Campli

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Campli
comune
Campli – Stemma Campli – Bandiera
Campli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Pietro Quaresimale (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)Coordinate: 42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)
Altitudine 393 m s.l.m.
Superficie 73,43 km²
Abitanti 7 279[1] (30-11-2014)
Densità 99,13 ab./km²
Frazioni Battaglia, Boceto, Campiglio, Campovalano, Cesenà, Cognoli, Colli, Collicelli, Fichieri, Floriano, Friscoli, Gagliano, Garrufo, Guazzano, I Cappuccini, La Traversa, Masseri, Molviano, Morge, Nocella, Paduli, Pagannoni Inferiore, Pagannoni Superiore, Pastinella, Paterno, Piancarani, Plicati, Prognoli, Roiano, Sant'Onofrio, Terrabianca, Trinità, Villa Camera
Comuni confinanti Bellante, Civitella del Tronto, Sant'Omero, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana
Altre informazioni
Cod. postale 64012
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067008
Cod. catastale B515
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti camplesi
Patrono san Pancrazio
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campli
Campli
Posizione del comune di Campli nella provincia di Teramo
Posizione del comune di Campli nella provincia di Teramo
Sito istituzionale

Campli (Chimblë in dialetto abruzzese) è un comune italiano di 7.279 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Laga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1538 il feudo di Campli venne ceduto da Carlo V a sua figlia Margherita d'Austria, che lo portò in dote al secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza: i Farnese tennero la città fino al 1734, quando venne incorporata nel demanio regio.

Nel 1600 papa Clemente VIII, ad istanza di Ranuccio I Farnese, elevò la città a sede vescovile: la diocesi venne soppressa con il concordato del 1818 tra Pio VII e Ferdinando I (da allora Campli è sede titolare cattolica).

Eventi sismici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel biennio 1950-51 vi fu un’intensa attività sismica nell’area del Gran Sasso e dei Monti della Laga che coinvolse anche l’area di Campli. Le principali scosse avvennero il 5 settembre 1950, il 18 settembre 1950, l’8 marzo 1951 e il 21 maggio 1951[2].
  • Il 21 aprile 1958, alle ore 3:22:39, si verificò una notevole scossa di terremoto pari al 5º grado della Scala Mercalli, sentita anche a Montorio al Vomano.
  • Il 20 febbraio 1959, si verificò a Campli un altro episodio sismico, pari al 4º grado della Scala Mercalli, avvertita anche nella vicina Civitella del Tronto.[3].
  • Il 6 aprile del 2009 alle ore 3:32 si è verificato il terzo evento sismico che ha avuto una magnitudo momento(Mw) pari a 6,3 (5,8 o 5,9 sulla scala della magnitudo locale)[6], con epicentro alle coordinate geografiche 42°20′51.36″N 13°22′48.4″E ovvero nella zona compresa tra le località di Roio Colle, Genzano eCollefracido[7], interessando in misura variabile buona parte dell'Italia Centrale. Ad evento concluso il bilancio definitivo è di 308 vittime, oltre 1500 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati[2][8][9][10]. Campli dista dall'epicenntro circa 60 km,

