Diocesi di Campli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campli
Sede vescovile titolare
Dioecesis Camplensis
Chiesa latina
Vescovo titolare Benedictus Son Hee-Song
Istituita 1968
Stato Italia
Regione Abruzzo
Diocesi soppressa di Campli
Suffraganea di arcidiocesi di Chieti
Eretta 13 maggio 1604
Soppressa 27 giugno 1818
territorio unito alla diocesi di Teramo
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Campli (in latino: Dioecesis Camplensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Ortona e la terra di Campli erano due dei principali possedimenti farnesiani in Abruzzo: Campli (insieme con il ducato di Penne) era stata infeudata da Carlo V ad Alessandro de' Medici in vista del suo matrimonio con la figlia naturale dell'imperatore, madama Margherita d'Austria, che ne era rimasta unica proprietaria nel 1537, dopo la morte di Alessandro; Ortona era stata acquistata nel 1582 da Margherita, che vi si spense nel 1586. Alla morte della duchessa, le due città erano passate al figlio Alessandro, nato dalla sua unione con Ottavio Farnese.

Il 20 ottobre 1570 papa Pio V decise di restaurare l'antica diocesi di Ortona, antica sede vescovile (si ricordano i vescovi Calunnioso, vescovo durante il pontificato di Gregorio Magno, e Vittore, che nel 649 intervenne al sinodo convocato in Laterano da Martino I), ed elesse vescovo il messinese Gian Domenico Rebiba, nipote del cardinale Scipione: l'11 dicembre 1595 il presule, pur riluttante, venne chiamato a reggere la più prestigiosa arcidiocesi di Catania.

È probabile che la promozione di Rebiba sia stata la prima tappa del lavoro sotterraneo che i Farnese stavano svolgendo ai danni di Ortona: i duchi avevano infatti interesse a ottenere per Campli la dignità di città e l'elevazione a diocesi, nonché la sua unione con Ortona sotto la guida di un unico vescovo: a succedere a Rebiba fu infatti chiamato un uomo legatissimo ai Farnese, il piacentino Alessandro Boccabarile, già cappellano di Margherita d'Austria.

Con la bolla Pro excellenti di papa Clemente VIII del 13 maggio 1604 Campli ottenne il titolo di Città e la sede vescovile e la sua diocesi venne unita in persona episcopi a quella di Ortona. Il territorio della nuova circoscrizione ecclesiastica, suffraganea dell'arcidiocesi di Chieti, fu ricavato dalle diocesi di Montalto e Teramo. La cattedrale era dedicata alla Beata Vergine Maria.

Con l'estinzione della famiglia Farnese (1731) tutti i domini farnesiani passarono al figlio di Elisabetta Farnese e Filippo V di Spagna, don Carlo di Borbone, che nel 1735 divenne anche re di Napoli e Sicilia: vennero così a mancare le ragioni dell'autonomia di Ortona e Campli (ormai parte del demanio regio) e la loro Chiesa, per la perenne esiguità della mensa vescovile, iniziò a decadere. In seguito al concordato stipulato nel 1818 tra papa Pio VII e Ferdinando I di Borbone le diocesi unite di Ortona e Campli furono soppresse in forza della bolla De utiliori del 27 giugno: Ortona e il suo distretto vennero accorpati all'arcidiocesi di Lanciano, mentre Campli e il suo territorio vennero uniti alla diocesi di Teramo.

Oggi Campli sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale vescovo titolare è Benedictus Son Hee-Song, vescovo ausiliare di Seul.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sede unita a Ortona (1604-1818)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Martinoli † (30 luglio 1968 - 8 marzo 1971 nominato vescovo di Lugano)
  • Celso Pereira de Almeida, O.P. † (31 gennaio 1972 - 5 maggio 1976 succeduto vescovo di Porto Nacional)
  • Luigi del Gallo Roccagiovine † (20 dicembre 1982 - 12 maggio 2011 deceduto)
  • Denis Grondin (12 dicembre 2011 - 4 maggio 2015 nominato arcivescovo di Rimouski)
  • Benedictus Son Hee-Song, dal 14 luglio 2015

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferdinando Ughelli, Italia sacra sive de episcopis Italiae, et insularum adiecentium..., vol. VI, Venezia, 1720, coll. 780 segg.
  • Roberto Ricci, I Vescovi di Campli e Ortona a Mare, 1600-1818, notizie e considerazioni per ulteriori studi e ricerche, Campli, Archeoclub d'Italia, 1980.
  • Dino Pacaccio, Margarita padrona di Ortona, in Margarita d'Austria e l'Abruzzo, Sambuceto, 1983, pp. 23–45.
  • Roberto Ricci, La signoria di Margarita d'Austria, Campli nel XVI secolo, in Margarita d'Austria e l'Abruzzo, Sambuceto, 1983, pp. 93–98.
  • (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, p. 910
  • (LA) Bolla Pro excellenti, in Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, Vol. XI, pp. 66–70
  • (LA) Bolla De utiliori, in Bullarii romani continuatio, Tomo XV, Romae 1853, pp. 56–61

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi