San Giovanni Teatino

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San Giovanni Teatino
comune
San Giovanni Teatino – Stemma San Giovanni Teatino – Bandiera
San Giovanni Teatino – Veduta
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
SindacoGiorgio Di Clemente[1] (Lista Civica di Centrodestra Giorgio Sindaco) dal 5-10-2021
Territorio
Coordinate42°25′20″N 14°11′12″E / 42.422222°N 14.186667°E42.422222; 14.186667 (San Giovanni Teatino)
Altitudine145 m s.l.m.
Superficie18,19 km²
Abitanti14 230[4] (31-12-2021)
Densità782,3 ab./km²
FrazioniSambuceto, Dragonara, Fontechiaro da Capo[2]
Comuni confinantiCepagatti (PE), Chieti, Francavilla al Mare, Pescara (PE), Spoltore (PE), Torrevecchia Teatina
Altre informazioni
Cod. postale66020
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT069081
Cod. catastaleD690
TargaCH
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[5]
Cl. climaticazona D, 1 735 GG[6]
Nome abitantisan giovannesi
PatronoSan Vincenzo Ferreri a San Giovanni, San Rocco a Sambuceto
Giorno festivoprima metà di settembre per San Vincenzo Ferreri, 16 agosto per San Rocco
PIL(nominale) 250,1 mln [3]
PIL procapite(nominale) 17 941 [3]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giovanni Teatino
San Giovanni Teatino
San Giovanni Teatino – Mappa
Posizione del comune di San Giovanni Teatino all'interno della provincia di Chieti.
Sito istituzionale

San Giovanni Teatino è un comune italiano di 14 230 abitanti[4] della provincia di Chieti in Abruzzo. Si tratta di un comune sparso in quanto la sede comunale non si trova nella località omonima ma nella frazione Sambuceto.[2]

A Sambuceto è anche concentrata gran parte delle industrie e dei centri commerciali della Val Pescara. La popolosa frazione occupa la porzione valliva del territorio comunale, mentre il borgo storico sorge sui colli sovrastanti, in prossimità di terreni solcati da calanchi.[7][8] Il territorio e l'abitato sono parte dell'area metropolitana di Pescara, e ne seguono le dinamiche evolutive.

Su una porzione di territorio comunale, a ridosso del confine con Pescara, è situata inoltre una piccola parte della pista dell'aeroporto di Pescara.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Pescara Aeroporto.
Calanchi a San Giovanni alta

Il territorio del comune è diviso in una sezione pianeggiante, occupante la sponda meridionale della Val Pescara e dove sorge la frazione di Sambuceto, e da un'area collinare a sud-est di questa, in una zona altimetrica denomianta collina litoranea che raggiunge una quota massima di 213 metri sul livello del mare e che ospita il borgo di San Giovanni alta.[9] Il comune confina a nord con Pescara, a ovest oltre il fiume Pescara con Spoltore e Cepagatti e a sud e ad est con Chieti. Presenta inoltre una piccola exclave, comprendente la frazione Fontechiaro da Capo, che confina a nord con Chieti e Francavilla al Mare e sud e ad est con Torrevecchia Teatina.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il paese fu chiamato fino alla fine del XIX secolo "Forcabobolina", da Forca, che significa valle stretta o forra, e da bos-bovis, ossia bue. L'ipotesi di popolus (ossia pioppo) è stata accantonata per via del fatto che il paese non venne mai chiamato Forcapopolina, in favore di Forcabobolina e Forcabovolina.[10][11]

Il toponimo è stato cambiato nel periodo postunitario con R.D. del 23 dicembre 1894, n.591, passando dalla precedente denominazione di Forcabobolina a quella di San Giovanni Teatino, in riferimento al patrono del paese e all'appartenenza alla provincia di Chieti.[12]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, strettamente legato alle vicende storiche di Chieti e Pescara, fino al XX secolo era concentrato sul colle dove sorge il borgo San Giovanni, mentre lo sviluppo della parte pianeggiante nella Val Pescara, dove si formerà la popolosa frazione di Sambuceto si avvierà in maniera decisa solamente a partire dal secondo dopoguerra. Il piccolo borgo fu soggetto alle dipendenze di Pescara e di Chieti in tutto il periodo che va dal XI secolo al XII secolo.

