Pineto

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Pineto
comune
Pineto – Stemma
Pineto – Veduta
Chiesa di Sant'Agnese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
Amministrazione
SindacoRobert Verrocchio (PD) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate42°37′N 14°04′E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)Coordinate: 42°37′N 14°04′E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)
Altitudinem s.l.m.
Superficie38,11 km²
Abitanti15 016[1] (31-12-2016)
Densità394,02 ab./km²
FrazioniScerne, Borgo Santa Maria, Quartiere dei Fiori, Quartiere dei Poeti, Santa Maria a Valle, Donna Lena, Villa Fumosa, Mutignano, Torre San Rocco
Comuni confinantiAtri, Roseto degli Abruzzi, Silvi
Altre informazioni
Cod. postale64025
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT067035
Cod. catastaleF831
TargaTE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona C, 1 280 GG[2]
Nome abitantipinetesi
Patronosant'Agnese
Giorno festivo21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pineto
Pineto
Pineto – Mappa
Posizione del comune di Pineto all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Pineto è un comune italiano di 15 016 abitanti[1] della provincia di Teramo in Abruzzo. Apprezzata stazione balneare del Medio Adriatico, si è ripetutamente fregiata, dal 2006, della Bandiera Blu d'Europa

Geografia e clima[modifica | modifica wikitesto]

La città si estende sulle rive del Medio Adriatico, a 18 km circa a nord di Pescara, a 40 km a sud-est di Teramo, capoluogo della propria provincia di appartenenza, e a 200 km da Roma. Confina a nord con il comune di Roseto degli Abruzzi, a sud con il comune di Silvi e a ovest con quello di Atri. Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, numerose località e frazioni fra cui rivestono particolare importanza Scerne, stazione balneare sul litorale Adriatico, situata 5 km più a nord, e Mutignano, borgo storico sorto in età medievale nell'interno, a 321 m.s.l.m. e a 6 km da Pineto

Il clima di Pineto è di tipo temperato caldo[3] con inverni relativamente miti ed estati contraddistinte da temperature elevate, ma non torride. La temperatura media annua è di 16,5 °C, con una media di 8,5 °C nel mese più freddo, gennaio, e di 25,5 °C nei mesi più caldi, luglio e agosto. Le precipitazioni medie annuali sono pari a 785 mm[4].

Pineto (TE) Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 12131619242831312722171312,719,7302221,1
T. min. mediaC) 5579141720201714965,3101913,311,9
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 8,69,66,41,31,50,00,00,00,00,01,96,524,79,20,01,935,8
Precipitazioni (mm) 48495963533724204650696215917581165580

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pineto deve il suo nome alla rigogliosa pineta a ridosso del mare fatta piantare agli inizi del Novecento dalla famiglia Filiani di Atri su suolo demaniale ottenuto in concessione. Tale illustre famiglia atriana possedeva nella località, all'epoca quasi spopolata, una villa, e per tale ragione il paraggio era conosciuto come Villa Filiani[5]. Fino a tutti gli anni venti appartenne, sotto tale denominazione, prima al Comune di Atri, poi a quello di Mutignano. Nell'immediato primo dopoguerra si sviluppò notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza mutando il proprio nome in Pineto. Nel 1934 il comune di Pineto incorporò un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Agnese e San Silvestro
La chiesa è la parrocchiale del comune, costruita tra il 1926 e il 1935 dalla famiglia Filiani, con donazione di Luigi Corrado Filiani. Lo stile adottato è un eclettismo tra il romanico delle basiliche storiche di Roma, con tracce di elementi goticheggianti. La facciata principale in mattoni ha un pronao in stile romano a capitelli ionici, con iscrizione latina, e copertura a falda inclinata. La composizione termine con una facciata semplice a capanna. Il campanile è una torre che ugualmente rispecchia le fattezze delle basiliche romane, specialmente per quanto riguarda le arcate dei lati.
La pianta della chiesa è a basilica, con bracci sporgenti del transetto e abside semicircolare. L'interno ha decorazioni gotiche e romaniche, diviso a tre navate con grandi arconi a tutto sesto. L'abside in intonaco bianco funge da punto focale con il transetto, dove si innalza una piccola cupola rotonda. La copertura del soffitto è a capriate lignee; di storico si conserva un ritratto di San Silvestro del Quattrocento, attribuito ad Andrea De Litio.
Chiesa di Santa Maria Immacolata
Veduta della campagna circostante di Pineto, e la Torre del Cerrano
Si trova in Borgo Santa Maria Immacolata, costruita nel 1982 seguendo uno stile antico, che la fa assomigliare a una chiesa romanica. Il rivestimento esterno è in laterizio, la pianta è rettangolare con una facciata squadrata preceduta da un portico. La facciata è decorata da un rosone a oblò e da quattro paraste orizzontali. L'interno è a navata unica, in stile moderno classicheggiante.
Chiesa della Sacra Famiglia di Nazareth
Stazione ferroviaria storica di Pineto
Si trova in contrada Scerne, principale chiesa fino alla costruzione della nuova Parrocchia di Giovanni XXIII. Fu costruita dopo la seconda guerra mondiale in uno stile classico che ricorda il romanico. L'edificio è in mattoni, presenta una copertura a capanna in mattoni, originalmente a capriate lignee. Il portale è ad architrave piano sormontato da una lunetta, preceduto da piccolo portico. Le colonne sostengono la torre campanaria che si erge al centro della facciata, seguendo il modello delle antiche chiese romaniche abruzzesi.

