Luco dei Marsi

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Luco dei Marsi
comune
Luco dei Marsi – Stemma Luco dei Marsi – Bandiera
Piazza Umberto I
Piazza Umberto I
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Domenico Palma (lista civica "Luco futura") dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 41°57′40.72″N 13°28′06.63″E / 41.961311°N 13.468508°E41.961311; 13.468508 (Luco dei Marsi)Coordinate: 41°57′40.72″N 13°28′06.63″E / 41.961311°N 13.468508°E41.961311; 13.468508 (Luco dei Marsi)
Altitudine 680 m s.l.m.
Superficie 44,87 km²
Abitanti 6 044[1] (31-12-2014)
Densità 134,7 ab./km²
Frazioni Petogna
Comuni confinanti Avezzano, Canistro, Capistrello, Celano, Civita d'Antino, Civitella Roveto, Trasacco
Altre informazioni
Cod. postale 67056
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066051
Cod. catastale E723
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti luchesi
Patrono san Bonifacio e Madonna delle Grazie
Giorno festivo terza domenica d'agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Luco dei Marsi
Luco dei Marsi
Posizione del comune di Luco dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Luco dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Luco dei Marsi è un comune italiano di 6.044 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Marsica 1.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Luco dei Marsi è posta al centro del sistema dei parchi e delle aree protette abruzzesi, distante circa 10 km dalla città di Avezzano. Caratteristico il centro storico con i tipici vicoli gradonati che scendono verso l'antica riva del lago Fucino e che conservano la memoria del passaggio da borgo di pescatori a paese di agricoltori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giovanni Battista

Dal latino "lucus", che significa "radura del bosco" ed è connesso con "lux", ovvero luce. Nell'alto medioevo il paese veniva chiamato, quasi sicuramente, Penna. La trasformazione del nome da Penna a Lucus sarebbe avvenuta, secondo alcuni storici, tra l'VIII e il IX secolo; secondo altri, solo in data più avanzata, in particolare nel 1137, quando a causa di una terribile alluvione del Fucino e al contempo dell'invasione di una grande quantità di serpenti, i suoi cittadini sarebbero stati costretti a rifugiarsi in un luogo più sicuro[2]. La leggenda vuole che a Luco sia nata la dea Angizia divinità adorata dai Marsi, dai Peligni e da altri popoli osco-umbri, associata al culto dei serpenti. Essendo i serpenti spesso collegati con le arti curative, la dea Angizia era ritenuta in grado di gestirli per fini curativi. I Marsi la consideravano più una maga che una dea e le riconoscevano le capacità nell'uso delle erbe curative (specie quelle contro i morsi di serpente) ed anche l'addestramento dei serpenti. Gli antichi popoli italici le attribuivano anche altri poteri magici, come la capacità di uccidere i serpenti con un solo tocco. Il nome "lucus" è, dunque, strettamente legato alla Dea Angizia.[3]. Numerose sono le testimonianze storiche (monumenti, opere d'arte e resti archeologici) del passato di Luco dei Marsi, che vanno dall'età del Bronzo fino al Medioevo e al Rinascimento. Testimonianze preziose riguardano la prima età del ferro con i centri fortificati "ocres" (in lingua safina locale; "oppida" o "castella" in latino). Nel territorio luchese c'è la tangibile presenza di "ocres" su uno scoglio roccioso in località Petogna, posto di fronte a Strada 45 del Fucino e sulle alture di Monte Penna. Si tratta dell'acropoli della successiva città italico-romana di Anxa-Angitia[4]. Il borgo probabilmente ospitò gli schiavi impegnati nella costruzione dell'emissario del Fucino, voluto dall'imperatore romano Claudio per prosciugare il lago. Durante il medioevo, Luco fu incluso nei feudi dei d'Avalos, per poi passare ai Colonna. Venne colpito duramente dal terremoto di Avezzano del 13 gennaio 1915.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giovanni Battista;
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie;
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate;
  • Chiesetta barocca di San Vincenzo Ferreri;
  • Nuova chiesa della Madonna dell'Ospedale;
  • Convento dei Frati Cappuccini.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lucus Angitiae.
Sito di Lucus Angitiae
Via Conte Berardo
  • Parco di Lucus Angitiae: è un sito archeologico posto nei pressi del versante meridionale della conca del Fucino. Dagli scavi sono tornati alla luce un tempio di età augustea, colonne doriche, sepolture ed altri reperti come sculture a bassorilievo e monete. Pregevoli le tre statue rinvenute: una in terracotta in posizione seduta sul trono, e due in marmo. Una panneggiata e col capo coperto e l'altra seminuda con panneggio[5].
  • "Ocres" in località Petogna: si tratta dell'acropoli della successiva città italico-romana di Anxa-Angitia con inghiottitoio naturale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Luco dei Marsi al 1º gennaio 2013 erano 768 (13,1%) della popolazione residente[7].

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Gennaio: festa dell'agricoltura e sagra della patata del Fucino[8];
  • 17 gennaio: festa di Sant'Antonio Abate;
  • febbraio-Marzo (martedì grasso): Carnevale Marsicano organizzato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso;
  • Aprile: feste di Sant'Antonio Abate e della Madonna delle Grazie;
  • Primo maggio: festa con sfilata, concerto musicale e mostra di pittura;
  • Maggio-Giugno (domenica di Pentecoste): l'antico rito della Panarda marsicana[9][10];
  • Terza domenica di agosto: feste patronali e festa di San Giovanni Battista;
  • 30 novembre: fiera di Sant'Andrea[11];
  • Tourneé della Corale di Luco dei Marsi[12].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca comunale si trova in via Alessandro Torlonia.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Quotidiani:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • La strada provinciale n.22 Circonfucense collega Luco dei Marsi con Trasacco e la Vallelonga e in direzione nord ovest Avezzano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Luco dei Marsi dal 1985 ad oggi[14].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 2012 Camillo Cherubini lista civica Sindaco
2012 in carica Domenico Palma lista civica "Luco futura" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Luco dei Marsi è gemellata con:

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Immagini di Luco dei Marsi
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Monumento ai caduti di tutte le guerre
Via Pier Paolo Pasolini
Caratteristico vicolo luchese

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2012 la Jaguar e l'Angizia (squadra che dal 1985 al 1988 ha militato nel torneo professionistico di Serie C2) si uniscono storicamente nel progetto unico denominato "Jaguar Angizia Luco". La formazione milita nei tornei dilettantistici abruzzesi. Milita invece nei tornei minori la squadra del Deportivo Luco. Chiudono la carrellata di squadre calcistiche di Luco dei Marsi, le due società amatoriali, Sporting 2000 ed Amatori Angizia.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stadio comunale, situato in via Anna Maria Torlonia, al centro del paese, presenta il manto in erba, una tribuna coperta e nel settore ospiti una gradinata.
  • Stadio Jaguar, situato alle porte del paese, nelle adiacenze della strada provinciale Avezzano-Trasacco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]