La prima citazione del comune risale al 1095 quando vengono citati un castellum Furca, ossia un castello di Forca, e di una silva di Sambuceti, ossia una foresta di sambuchi, quando il comune fu donato dal conte normanno Roberto I di Loritello al vescovo di Chieti Rainolfo che, successivamente, nel 1099 dona i castelli di Furca e Villamagna ai suoi due nipoti. Nel XII secolo, l'aumento della popolazione portò alla costruzione della chiesa di San Giovanni. Se la conquista normanna ha il potere di attenuare i legami tra il castello di Furca e Aternum (la futura Pescara), il territorio di Sambuceto e la sua silva sono ancora alle dipendenze della cittadina costiera, come attesta un diploma del 1195 di Enrico VI di Svevia quale viene citata una silva et territorium Sambuceti come dipendenza di Pescara. Nel 1226, nel diploma di Federico II di Svevia, emanato nell'occasione straordinaria della convocazione dei baroni del Regno a Pescara, prima di partire contro i comuni dell'Italia centro-settentrionale, si evidenzia come Chieti fu per il Castellum Furca il riferimento politico-istituzionale, mentre Aterno fu il fulcro di orientamento economico.[13]

Nel 1323, nell'inventario dei beni della Mensa Vescovile di Chieti, nel capitolo IV vengono descritti i "demania Ecclesiae Theatinae in castro Furcae" (le proprietà della chiesa chietina nel castello di Forca) e i diversi "foculari" di detto "castrum Furcae".

Una bolla del 1692 testimonia che alcuni clerici cedettero in enfiteusi sino alla terza generazione una masseria in Forcabobolina a Venanzio Filippone. Nel catasto preonciario del 1697 e nel successivo catasto onciario redatto tra il 1743 e il 1743[14] emergono testimonianze sulle famiglie, le proprietà e i luoghi del piccolo borgo.[13]

Forcabobolina nel 1595 contava 21 fuochi; nel 1648 33 fuochi e nel 1669 115 fuochi. Sul finire del XVIII secolo abitavano nel borgo circa 625 individui. Nel 1809 gli abitanti assommavano a 1.763 unità; nel 1861 a 1.909; nel 1901 a 2.499; nel 1921 a 2.956 e nel 1951 a 3.967[15].

Gabriele D'Annunzio cita Sambuceto ed il culto di san Rocco nella novella La vergine Orsola nelle sue Novelle della Pescara[13].

Dal 1958 la sede comunale è stata spostata nell'agglomerato urbano di Sambuceto a causa del notevole sviluppo demografico ed economico che già veniva configurandosi, e da allora il paese è andato crescendo rapidamente, ritrovandosi al centro dell'area metropolitana di Pescara ed assumendo il ruolo di cerniera fra i due capoluoghi di Pescara e Chieti.[16]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone del comune di San Giovanni Teatino sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 maggio 1974.[17]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Giovanni Evangelista

Chiesa di San Giovanni evangelista[modifica | modifica wikitesto]

Una chiesa intitolata a san Giovanni è attestata nell'allora Forca Bobolina sin dal 1172; in essa l'arcivescovo Niccolò Sanchez de Luna eresse nel 1758 il fonte battesimale, per evitare di dover portare i bambini nella parrocchiale Santa Maria "de Cryptis" di cui la chiesa era filiale. L'odierna chiesa, edificata ai primi del XIX secolo, fu eretta in parrocchia col titolo di San Giovanni Battista nel 1914. Dal 1954, come si evince dai registri parrocchiali, la denominazione è stata mutata in San Giovanni evangelista.[18][19]

Santuario di San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

I lavori di costruzione della chiesa e dell'adiacente piazza, progettate dall'architetto Mario Botta, iniziarono nel 2012 dopo la demolizione nel 2010 della vecchia chiesa degli anni 1960.[20][21]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ai caduti[modifica | modifica wikitesto]

Realizzato negli anni 1930, è dedicato ai caduti del primo conflitto mondiale. Venne restaurato nel 2012 e consiste di un blocco di travertino con una lapide in cui sono incisi i nomi dei caduti locali nella Prima guerra mondiale, decorato a rilievo con un elmetto e un pugnale in bronzo.[22]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[23]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2020 nel comune risiedevano, su un totale di 14 174 abitanti,[24] 448 stranieri che rappresentavano quindi il 3,16% della popolazione. Le comunità più numerose provenivano dalla Romania e dall'Albania, con rispettivamente 130 e 72 residenti.[25]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Sambuceto è presente un poliambulatorio dell'ASL 2 Lanciano Vasto Chieti.[26]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il museo delle Scienze Naturali è stato istituito nel 2010 e ospita collezioni archeologiche e animali imbalsamati. Il museo collabora anche con l'Università "Gabriele D'Annunzio" e con la Soprintendenza dei Beni Archeologici d'Abruzzo.[27][28]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sambuceto (San Giovanni Teatino).

Il centro storico di San Giovanni si trova su una collina la cui sommità è in parte erosa e che presenta formazioni di calanchi, isolato dalle dinamiche della vallata sottostante. La chiesa è l'unico elemento di interesse storico-artistico del piccolo borgo, risalente al XVIII secolo ma pesantemente ristrutturata nel XIX secolo.

