Pretuzi

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Anfiteatro romano di Teramo

I Pretuzi erano un antico popolo italico insediato nel I millennio a.C. in Italia centrale, nel territorio compreso tra i fiumi Salinello e Vomano.

La loro capitale era l'attuale Teramo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il nome dei Pretuzi potrebbe derivare dalla loro principale città che secondo la tradizione sarebbe stata un emporio fondato dai fenici alla confluenza di torrenti Albula (oggi Vezzola) e Batinus (oggi Tordino), in origine aveva il nome Petrut poi latinizzato in Praetut, col significato di colle circondato da acque. Su questo colle, attualmente, risiede la città di Teramo.

Conquista romana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 289 a.C. Pretut venne conquistata dai Romani che ne mutarono il nome in Interamnia Praetutiorum (città tra i fiumi - dei pretuzi).

Più tardi il suo nome sarebbe stato semplificato in Praetutium (per distinguerla da altre località che avevano nome Interamnia).

Epoca medievale e resti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medioevo fu conosciuta come Aprutium, nome che indicava sia l'antica città che la sua diocesi, e più tardi il nome Aprutium si estese ad indicare l'intera regione a sud del fiume Tronto cioè l'Abruzzo mentre l'antica città prese il nome Teramo derivato dal suo primo nome dalla contrazione di (In)Teramna(-Praetutium).

Altro centro importante dei pretuzi fu Beregra che alcuni studiosi identificano con l'attuale Civitella del Tronto.
Le costruzioni romane furono cambiate e trasformate in chiese. La Torre Bruciata divenne il campanile della Cattedrale di Santa Sant'Anna Aprutiensis (distrutta), mentre su un tempio nacque la Cattedrale di San Berardo e di Santa Maria Maria Assunta. L'anfiteatro romano inglobò delle case e sul.Palazzo Delfico si ritrovò un mosaico di una domus romana.

A Civitella del Tronto sopra un santuario romano venne costruita L'abbazia di Santa Maria dei Lumi, assieme all'abbazia di Santa Maria in Montesanto. Restano tracce di fontane romane, mentre a Montorio al Vomano in epoca medievale fu spogliato il santuario di Ercole per la costruzione del Convento dei Padri Zoccolanti.

Nel centro storico di Atri l'impianto romano fu stravolto e della civiltà preesistente si conserva il Porto di Atri a Silvi, nonché la Torre di Cerrano (in precedenza era avamposto romano).

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Religione romana.

Scavi archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Domus e mosaico del Leone, Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, Anfiteatro romano, Torre Bruciata e Antico porto di Atri.