Montefino

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Montefino
comune
Montefino – Stemma Montefino – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Ernesto Piccari[1] (Lista Civica di Centro-sinistra Uniti per Montefino) dall'08/06/2009 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°33′N 13°53′E / 42.55°N 13.883333°E42.55; 13.883333 (Montefino)Coordinate: 42°33′N 13°53′E / 42.55°N 13.883333°E42.55; 13.883333 (Montefino)
Altitudine 352 m s.l.m.
Superficie 18,59 km²
Abitanti 1 039[2] (30-11-2014)
Densità 55,89 ab./km²
Frazioni Villa Bozza, Brecciata, Crocetta Santa Maria, Floriano, Manzitti, Marciano, Muraglie
Comuni confinanti Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio
Altre informazioni
Cod. postale 64030
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067027
Cod. catastale F500
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 903 GG[3]
Nome abitanti montefinesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montefino
Montefino
Posizione del comune di Montefino all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Montefino all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Montefino (Mundefìne in abruzzese[4]) è un comune italiano di 1.039 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima testimonianza medievale del paese è di età normanna, intorno al 1150, con la menzione di castellum della contea di Penne, denominato Mons Siccus; all'epoca era un feudo di appena 65 abitanti, tenuto da Trasmondo di Colle Madii, per conto del Conte Roberto di Aprutio. A seguito delle migrazioni delle popolazioni albanesi che tra il 1468 ed il 1478, in fuga dagli Ottomani, si riversarono abbondantemente anche alla foce della Pescara, la popolazione nella vicina frazione di Villa Bozza[5] crebbe notevolmente. A riprova di ciò bisogna ricordare che il 30 giugno 1600 l'Università di Atri, rappresentata da Scipione Brigotti Mastrogiurato, Giovanni Antonio Cicchitto e Gianbattista Todino, uomini del "Reggimento", stabilì con gli Schiavoni e gli uomini di Villa Bozza, un nuovo patto e una nuova convenzione in sostituzione di quelli del 1475, risultanti in alcune parti lesi e non leggibili per l'antichità, in cui si confermavano i diritti feudali di Atri su Villa Bozza[6]. Successivamente, nel 1862, il Comune di Montefiore venne rinominato Montefino.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Corte (XII secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Fece parte della contea di Penne nel X secolo, e poi di proprietà degli Angioini nel XIII secolo. Nel 1454 è di proprietà degli Acquaviva di Atri.

Oggi il borgo medievale è stato restaurato e del castello rimane una torre circolare legata a un complesso di case, derivanti dal castello. La torre ha in cima un coronamento di arcate a tutto sesto con copertura del tetto in tegole.

Chiesa della Madonna del Carmine (XIV secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa antica, fu fondata nell'XI secolo e poi rimaneggiata nel Medioevo. I resti della vecchia chiesa si vedono da una parte della muratura a scarpa in cui è in rilievo un angelo.

La chiesa è stata ristrutturata in forma barocca, con copertura a capanna e bastioni contrafforti sui lati. Il portale della facciata è semplice con architrave e timpano. Il campanile è a torre.

Chiesa di San Giacomo Apostolo (XVII secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Anche questa chiesa fu costruita in epoca romanica. Oggi è del tutto barocca, con facciata semplice, portale con architrave in stile greco classico e finestrato seicentesco. La parte interna è a navata unica con otto altari di colonne marmoree. I capitelli sono corinzi e dorati. Presso l'altare vi è un dipinto di San Giacomo incastonato fra due colonne di marmo con architrave.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Persone legate a Montefino[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Sandro Sierri Lista Civica Sindaco [8][9]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Benito Profeta Lista Civica di Centro-destra Sindaco [10]
8 giugno 2009 in carica Ernesto Piccari Lista Civica di Centro-sinistra Uniti per Montefino Sindaco [1][11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 25 maggio 2014, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 415.
  5. ^ v. Federico Roggero, La colonizzazione di Bozza e Badessa negli atti demaniali della provincia di Teramo
  6. ^ Lorenzo Valloreja, Passione Angolana: storia inedita di lotte ed intrighi per la sopravvivenza ed il potere a Città Sant'Angelo, in Abruzzo Ulteriore, tra il XIII. ed il XIX. secolo, Ianieri Edizioni, Pescara, ISBN 978-88-97417-27-9
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 7 giugno 2009, elezionistorico.interno.it.

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