Castel Castagna

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Castel Castagna
comune
Castel Castagna – Stemma Castel Castagna – Bandiera
Vista di Castel Castagna
Vista di Castel Castagna
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Rosanna De Antoniis[1] (Lista Civica Insieme per Castel Castagna) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 42°33′N 13°43′E / 42.55°N 13.716667°E42.55; 13.716667 (Castel Castagna)Coordinate: 42°33′N 13°43′E / 42.55°N 13.716667°E42.55; 13.716667 (Castel Castagna)
Altitudine 452 m s.l.m.
Superficie 18,16 km²
Abitanti 504[2] (30-11-2014)
Densità 27,75 ab./km²
Frazioni Bivio Castel Castagna, Castagna Vecchia, Chiavoni, Ronzano, Scaricasale, Vasto, Villa Ruzzi
Comuni confinanti Basciano, Bisenti, Castelli, Cermignano, Colledara, Isola del Gran Sasso d'Italia, Penna Sant'Andrea
Altre informazioni
Cod. postale 64030
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067010
Cod. catastale C040
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castagnoli
Patrono san Pietro Martire
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Castagna
Castel Castagna
Posizione del comune di Castel Castagna all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Castel Castagna all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Castel Castagna è un comune italiano di 504 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Gran Sasso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno della chiesa di Santa Maria di Ronzano

La posizione di dominio sulla valle del fiume Mavone e i suoi legami storici con la vicina Bisenti hanno fatto sì che Castel Castagna avesse rapporti sia con la Valle siciliana che con quella del fiume Fino. Nel 1816 fu separata dal comune di Bisenti, acquisendo l'autonomia municipale[3]. Fino al 1862 era denominata Castagna[4]. e fece parte fino al 1927 del mandamento di Bisenti. A partire dagli anni Cinquanta ha subito un progressivo spopolamento.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria di Ronzano
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria di Ronzano.
  • Chiesa abbaziale di Santa Maria di Ronzano (XI secolo)
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro Martire (XIII secolo)
  • Borgo medievale (XIII secolo)
  • Torre normanna (XI secolo)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 novembre 1995 3 aprile 2005 Silvio De Antoniis Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [6][7]
4 aprile 2005 29 marzo 2010 Fabrizio Falone Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [8]
30 marzo 2010 30 maggio 2015 Silvio De Antoniis Lista Civica Uniti per Castel Castagna Sindaco [9]
31 maggio 2015 in carica Rosanna De Antoniis Lista Civica Insieme per Castel Castagna Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ La legge 360 del 1º maggio 1816 Portante la circoscrizione amministrativa delle provincie del Regno di Napoli, nel definire il nuovo assetto territoriale e amministrativo dello Stato, che stabiliva l'elevazione di Castagna a comune autonomo. Collezione delle leggi e de' decreti reali del Regno delle Due Sicilie, Anno 1816. Da gennajo a tutto giugno, Napoli, Stamperia Reale, 1816, pp. 305-312, ISBN non esistente. URL consultato il 7 marzo 2013.
  4. ^ Nel 1863, per effetto del Regio decreto n. 1426 del 28 giugno, il comune di Castagna cambiò nome, adottando l'attuale toponimo di Castel Castagna. Storia del Comune di Castel Castagna, su comuniecitta.it. URL consultato il 7 marzo 2013.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 19 novembre 1995, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 16 aprile 2000, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 3 aprile 2005, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, elezionistorico.interno.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238810510