L'interno è a navata unica, separata dalla zona presbiteriale, sopraelevata da tre gradini, e da un arcone trionfale a tutto sesto, che si ispira sempre al modello romanico. Lungo le pareti laterali ci sono due piccole absidi, in una delle quali si trova la statua di San Gabriele dell'Addolorata e l'organo ligneo con il coro. Nell'altra ci sono le statue della Madonna Addolorata, il Sacro Cuore, Sant'Antonio di Padova e Gesù nel Sepolcro. Nel 2008 la parrocchia è stata affidata ai Padri Salvatoriani.

Parrocchia del Beato Giovanni XXIII
Detta anche "Nuova Parrocchia della Sacra Famiglia", è una moderna costruzione a pianta semicircolare. Le opere di costruzione iniziarono nel 1979, quando la frazione di Scerne per la grandezza cominciò a necessitare di una chiesa più grande, e l'edificio fu realizzato in breve tempo e consacrata nel 1981. Presso la facciata si trova un piccolo porticato con colonnine unite da archi a tutto sesto. Alla sinistra dell'edificio si erge il campanile a pianta quadrata; l'interno è a semicerchio concentrici, con al centro l'altare maggiore. Sul punto focale inoltre si innalza una piccola cupola circolare.
Chiesa di San Silvestro Papa di Mutignano
Mutignano è una frazione di Pineto, tra le più interessanti dal punto di vista storico perché conserva l'antico borgo medievale. La chiesa di San Silvestro è la principale, di origini romaniche (XII sec), realizzata in laterizio con il campanile incastonato al centro della facciata, seguendo lo stile del Duomo di Guardiagrele. La facciata attuale risale al restauro del 1350: il campanile, con basamento a scarpa e cuspide ottagonale, presenta analogie rinascimentali con le torri del Duomo di Teramo e della Basilica di Santa Maria Assunta di Atri. Alla base del campanile si apre un portale a tutto sesto che immette all'interno; i battenti del portale sono stati donati dal Duca di Atri Giosia I Acquaviva.
Presso la lunetta affrescata si trova San Silvestro.
L'interno è a navata unica con cappelle laterali e soffitto a capriate lignee. Di interesse una pala quattrocentesca di San Silvestro presso l'altare, di Andrea De Litio.
Villa Filiani
Torre di Cerrano
Si trova vicino la chiesa parrocchiale, ed oggi ospita il Centro Etno Musicologico d'Abruzzo; i beni conservati nella villa sono legati alla tradizione storica abruzzese. L'aspetto della villa è eclettico, essendo stata costruita negli anni '20 del Novecento: prevale specialmente lo stile neorinascimentale, con pianta quadrata a torretta centrale. Ciascun lato è ornato da cornice a motivi floreali; presso i due lati opposti si trovano dei piccoli portici.
Storico Hotel Garden (Villa Padula)
Si trova lungo il viale D'Annunzio, ed è stata una delle prime costruzioni alberghiere di Pineto, progettato negli anni '20 come abitazione privata del chirurgo Francesco Padula, per questo detto anche "Villa Padula". Negli anni '40 la villa fu trasformata in albergo e fu una delle strutture ricettive principali di Pineto fino alla chiusura nel 1999, quando venne realizzato il più moderno Hotel Garden. Da anni ci sono delle proposte per un recupero artistico della struttura. La villa ha pianta rettangolare, suddivisa in due piani: uno maggiore e un altro minore, e la caratteristica principale è data dallo stile eclettico liberty del gotico: diversi ordini di arcate a sesto acuto decorano l'esterno della villa, tra cui uno misto che ricorda gli archi moreschi dell'Andalusia. Il colore della villa è rosso porpora, a differenza della cornice delle arcate.

Torre di Cerrano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Torre di Cerrano.

