
  • Ghiottonata d'Autunno, presso Villagrande, a cura dell'Associazione Fonte Vecchia, ultima domenica di Settembre
  • Festa della Trebbiatura, presso la frazione di Colle San Vito, a cura dell'Associazione Rocca San Vito, ultima decade di Luglio[27].

Persone legate a Tornimparte[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Tornimparte dispone di una squadra di calcio (Tornimparte Calcio) e di una squadra di basket (Tornimparte Basket) impegnate nei rispettivi campionati provinciali e regionali di categoria. Sono presenti anche una squadra di rugby (Amiternum Aq Rugby) che però per alcuni motivi logistici si allena e gioca sempre fuori sede ed un paio di Associazioni Sportive di MTB dedite alla promozione del territorio attraverso cicloscampagnate sui percorsi montani più interessanti del territorio e limitrofi[28][29].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 05 giugno 2016, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2008, demo.istat.it.
  4. ^ Tornimparte - Info, prolocotornimparte.it.
  5. ^ La speranza di Tornimparte: ricostruire prima dell'Aquila, abruzzoweb.it.
  6. ^ Scoppito e Tornimparte: qui si è spostata la citta, ilcapoluogo.it.
  7. ^ Tornimparte - Info, prolocotornimparte.it.
  8. ^ Tornimparte - Storia, prolocotornimparte.it.
  9. ^ Chiesa di San Panfilo a Villagrande, prolocotornimparte.it.
  10. ^ Chiesa di Rocca Santo Stefano, prolocotornimparte.it.
  11. ^ Tornimparte - Monumenti, prolocotornimparte.it.
  12. ^ Il Castellaccio, prolocotornimparte.it.
  13. ^ Tornimparte - Ricettività, paesionline.it.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  16. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, elezionistorico.interno.it.
  17. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, elezionistorico.interno.it.
  18. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, elezionistorico.interno.it.
  19. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 16 maggio 2011, elezionistorico.interno.it.
  20. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, elezionistorico.interno.it.
  21. ^ Orari ARPA (PDF), arpaonline.it.
  22. ^ Ju Catozzo, prolocotornimparte.it.
  23. ^ Ju Calenne, prolocotornimparte.it.
  24. ^ Tornimparte - Feste Patronali, prolocotornimparte.it.
  25. ^ Tornimparte - Antica Fiera, prolocotornimparte.it.
  26. ^ Tornimparte - Sagra del Prosciutto, prolocotornimparte.it.
  27. ^ Tornimparte - Festa della Trebbiatura, roccasanvito.it.
  28. ^ Lentopede, lentopede.org.
  29. ^ Arrampichino, arrampichino.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Murri, Tornimparte. Ricerche storiche, L'Aquila, editrice Futura, 1992.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238011288
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