Melatino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stemma della Famiglia dei Melatino murato sulla Torre del Melatino.
Copia ottocentesca dello stemma melatiniano in pietra esistente nella torre della Nocella di Campli, in provincia di Teramo
Copia ottocentesca dello stemma di Berardo di Melatino, podestà di Firenze

La famiglia Melatino è una famiglia nobile di origine longobarda la quale prende il nome dal castello di Melatino presso Teramo residenza di questa famiglia dal XIII secolo.

Ebbe gran ruolo nei momenti più significativi della storia di Teramo. Si estinse, in quanto gli ultimi esponenti della famiglia furono delle donne andate in moglie ai Berarducci di Teramo.

Lo stemma della famiglia era caratterizzato da un albero di melo.

Membri della famiglia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maccabeo Melatino, feudatario;
  • Matteo Melatino, discendente di Maccabeo e cavaliere al seguito di Federico II di Svevia;
  • Guglielmo Melatino, governatore di Anagni;
  • Berardo Melatino, podestà di Firenze; da costui discende(alb. gen. redatto dal Saladini di Ascoli):
  • a) Antonio da cui: b) Giacomo de Colonnella-1443 c) Francesco-1464 d) Ercole,1491 che da Sigismonda Sgariglia di Ascoli nasce: e) Diasilla o Silla 1518 che sposa il nobile Mario di Diofebo Novi di Ascoli Piceno, da cui: f) Diofebo Novi 1548 sp. Olimpia di Gian Vincenzo Malaspina di Ascoli, g) Maurizio Novi sp. Aurelia di Manne Rosati di Montalto da cui h) Giuseppe Novi.1596 che da Arpalice Antonini di Ascoli ha: i) Diofebo -1649 da cui: l) Domenico Novi 1684 sp. Anna dei conti Sgariglia di Ascoli da cui: m)Francesco Novi che da Anna Diomira Bastoni di Ascoli ha, n)Anna Maria 1727 sposata al conte Fabio Mucciarelli di Ascoli da cui :o) Rodrigo Mucciarelli 1756 che da Maria Tiraboschi, nobile di Jesi e Senigallia, nasce p) Diomira Mucciarelli sp. al marchese e barone Orazio Delfico (vedi Delfico e poi De Filippis Delfico) da cui le attuali famiglie De Filippis Delfico e Rosati di Monteprandone De Filippis Delfico.
  • Enrico Melatino, capitano di Campli e ideatore della lotta contro Antonello De Valle, alleandosi con la famiglia Acquaviva per far uccidere il De Valle, ma, Andrea Acquaviva, divenuto duca di Atri fu ucciso da Enrico. Per vendetta Enrico fu trucidato dagli altri membri della famiglia Acquaviva.
  • Mariano Melatino, balivo e giudice regionale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Demartinis, Cola Melatino, storia teramana del secolo XIV, raccontata da Stefano Demartinis, Teramo, Tip. G. Marsilii, 1846;
  • Francesco Savini, I signori di Melatino. Notizie storico-critiche sulla più illustre famiglia teramana del medio-evo. Corredate d'inediti ed originali documenti, raccolte da Francesco Savini, Firenze, tip. M. Ricci, 1881;
  • Francesco Savini, Le famiglie feudali della regione teramana nel Medioevo, Roma, Tip. Del Senato, di G. Bardi, 1916; ristampa anastatica, Bologna, Forni, 1971;
  • Francesco Savini, Le famiglie del Teramano, notizie storiche sommarie tratte dai documenti e dalle croniche, Roma, Tip. del Senato, 1927;
  • Premio concorso Tercas architettura, 1995. 10ª edizione: progetti per il restauro di Casa Melatino in Teramo, Teramo, Fondazione Tetraktis, 1995;
  • Alessandro Mucciante, La domus di Palazzo Melatino a Teramo (TE) (PDF), in The Journal of Fasti Online, nº 344, Roma, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, 2015, ISSN 1828-3179

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]