Il nuovo centro, nella frazione di Sambuceto, si è sviluppato a partire dal XX secolo, determinando una realtà abitativa ed urbana pressoché ininterrotta da Chieti Scalo a Pescara e ponendosi al centro dell'area metropolitana di Pescara. In particolare sono diversi gli studi e gli accordi operati con il comune di Pescara volti a uno sviluppo coordinato e maggiormente integrato dei quartieri posti al confine tra i due comuni.[29]

Al centro della valle si snoda la via Tiburtina Valeria, sulla quale si attestano l'aeroporto di Pescara e zone residenziali e commerciali. Parallelo a Tiburtina e fiume, l'altro asse di via Po taglia in due l'area industriale, collegando le due uscite dell'asse attrezzato sul territorio comunale. Nel territorio, attraversato dalla ferrovia Roma-Sulmona-Pescara, non sono presenti stazioni ferroviarie.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia principale del comune si basa sul settore industriale. In aggiunta agli storici insediamenti industriali, al centro della più ampia area industriale della Val Pescara,[30] a partire dali anni 1990 si sono formate nuove aree commerciali, in particolare nella zona pianeggiante di Sambuceto nei pressi del fiume Pescara e dell'aeroporto di Pescara, che secondo alcuni studi avrebbero determinato una concentrazione della grande distribuzione in rapporto alla popolazione residente tra le più alte del Paese.[31][32]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'Aeroporto di Pescara

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti gli svincoli Pescara ovest-Chieti dell'autostrada A14 e tre svincoli del raccordo autostradale 12, che a sua volta consente un rapido collegamento con le vicine autostrada A25 e strada statale 714 Tangenziale di Pescara. L'asse centrale di Sambuceto è la strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, lungo la quale si sviluppa il centro abitato.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Aeroporto di Pescara.

L'aeroporto di Pescara "Pasquale Liberi", noto con il nome commerciale di Aeroporto internazionale d'Abruzzo, sorge al confine territoriale delle province di Chieti e Pescara, nel comune di Pescara e parzialmente nel territorio di San Giovanni. Posto lungo la via Tiburtina Valeria, sorse nel 1917, dopo che Castellammare Adriatico (al tempo ancora divisa dal comune di Pescara) subì un bombardamento aereo austriaco. L'aeroporto militare, chiamato inizialmente "Campo di Fortuna", nel 1921 ottenne la denominazione attuale "Pasquale Liberi", su suggerimento di Gabriele D'Annunzio.

Distrutto dai bombardamenti alleati il 31 agosto 1943, l'aeroporto fu ripristinato nel 1947, consolidando negli anni, ed in particolar modo nell'ultimo decennio, il suo ruolo di principale scalo della regione e dell'area del medio Adriatico. Nelle colline prospicienti l'aeroporto ha inoltre sede la 133ª Squadriglia radar remota.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 16 novembre 1997 Vincenzo Iarussi Lista Civica di Centro Sindaco [33]
17 novembre 1997 13 maggio 2001 Carlo Costantini Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [34]
14 maggio 2001 15 maggio 2011 Verino Caldarelli Lista Civica di Centro-destra (2001-2006)
Lista Civica di Centro-sinistra (2006-2011)
Sindaco [35][36]
16 maggio 2011 4 ottobre 2021 Luciano Marinucci Lista Civica di Centro-destra Progetto Comune (2011-2016)
Lista Civica di Centro-destra Progetto Comune (2016-2021)
Sindaco [37][38]
5 ottobre 2021 in carica Giorgio Di Clemente Lista Civica di Centro-destra Giorgio Sindaco (2021-2026) Sindaco [1]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale società sportiva del comune è il Sambuceto Calcio, militante nell'eccellenza Abruzzo 2021-2022.[39]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

