Casalanguida

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Casalanguida
comune
Casalanguida – Stemma
Casalanguida – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
SindacoLuca Conti[1] (lista civica di centrodestra Il Paese che vogliamo) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate42°02′N 14°30′E / 42.033333°N 14.5°E42.033333; 14.5 (Casalanguida)Coordinate: 42°02′N 14°30′E / 42.033333°N 14.5°E42.033333; 14.5 (Casalanguida)
Altitudine470 m s.l.m.
Superficie13,67 km²
Abitanti907[2] (31-3-2017)
Densità66,35 ab./km²
FrazioniCese, Valloni
Comuni confinantiAtessa, Carpineto Sinello, Gissi
Altre informazioni
Cod. postale66031
Prefisso0872
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT069014
Cod. catastaleB861
TargaCH
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticasalanguidesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalanguida
Casalanguida
Casalanguida – Mappa
Posizione del comune di Casalanguida all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Casalanguida è un comune italiano di 907 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Etimologia e Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva dal latino tardo languena che significa "terra di confine". Nel XII secolo fu feudo di un milite e posseduto da Mathias de Carpeneto a sua volta subfeudatario di Raynaldus de Montis Ferrantis, in questo periodo il paese veniva chiamato Casalangenam in Terra Burellensi.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo fortificato. Il primo impianto risale al XIII secolo. Le torri di Casalanguida risalgono al XV secolo, una si trova in via Marconi (torre rivestita in cemento), e l'altra in via Umberto I(torre rimaneggiata nel tempo). Nelle strutture sono presenti vari frammenti lapidei, tra cui mensole, stipiti, architravi, davanzali, redondoni e doccioni. Sono realizzate in ciottoli di fiume, mentre la torre di Via Umberto I utilizza anche il laterizio.[4]
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena. Si trova in piazza Chiesa Madre. Il primo impianto è precedente al XIV secolo. La chiesa è menzionata nelle decime del 1324-25, susseguentemente fu ampliata nel XVI secolo e restaurata nel 1832 e nel 1843. La facciata intonacata è a capanna con coronamento a timpano. Il portale in pietra sagomata risale all'epoca cinquecentesca. L'interno è a tre navate e sopra l'ingresso vi è un organo in legno policromo.[5]
  • Fontana San Rocco. È sita all'incrocio di via Straripola e via Nuova. Risale al XIX secolo ed è in stile neoclassico. La costruzione principale ha due ingressi ad arco a sesto ribassato, mentre il corpo centrale ha pianta quadrangolare con gli angoli smussati. Sopra vi sono delle sculture verosimilmente raffiguranti dei cavalli alati.[6]

Folklore[7][modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]