Faceva parte del porto romano di Atri. Dedicata inizialmente alla dea Cerere, fu ampliata nel Cinquecento dai Viceré spagnoli Alvarez de Toledo e Parafan di Ribeira. Appartenne come torre di controllo per tutta la durata del Regno di Napoli, fino alla ristrutturazione negli anni novanta del Novecento. Oggi è la sede dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Al suo interno si svolgono inoltre le attività del Laboratorio Relazione Uomo-Animale e Benessere Animale dell'Istituto Zooprofilattico Abruzzo-Molise "G. Caporale". Nel tratto di mare antistante la Torre si trovano strutture sommerse subacquee (chiaramente visibili in caso di bassa marea), che si ipotizza siano parte della struttura dell'antico porto romano della città di Atri.[6]

La Pineta Filiani[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella località Torre di Cerrano, voluta da Luigi Corrado Filiani nei primi del '900. La pineta litoranea fu modellata nel 1923 con la bonifica dell'area circostante, con il livellamento del terreno e l'impiantamento di 2.000 alberi di Pino da pinoli (Pinus pinea) alti circa 6 metri. Successivamente furono realizzati dal Corpo Foresta dello Stato due diversi impianti: il primo a Pino d'Aleppo e il secondo sempre usando il Pino da pinoli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Pineto ha conosciuto negli ultimi decenni (e in particolare a partire dagli anni novanta del Novecento), un notevole flusso migratorio proveniente dall'estero. In città si sono così venute a formare consistenti nuclei di stranieri originari, per la maggior parte, dai paesi dell'Europa orientale. Particolare importanza rivestono, oggigiorno, le colonie di rumeni e albanesi. Gli stranieri censiti (935 in totale) costituivano, al 31 dicembre 2016, il 6,1% della popolazione complessiva del comune (ab. 15.016). Alla stessa data i primi 10 paesi di provenienza dei cittadini esteri residenti a Pineto erano i seguenti[8]:

Paese di origine Maschi Femmine Totale
Romania 140 166 306
Albania 114 104 218
Polonia 16 32 48
Brasile 17 30 47
Russia 14 17 31
Marocco 13 15 28
Macedonia 14 12 26
Filippine 10 16 26
Ucraina 3 18 21
Cina 11 10 21

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Spiaggia con torre di Cerrano.

Pineto è una frequentata località balneare, dal 2006 è insignita della Bandiera Blu[9]).

Il 21 novembre 2010 è stato riaperto al pubblico il Parco Filiani, un'area verde collinare originariamente creata tra le due guerre da Luigi Corrado Filiani[10] su parte della propria azienda agricola; in essa, oltre a varie specie arboree e la presenza di diverse famiglie di animali, sono presenti anche sentieri e percorsi ciclopedonali.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Pista ciclabile[modifica | modifica wikitesto]

Il litorale di Pineto è percorso, in tutta la sua lunghezza, da una pista ciclabile che fa parte della costruenda Ciclovia Adriatica. Quest'ultima, una volta completata, si svilupperà lungo l'intera linea costiera adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale e con una ricaduta sull'economia turistica generata, in tutte le stagioni, dal cicloturismo. Il progetto è stato denominato "Bike To Coast".

La pista ciclabile si estende fino alla frazione di Scerne per arrivare fino alla Torre di Cerrano tramite un tratto di pista ciclabile sterrato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Serenella Lemmi Lista Civica di Sinistra Sindaco [11]
28 aprile 1997 13 maggio 2001 Giorgio Parisse Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [12]
14 maggio 2001 28 giugno 2003 Paolo Di Domenico Lista Civica di Centro-destra Sindaco [13]
29 giugno 2003 13 giugno 2004 Eugenio Matronola Commissario Prefettizio [14]
14 giugno 2004 31 ottobre 2013 Luciano Monticelli Lista Civica di Centro-sinistra Pineto Democratica Sindaco [15][16]
1º novembre 2013 25 maggio 2014 Pierpaolo Pigliacelli Commissario Prefettizio [17]
26 maggio 2014 in carica Robert Verrocchio Lista Civica Scegliamo Pineto - PD Sindaco [18]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pineto inoltre è una città che è rappresentata in varie discipline sportive: le principali società sportive cittadine sono l'A.S. Pineto Calcio, Pallavolo Pineto, Pineto Basket e Pineto baseball e l'ASD terre del cerrano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b sito ISTAT - Popolazione residente al 31 dicembre 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cfr. la mappa relativa alle regioni climatiche in: AA. VV. Grande Atlante d'Italia De Agostini, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1987, pag. 235
  4. ^ sito: Meteoblue
  5. ^ La villa ottocentesca della famiglia Filiani sorge ancora oggi, aperta al pubblico, al centro dell'abitato
  6. ^ Ernesto Iezzi, Pineto - Percorso storico e naturalistico, p. pagg. 58-64.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Tutti dati relativi alla popolazione residente con cittadinanza straniera sono estratti dal sito Istat
  9. ^ Lista Bandiere Blu 2015 dal sito ufficiale della FEE.
  10. ^ Profilo biografico sul sito del Comune di Pineto, su comune.pineto.te.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 6 giugno 1993, su elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 23 maggio 2001, su elezionistorico.interno.it.
  14. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 197 del 26 agosto 2003, Decreto presidente della Repubblica 31 luglio 2003, su gazzettaufficiale.biz.
  15. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  16. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 7 giugno 2009, su elezionistorico.interno.it.
  17. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 292 del 13 dicembre 2013, Decreto presidente della Repubblica 28 novembre 2013, su gazzettaufficiale.biz.
  18. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 25 maggio 2014, su elezionistorico.interno.it.

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