A Sambuceto è presente l'ippodromo d'Abruzzo. Con una tribuna coperta da 5000 posti e una capacità complessiva di 10.000 spettatori, l'ippodromo era tra le principali strutture ippiche italiane prima della sua chiusura nel febbraio 2022.[40][41] Sempre a Sambuceto sono presenti nel centro sportivo "Cittadella dello sport" una piscina comunale, un circolo tennis e diversi campi da calcio, nel cui campo principale gioca le partite di casa la squadra di calcio locale.[42][43] A San Giovanni alta è inoltre presente un più piccolo centro sportivo con un campo da calcetto e uno da calcio.[44]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 4 ottobre 2021, su elezioni.interno.gov.it.
  2. ^ a b Comune di San Giovanni Teatino, Statuto del comune (PDF), su comuniecitta.it.
  3. ^ a b Lajatico è il Comune più ricco d'Italia. La mappa dei redditi degli italiani pre-pandemia, in Il Sole 24 Ore, 27 maggio 2021.
  4. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  5. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  6. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  7. ^ San Giovanni Teatino, i calanchi tornano a splendere, su Cityrumors, 10 ottobre 2011. URL consultato l'11 aprile 2020.
  8. ^ San Giovanni Teatino, un video degli studenti per valorizzare i "calanchi", su AbruzzoNews, 8 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2020.
  9. ^ San Giovanni Teatino CH - Abruzzo, su Città e Borghi italiani. URL consultato il 14 aprile 2022.
  10. ^ Internet Archive, Dizionario Di Toponomastica: Storia E Significato Dei Nomi Geografici Italiani, Garzanti, 1990. URL consultato il 29 aprile 2022.
  11. ^ Cenni storici dal sito ufficiale del comune di San Giovanni Teatino Archiviato il 31 ottobre 2007 in Internet Archive.
  12. ^ Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 1895 n.15
  13. ^ a b c Provincia di Chieti: informazioni turistiche e culturali, su provinciachieti.com. URL consultato il 14 aprile 2022.
  14. ^ Forcabobolina: Catasto Onciario of 1743, su italyheritage.com. URL consultato il 22 maggio 2019.
  15. ^ Ufficio Stampa, Forca Bobolina. Le origini di San Giovanni Teatino, su comunesgt.gov.it. URL consultato il 31 maggio 2019.
  16. ^ Comune di San Giovanni Teatino, Forca Bobolina. Le origini di San Giovanni Teatino, su comunesgt.gov.it, 12 agosto 2016. URL consultato il 31 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2019).
  17. ^ San Giovanni Teatino, decreto 1974-05-03 DPR concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it.
  18. ^ SIUSA - Parrocchia di San Giovanni evangelista di San Giovanni Teatino, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  19. ^ Chiesa di San Giovanni Evangelista - San Giovanni Teatino, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana.
  20. ^ Comitato abruzzese del paesaggio, Demolita San Rocco a Sambuceto, su comitatoabruzzesedelpaesaggio.com, 24 luglio 2010.
  21. ^ di Gabriella Di Lorito, La chiesa di San Rocco demolita dopo 60 anni per far posto a Botta, su Il Centro. URL consultato il 14 aprile 2022.
  22. ^ Monumento ai caduti nella Grande Guerra – San Giovanni Teatino | Pietre della Memoria, su pietredellamemoria.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  23. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  24. ^ Bilancio demografico anno 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 4 aprile 2022.
  25. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 4 aprile 2022.
  26. ^ Sede di San Giovanni Teatino - Area distrettuale Francavilla al Mare, su Assistenza territoriale - Asl 2 Lanciano Vasto Chieti. URL consultato il 14 aprile 2022.
  27. ^ museid italia - Cultura Italia: Museo scienze Naturali, su culturaitalia.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  28. ^ Donatella Di Biase, San Giovanni Teatino, il Museo di Scienze Naturali: nuova realtà scientifico culturale, su Abruzzo News, 3 febbraio 2010. URL consultato il 14 aprile 2022.
  29. ^ Comune di San Giovanni Teatino e Comune di Pescara, Piano di rigenerazione urbana Fontanelle-Sambuceto (PDF), su paolofusero.it.
  30. ^ admin, Il territorio, su confindustriachpe.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  31. ^ Sambuceto, l’aria è nella norma, su Il Centro. URL consultato il 14 aprile 2022.
  32. ^ Chieti, Ascom: 'Troppi centri commerciali strangoleranno la piccola distribuzione', su abruzzo.cityrumors.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  33. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 21 novembre 1993, su elezionistorico.interno.gov.it.
  34. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 16 novembre 1997, su elezionistorico.interno.gov.it.
  35. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, su elezionistorico.interno.gov.it.
  36. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, su elezionistorico.interno.gov.it.
  37. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, su elezionistorico.interno.gov.it.
  38. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, su elezionistorico.interno.gov.it.
  39. ^ Scheda squadra Sambuceto Calcio - Tuttocampo.it, su tuttocampo.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  40. ^ Scheda San Giovanni Teatino / Ippodromi / Corse - Assi, su unire.gov.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
  41. ^ San Giovanni Teatino ha chiuso, su Galoppo e Trotto. URL consultato il 14 aprile 2022.
  42. ^ Nuoto: da oggi riaperta piscina San Giovanni Teatino - Abruzzo, su Agenzia ANSA, 25 maggio 2020. URL consultato il 14 aprile 2022.
  43. ^ Super Next Gen centro-sud a Sambuceto, su Abruzzo, 28 gennaio 2022. URL consultato il 14 aprile 2022.
  44. ^ Stadio abbandonato: Ferraioli accusa Pino Costantini, su Il Centro. URL consultato il 14 aprile 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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