Necropoli di Campovalano

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Necropoli di Campovalano
Necropoli di Campovalano.jpg
CiviltàPretuzi
UtilizzoNecropoli
EpocaXII secolo a.C. - II secolo a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneCampli
Dimensioni
Superficie50 ettari 
Scavi
Data scoperta1964
Date scavi1967
Amministrazione
EnteComune di Campli
Visitabilesi
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°43′29.51″N 13°40′18.08″E / 42.724864°N 13.67169°E42.724864; 13.67169

La necropoli di Campovalano è un sito archeologico dei Piceni presso Campovalano (Campli), in provincia di Teramo.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sala del Museo archeologico Francesco Savini di Teramo con reperti della necropoli di Campovalano.

Scoperta accidentalmente nel 1964 durante l'esecuzione di lavori agricoli, la necropoli, con un'estensione di circa 50 ettari, è stata oggetto di scavi condotti da Valerio Cianfarani a partire dal 1967 e successivamente da Vincenzo D'Ercole negli anni 80 e 90. Sono state riportate alla luce circa 600 tombe che coprono un arco temporale che va dell'età del Bronzo all'epoca romana, ma si ipotizza la presenza di circa 20.000 tombe. [2]

Gli scavi iniziali portarono alla luce tombe dell'età orientalizzante e arcaica (VIII-VI secolo a.C.), mentre successivamente sono state riportate alla luce tombe italico-ellenistiche (IV-II secolo a.C.). A queste fasi risalgono tumuli circondati da pietre del diametro dai 4 ai 25 metri disposti ai lati di una strada lastricata. Nel primo millennio, l'organizzazione della necropoli era "monarchica", con tumuli disposti per nuclei familiari. Nella fase repubblicana successiva (tra V e IV secolo a.C.) si hanno sepolture senza corredo orientate ad occidente e seguite dalle tombe a fossa orientate verso sud dell'età ellenistica. La necropoli è ancora utilizzata agli inizi del II secolo a.C., per poi essere abbandonata.

I corredi funerari più comuni sono vasi in ceramica lavorati al tornio verniciati in nero. Le sepolture femminili accolgono strumenti per la cura del corpo. Molti reperti sono ospitati nel museo archeologico nazionale di Campli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Siti Archeologici Provincia di Teramo: Campovalano, Regione Abruzzo. URL consultato il 3/11/2017.
  2. ^ La necropoli di Campovalano, Provincia di Teramo. URL consultato il 3/11/2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marialuce Latini (a cura di), Museo Nazionale Archeologico - Campli (TE), in Musei e siti archeologici d'Abruzzo e Molise, Pescara, Carsa Edizioni, 2001, pp. 16-19, ISBN 88-501-0004-3.
  • Cristina Chiaramonte Trere e Vincenzo d'Ercole (a cura di), La Necropoli di Campovalano: Tombe Orientalizzanti E Arcaiche, I, Oxford, British Archaeological Reports, 2003, p. 312, ISBN 978-1841713458.
  • Cristina Chiaramonte Trere, Vincenzo d'Ercole e Cecilia Scotti (a cura di), La Necropoli di Campovalano: Tombe Orientalizzanti E Arcaiche, II, Oxford, British Archaeological Reports, 2010, p. 272, ISBN 978-1407307183.
  • Vincenzo d'Ercole, Alberta Martellone e Deneb Cesana (a cura di), La Necropoli di Campovalano: Tombe italico-ellenistiche, III, Oxford, British Archaeological Reports, 2016, p. 384, ISBN 978-1407314914.

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