Capitignano

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Capitignano
comune
Capitignano – Stemma Capitignano – Bandiera
Visuale di Capitignano da Montereale.
Visuale di Capitignano da Montereale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Maurizio Pelosi (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 42°31′22″N 13°17′54″E / 42.522778°N 13.298333°E42.522778; 13.298333 (Capitignano)Coordinate: 42°31′22″N 13°17′54″E / 42.522778°N 13.298333°E42.522778; 13.298333 (Capitignano)
Altitudine 916 m s.l.m.
Superficie 30,64 km²
Abitanti 676[1] (31-12-2010)
Densità 22,06 ab./km²
Frazioni Aglioni, Collenoveri, Mopolino, Pago, Paterno, Sivignano
Comuni confinanti Campotosto, L'Aquila, Montereale, Pizzoli
Altre informazioni
Cod. postale 67014
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066021
Cod. catastale B658
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti capitignanesi
Patrono san Flaviano, Patriarca di Costantinopoli e Martire
Giorno festivo 24 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capitignano
Capitignano
Posizione del comune di Capitignano all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Capitignano all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Capitignano (Capinnànu in aquilano[2]) è un comune italiano di 676 abitanti della provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Dista circa 30 km dal capoluogo e fa parte della comunità montana Amiternina.

Parte del territorio del comune rientra nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, costituendone di fatto una delle porte di accesso nella sua parte nord-occidentale, e della riserva naturale del Lago di Campotosto, in virtù della presenza dell'omonimo lago.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Capitignano è posto su di uno sperone roccioso a margine della piana dell'Alto Aterno, ad oltre 900 metri di altitudine e stretto tra il massiccio dei Monti della Laga a nord-est e del Gran Sasso d'Italia a sud-est[3]. Nei suoi pressi, in particolare in località Aringo di Montereale, sorge l'Aterno, il principale fiume della regione. All'interno del territorio comunale rientra, inoltre, il lago di Campotosto, tra i più vasti bacini artificiali d'Italia e principale attrazione turistica dell'area.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è facilmente raggiungibile, sia dall'Aquila che da Amatrice (distanti rispettivamente circa 30 e 20 km), tramite la strada statale 260 Picente che, nel tratto verso il capoluogo abruzzese, presenta caratteristiche di superstrada. Il paese è inoltre raggiungibile dalla strada statale 4 Via Salaria tramite il passaggio per Borbona e Montereale, o dalla strada statale 80 del Gran Sasso d'Italia costeggiando il lago di Campotosto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i principali centri abitati dell'Alto Aterno, Capitignano vanta antichi legami con le famiglie dei Medici e dei Farnese[3] e fonde la sua vicenda storica con quella del vicino comune di Montereale, da cui è stato controllato dal XV sino al XVII secolo[3][4]. Subì gravissimi danni dal terremoto del 1703 e nel XVIII secolo divenne residenza estiva di papa Pio VI che si insediò nel palazzo Ricci, nell'attuale frazione di Mopolino, da lui stesso fatto restaurare in seguito ai suddetti eventi sismici[3].

Nel 1806 la riorganizzazione degli enti amministrativi voluta da Giuseppe Bonaparte diede a Capitignano lo status di comune autonomo, ufficializzato poi con l'Unità d'Italia nel 1861. Durante l'ultima parte del XIX secolo tutto l'Alto Aterno, che si trovava a margine di una grande via di comunicazione come la S.S.80 L'Aquila-Teramo, fu interessato da un grande processo di industrializzazione, soprattutto in virtù dei giacimenti di torba situati nei pressi di Campotosto[5].

Nel 1906, a Bologna, fu costituita la Società anonima d'Imprese Industriali dell'Alto Aquilano (poi divenuta Società anonima Industriale dell'Aterno, o SIA) che promosse la realizzazione di una linea ferroviaria tra L'Aquila e l'Adriatico passante per Capitignano.

Negli anni successivi il comune contribuì con 700 lire alla stesura del progetto definitivo della prima tratta con capolinea situato proprio a Capitignano[5]. I lavori per la realizzazione della ferrovia L'Aquila-Capitignano incominciarono, tuttavia, solo al termine della prima guerra mondiale, nel 1920, e la tratta venne completata nel 1922[5].

Nonostante la scarsità di corse giornaliere, l'eccessiva durata del percorso — circa 90 minuti, poi prontamente ridotti a 70, per poco più di 30 km di tracciato — e, di conseguenza, uno scarso traffico passeggeri, la ferrovia ebbe un ottimo effetto per quanto riguarda il traffico merci, anche in virtù dell'aumento dell'estrazione della torba; oltre a questa veniva trasportato all'Aquila legname, mattoni, bestiame, lana, e alimentari in genere (soprattutto castagne)[5] incrementando così l'economia del paese che, nel censimento del 1921, superò per la prima volta le 2.000 unità.

Il mancato prolungamento della ferrovia sino a Teramo, unito all'esaurimento dei giacimenti di torba, portò in breve tempo alla chiusura del tracciato. Contemporaneamente nel bacino di Campotosto fu realizzato un grande lago artificiale con lo scopo di utilizzarne le acque per il funzionamento delle centrali idroelettriche che tuttavia erano situate nella Val Vomano e non nella piana. La crisi delle industrie nell'Alto Aterno portò ad una massiccia emigrazione dei suoi abitanti verso L'Aquila o Roma che causò un progressivo spopolamento del paese, in corso tutt'ora.

Nel 2009 Capitignano ha subito effetti evidenti dal terremoto dell'Aquila venendo poi ricompreso nel cosiddetto cratere sismico.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Maurizio Pelosi lista civica Sindaco
2011 in carica Maurizio Pelosi lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti Editore, 1996, p. 135.
  3. ^ a b c d Provincia dell'Aquila, p. 255
  4. ^ Comune di Capitignano, Storia. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  5. ^ a b c d ilmondodeitreni.it, Ferrovia L'Aquila-Capitignano. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Provincia dell'Aquila, Guida turistica della Provincia dell'Aquila, L'Aquila, Provincia dell'Aquila, 1999;
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]