Dogliola

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Dogliola
comune
Dogliola – Stemma Dogliola – Bandiera
Dogliola – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Rocco D'Adamio (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°57′00″N 14°38′00″E / 41.95°N 14.633333°E41.95; 14.633333 (Dogliola)Coordinate: 41°57′00″N 14°38′00″E / 41.95°N 14.633333°E41.95; 14.633333 (Dogliola)
Altitudine 445 m s.l.m.
Superficie 11,85 km²
Abitanti 367[1] (30-11-2014)
Densità 30,97 ab./km²
Frazioni Fonte Marini
Comuni confinanti Fresagrandinaria, Mafalda (CB), Palmoli, Tufillo
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069029
Cod. catastale D315
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti dogliolesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 20 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dogliola
Dogliola
Posizione del comune di Dogliola all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Dogliola all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Dogliola (Degliole in abruzzese[2]) è un comune italiano di 367 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel tardo impero romano è attestata la presenza di alcune ville. Presso il Monte Moro è stata ritrovata una necropoli. Tuttavia i primi documenti risalgono al XII secolo, tra questi documenti si può citare il documento che viene citata la donazione del 1115 di Ugo di Grandinato in favore dell'abate Giovanni di Sant'Angelo in Cornacchiano, quando dona il castello di Dogliola.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo fortificato. Il borgo fortificato di Dogliola comprende il centro storico con cerchia muraria e palazzo fortificato. Il borgo risale al XIV secolo mentre il palazzo fortificato al XVI secolo. L'abitato ha uno schema urbano a pettine che si sviluppa su un crinale. Le case-mura sono talvolta con scarpa. Numerosi sono i sottoportici e i resti di porte urbane. Vi sono anche i resti della Chiesa parrocchiale. Il palazzo fortificato corrisponde al palazzo Della Fazia.[4]
  • Chiesa di San Rocco. La chiesa di San Rocco è sita in Piazza San Rocco. Risulta già esistente nel 1568. La facciata è in stile settecentesco. Il portale ed la grande finestra superiore sono in pietra scolpita e risalgono al 1805. All'interno, a navata unica, vi è un organo[5] ed alcuni dipinti di Nicola Sigismondi di Lanciano.[3]
  • Fonte Vecchia. È sita in via della Fontana. Risulta precedente il XIX secolo e restaurata nel 1830 è stata ricostruita in stile moderno negli ultimi anni. Nei pressi si trova la Fonte Marina, posta sulla strada che porta a Fresagrandinaria.[6]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Giovanni Giammichele centro-sinistra Sindaco
2011 in carica Rocco D'Adamio lista civica Sindaco

Feste e manifestazioni[8][modifica | modifica wikitesto]

  • 1º maggio: pellegrinaggio al santuario della Madonna del Carmine a Palmoli
  • Feste Patronali:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 251.
  3. ^ a b Cenni storici
  4. ^ Info sul Borgo fortificato
  5. ^ Info sulla chiesa di San Rocco
  6. ^ Info sulla fonte vecchia
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Info sulle feste e tradizioni

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