Poggiofiorito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Poggiofiorito
comune
Poggiofiorito – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Corino Di Girolamo (lista civica di Centro destra Per Crescere) dal 13/06/2004
Territorio
Coordinate 42°15′N 14°19′E / 42.25°N 14.316667°E42.25; 14.316667 (Poggiofiorito)Coordinate: 42°15′N 14°19′E / 42.25°N 14.316667°E42.25; 14.316667 (Poggiofiorito)
Altitudine 299 m s.l.m.
Superficie 9,95 km²
Abitanti 878[1] (30-11-2014)
Densità 88,24 ab./km²
Frazioni Chiusa, Martorella
Comuni confinanti Arielli, Crecchio, Frisa, Lanciano, Orsogna
Altre informazioni
Cod. postale 66030
Prefisso 0871
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069067
Cod. catastale G760
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti poggiani
Patrono san Matteo
Giorno festivo 21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggiofiorito
Poggiofiorito
Posizione del comune di Poggiofiorito all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Poggiofiorito all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Poggiofiorito è un comune italiano di 878 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca romana il centro era una stazione di passaggio da Guardiagrele al porto di Ortona. Sono stati rinvenuti da scavi accidentali dei contadini negli anni '90, numerosi reperti archeologici, conservati a Chieti. In epoca longobarda alcune tracce, sempre dell'epoca tardo romana (VII secolo), sono stati trovati reperti, conservati nel Castello di Crecchio.

Il borgo attuale fu fondato nel XVI secolo da feudatari del barone Crognale di Arielli, ed era costituito dai gruppi di case di Casale, Fonte di Pojo (il Poggio), e Villarielli, ossia il paese attuale. Il centro si sviluppò considerevolmente nella metà del Cinquecento, con la costruzione della chiesa San Matteo. Nel primo '900 iniziarono i contrasti con il comune di Arielli per l'autonomia (passando inoltre la ferrovia per il paese e non a Poggio), fino al referendum del 1911 che decretò la nascita del comune con nome "Poggiofiorito".

Nella seconda guerra mondiale il paesempio è stato duramente bombardato dagli alleati per cacciare gli occupanti tedeschi, giunti nel 1943 per inseguire Vittorio Emanuele III a Crecchio e poi Ortona. Negli anni '60 il paese è stato ricostruito, e si è sviluppato al livello industriale con la creazione della zona industriale di Arielli.

Il paese[modifica | modifica wikitesto]

Poggiofiorito si distingue, come piccolo paese, per un ampio parco pubblico che precede l'abitato nella strada che si percorre venendo da Orsogna, Ortona o Arielli. Oltre a ciò il paese ha anche una chiesa, dedicata a San Matteo, la quale è stata restaurata nei primi anni del 2000, dopo un lungo e lento processo di decadimento in seguito alla Seconda guerra mondiale.

Infatti le impalcature sono state completamente ricostruite e fu cambiata anche la pittura che passò dal grigio al giallo limone.
Riguardo l'istruzione, Poggiofiorito possiede un attrezzato asilo per i bambini molto piccoli,e una scuola dell'infanzia.

L'abitato possiede un vantaggio economico perché è posto nella zona industriale ed artigianale tra Arielli ed Orsogna, ed è posto sulla S.S. Marrucina, che collega Ortona a Guardiagrele.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Matteo: costruita nel XVI secolo, ma rimaneggiata, dopo i danni della seconda guerra mondiale. Ha pianta rettangolare con cupola, a navata unica. Il campanile è a torre con cuspide. La facciata ha un architrave sobria, tipica dei rimaneggiamenti neoclassici. L'intonaco è in giallo canarino.
  • Giardino pubblico: si trova all'ingresso del centro dalla via della nuova rotatoria di Arielli. Possiede cedri, un campo da calcio, un parco giochi, un monumento ai caduti, e un chioschetto.
  • Fonte Santa Maria: dove fino alla seconda metà del Novecento le contadine andavano a lavare i panni.Si trova lungo la via per Frisa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Poggiofiorito[modifica | modifica wikitesto]

  • Tommaso Coccione (2 gennaio 1905 – 8 luglio 1941), musicista, fisarmonicista e compositore
  • Vincenzo Coccione 9-2-1937 Musicista, compositore ed ex sindaco di Poggiofiorito dal 1964 al 1985
  • Camillo Coccione 22-2-1940 Poeta-Scrittore e Direttore del Coro Folk "Tommaso Coccione" di Poggiofiorito

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Corino Di Girolamo - Sindaco
1999 2004 Enzo Tommaso Salvatore - Sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Corino Di Girolamo - Sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Corino Di Girolamo Lista Civica di Centro-destra Sindaco
26 maggio 2014 In carica Corino Di Girolamo Lista Civica di Centro-destra Sindaco [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Eletto il 25 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo Portale Abruzzo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Abruzzo