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

chiesa di San Giovanni Battista
Porta Orientale di Castelnuovo di Campli
La Scala Santa
  • La Scala Santa, eretta nel 1776: una rarità mondiale, rappresentata da 28 gradini in legno d'ulivo, annessa alla chiesa di San Paolo.
  • Palazzo del Parlamento, o Palazzo Farnese, eretto intorno alla metà del secolo XIV, rappresenta uno dei rari esempi di architettura civile tardo medioevale in Abruzzo;
  • Casa del Farmacista e Casa del Medico, due bei palazzi che prospettano sul Corso del paese;
  • Torre dei Melatino, eretta nel 1394 in contrada Nocella;
  • Collegiata di Santa Maria in Platea, chiesa trecentesca a pianta basilicale, con un pregevole campanile in stile romanico: nella navata centrale sono presenti affreschi quattrocenteschi che rappresentano scene della vita di san Pancrazio;
  • Chiesa di San Francesco d'Assisi, costruita nel XIV secolo, con facciata in conci di pietra squadrata e con portale decorato. La torre campanaria, anch’essa del XIV secolo, venne smontata perché pericolante: nel 1997 è stata ricostruita. All’interno si possono notare residui di affreschi trecenteschi;
  • Museo Nazionale Archeologico, sito nell'ex-Convento dei Francescani;
  • Chiesa di San Giovanni Battista, situata nel quartiere di Castelnuovo, a ridosso della trecentesca porta Orientale. Nella facciata presenta un elegante portone in pietra del XIV secolo e uno stemma di Carlo d'Angiò. L’interno è a due navate: la sinistra originale, la destra aggiunta nel XV secolo. Alle pareti ci sono affreschi quattrocenteschi. Il soffitto è decorato con motivi richiamanti il cielo stellato;
  • Porta Angioina (detta anche del Sole, Orientale, di San Giovanni) di Castelnuovo, unica pervenuta a noi delle dieci porte esistenti nel XIV secolo a protezione dei tre nuclei fortificati di Nocella, Campli e Castelnuovo. Alla fine del XV secolo venne eretta la Torretta campanaria asservita all’attigua Chiesa di San Giovanni;
  • Convento di San Pietro, a Campovalano;
  • Necropoli Italica a Campovalano;
  • Convento di San Bernardino da Siena sul Colle Santa Lucia, oggi abbandonato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 la popolazione straniera residente a Campli risulta essere l'8,89% del totale[5]. La comunità più numerosa è quella cinese (3,24% del totale della popolazione residente); seguono, tra le più consistenti, quella marocchina (2,2%), quella macedone (0,91%) e quella rumena (0,71%)[6].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Campli[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Campli, fin dal 1964, ogni ultimo fine settimana del mese di agosto, si tiene la Sagra della porchetta italica, la prima sagra d'Abruzzo e una delle prime organizzate in Italia.[7] La sagra prevede anche un concorso tra i produttori della gustosa pietanza che consiste in maialini cotti al forno, serviti in panini. L'ideatore della sagra-concorso fu Fernando Aurini che la pensò per veicolare la conoscenza turistica della cittadina farnese. Per l'occasione Aurini pubblicò anche un'agevole guida turistica dal titolo Campli.

Da allora, ogni anno, la sagra si ripete con grande partecipazione di pubblico.

Oltre alla Sagra della porchetta italica, nel comune teramano, specialmente durante il periodo estivo, si tengono altre manifestazioni, come la "festa della pizza", una sagra del tartufo in località Campovalano e un importante "Festival di musica Jazz".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mauro Stucchi lista civica Sindaco
2009 2014 Gabriele Giovannini lista civica Sindaco
2014 in carica Pietro Quaresimale lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Questo piccolo comune è anche molto conosciuto per la sua storia cestistica. Il 10 ottobre 1957, Pasquale Bonasorte, Francesco Cantoresi, Filippo Corsari, Pasquale Di Girolamo, Francesco Farina, Luigi Fratoni, Eligio Gargani, Vincenzo Genovesi, Amedeo Giusti, Stefano Maccioni, Pasquale Michilli, Osvaldo Patriarca, Carlo Sorgi e Guido Tomassoni fondarono l’Unione Sportiva Campli [8]. La squadra, durante gli anni sessanta, militò nella Serie A FIP (seconda divisione in quanto la massima divisione si chiamava Elette). Specificatamente nel campionato 1961-62 quando si classificò terzultima nel girone D e venne retrocessa. Negli anni novanta fu una delle squadre di spicco della B d'Eccellenza. Ora, dopo una lunga e sfortunata discesa di serie dovuta a ripetuti fallimenti della società, è tornata nella terza serie nazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat
  2. ^ https://ingvterremoti.wordpress.com/2013/02/20/i-terremoti-storici-nellarea-del-gran-sasso/
  3. ^ M. Baratta, I terremoti in Abruzzo, fratelli Bocca editori, Torino, 1901
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati Istat - Popolazione straniera residente per età e sesso al 1º gennaio 2008.
  6. ^ Dati Istat - Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 dicembre 2007.
  7. ^ La storica sagra
  8. ^ Renato Tino Pellegrini, UN CANESTRO DI STORIA – Interpress snc (Teramo), 1997

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicolino Farina, Campli città dei Musei, Teramo, Giservice Editore, 2009;
  • Roberto Ricci, Campli città Farnesiana, Editrice «L'officina», 1982;
  • Arcid. Pasquale Del Paggio, Il mio paese - Notizie storiche, geografiche, religiose, artistiche e folkloristiche riguardanti Campli, Teramo, Coop. Tip. "Ars et Labor", 2ª edizione, 1960;

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]