Pineto

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Pineto
comune
Pineto – Stemma
Chiesa di Sant'Agnese
Chiesa di Sant'Agnese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Robert Verrocchio (PD) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°37′N 14°04′E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)Coordinate: 42°37′N 14°04′E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 38,11 km²
Abitanti 14 802[1] (30-11-2014)
Densità 388,4 ab./km²
Frazioni Scerne, Borgo Santa Maria, Corfù ,Villa Ardente, Quartiere dei Fiori, Quartiere dei Poeti,Santa Maria a Valle, Donna Lena,Villa Fumosa,Mutignano, Torre San Rocco
Comuni confinanti Atri, Roseto degli Abruzzi, Silvi
Altre informazioni
Cod. postale 64025
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067035
Cod. catastale F831
Targa TE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti pinetesi
Patrono sant'Agnese
Giorno festivo 21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pineto
Pineto
Posizione del comune di Pineto all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Pineto all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Pineto è un comune italiano di 14.802 abitanti[2] della provincia di Teramo in Abruzzo. Nota stazione balneare per la qualità delle sue acque, è stata più volte insignita della Bandiera Blu (l'ultima nel 2015[3]).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pineto deve il suo nome alla rigogliosa pineta a ridosso del mare fatta piantare agli inizi del Novecento dalla famiglia Filiani di Atri su suolo demaniale ottenuto in concessione. Tale illustre famiglia atriana possedeva nella località, all'epoca quasi spopolata, una villa, e per tale ragione il paraggio era conosciuto come Villa Filiani[4]. Fino a tutti gli anni venti appartenne, sotto tale denominazione, prima al Comune di Atri, poi a quello di Mutignano. Nell'immediato primo dopoguerra si sviluppò notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza mutando il proprio nome in Pineto. Nel 1934 il comune di Pineto incorporò un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Agnese e San Silvestro[modifica | modifica wikitesto]

Fu ampliata e trasformata nell'Ottocento. L'esterno è decorato da ampie logge di arcate cieche, in pietra bianca. L'interno presenta decorazioni barocche e neogotiche. In particolare è conservato un ritratto di San Silvestro del pittore atrese Andrea De Litio del Quattrocento.

Torre di Cerrano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Torre di Cerrano.
Torre di Cerrano

Faceva parte del porto romano di Atri. Dedicata inizialmente alla dea Cerere, fu ampliata nel Cinquecento dai Viceré spagnoli Alvarez de Toledo e Parafan di Ribeira. Appartenne come torre di controllo per tutta la durata del Regno di Napoli, fino alla ristrutturazione negli anni Novanta del Novecento. Oggi fa parte del parco della spiaggia di Pineto ed è centro di documentazione per le osservazioni nello spazio. Nel tratto di mare in corrispondenza della torre sono presenti degli scogli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Pineto ha conosciuto negli ultimi decenni (e in particolare a partire dagli anni novanta del Novecento), un notevole flusso migratorio proveniente dall'estero. In città si sono così venute a formare consistenti nuclei di stranieri originari, in massima parte, dai paesi dell'Europa orientale. Particolare importanza rivestono, oggigiorno, le colonie di albanesi e rumeni. Gli stranieri censiti (601 in totale, per circa tre quarti di origine europea) costituivano, al 31 dicembre 2008, oltre il 4% della popolazione complessiva del comune. Alla stessa data i primi sette paesi di provenienza dei cittadini esteri residenti a Pineto erano[6]:

  1. Albania, 222
  2. Romania, 150
  3. Polonia, 45
  4. Macedonia, 35
  5. Marocco, 28
  6. Cina, 24
  7. Ucraina, 22

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Spiaggia con torre di Cerrano.

Pineto è una frequentata località balneare tra le più apprezzate del medio Adriatico e dal 2006 è insignita della Bandiera Blu d'Europa che certifica la qualità delle acque e l'alto livello dei servizi offerti. In città sono presenti numerose strutture alberghiere e di ristorazione, locali di intrattenimento, stabilimenti balneari e alcuni campeggi. Sempre nel territorio comunale, si può ammirare la Torre di Cerrano, uno dei fortilizi costieri meglio conservati dell'intera riviera abruzzese che attualmente ospita la sede di un centro di biologia marina.

Il 21 novembre 2010 è stato riaperto al pubblico il Parco Filiani, un'area verde collinare originariamente creata tra le due guerre da Luigi Corrado Filiani[7] su parte della propria azienda agricola; in essa, oltre a varie specie arboree e la presenza di diverse famiglie di animali, sono presenti anche sentieri e percorsi ciclopedonali.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Pista ciclabile[modifica | modifica wikitesto]

Il litorale di Pineto è percorso, in tutta la sua lunghezza, da una pista ciclabile che fa parte della costruenda Ciclovia Adriatica. Quest'ultima, una volta completata, si svilupperà lungo l'intera linea costiera adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale e con una ricaduta sull'economia turistica generata, in tutte le stagioni, dal cicloturismo.

La pista ciclabile si estende fino alla frazione di Scerne per arrivare fino alla Torre di Cerrano tramite un tratto di pista ciclabile sterrato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Serenella Lemmi Lista Civica di Sinistra Sindaco [8]
28 aprile 1997 13 maggio 2001 Giorgio Parisse Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [9]
14 maggio 2001 28 giugno 2003 Paolo Di Domenico Lista Civica di Centro-destra Sindaco [10]
29 giugno 2003 13 giugno 2004 Eugenio Matronola Commissario Prefettizio [11]
14 giugno 2004 31 ottobre 2013 Luciano Monticelli Lista Civica di Centro-sinistra Pineto Democratica Sindaco [12][13]
1º novembre 2013 25 maggio 2014 Eugenio Matronola Commissario Prefettizio [14]
26 maggio 2014 in carica Robert Verrocchio Lista Civica Scegliamo Pineto - PD Sindaco [15]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pineto inoltre è una città che offre una vasta scelta di sport grazie alle sue strutture e alle sue società sportive tra cui A.S.Pineto Calcio, Pallavolo Pineto Pineto Basket e Pineto BASEBALL.asd terre del cerrano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Dato Istat al 30/11/2014.
  3. ^ Lista Bandiere Blu 2015 dal sito ufficiale della FEE.
  4. ^ La villa ottocentesca della famiglia Filiani sorge ancora oggi, aperta al pubblico, al centro dell'abitato
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Numero degli immigrati a Pineto per provenienza, demo.istat.it. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  7. ^ Profilo biografico sul sito del Comune di Pineto, comune.pineto.te.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 27 aprile 1997, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 23 maggio 2001, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 197 del 26 agosto 2003, Decreto presidente della Repubblica 31 luglio 2003, gazzettaufficiale.biz.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 7 giugno 2009, elezionistorico.interno.it.
  14. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 292 del 13 dicembre 2013, Decreto presidente della Repubblica 28 novembre 2013, gazzettaufficiale.biz.
  15. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 25 maggio 2014, elezionistorico.interno.it.

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